A 4 giorni dalla Champions, ecco il vero Napoli. Partita maestosa della squadra di Mazzarri, avanti subito con Cavani su assist di hamsik, La Viola cerca di reagire, ma il Napoli ha un altro passo e nella ripresa dilaga con uno splendido Cavani e uno scaltro Lavezzi, in gol nel recupero. Con la contemporanea sconfitta dell'inter, il Napoli fa un pensierino al terzo posto. Ma al futuro si penserà tra qualche settimana, ora testa e gambe al Chelsea.
Nessuna novità di formazione per Delio Rossi che conferma le anticipazioni della vigilia. Difesa a 3, Vargas al posto di Pasqual ed esordio di Oliveira in mezzo al campo, nel ruolo di Lazzari, squalificato. Jovetic ed Amauri, coppia offensiva.
Mazzarri, invece, deve fare a meno di De Sanctis ed Aronica, sostituiti da Rosati e Britos. Cannavaro e Campagnaro tornano dal 1’, mentre il turn-over questa volta vede Gargano in panca, con la coppia svizzera Dzemaili-Inler al centro. Il trio Hamsik-Lavezzi-Cavani dall’inizio, con Pandev ancora una volta costretto ad assistere dalla panchina.
L’avvio del Napoli è letale: Hamsik dopo tre minuti inventa per Cavani che sul filo del fuorigioco sorprende la difesa viola e fredda Boruc da posizione ravvicinata. Subito il gol a freddo, la Fiorentina ci mette qualche minuto per organizzare le idee, ma sull’asse sinistro, il rientrante Vargas mette al centro per Cassani che per pochi centimetri non bissa la rete contro l’Udinese. All’11’ tegola per Mazzarri, soprattutto in vista Champions: Campagnaro esce per problemi muscolari, al suo posto Grava. Al 23’ è ancora Napoli: calcio d’angolo dalla destra, Gamberini si dimentica di Maggio che tutto solo timbra la traversa a pochi passi da Boruc. Natali al 28’ pareggia il conto dei legni, con un imperioso stacco di testa su calcio d’angolo di Vargas. La Fiorentina cresce d’intensità ed al 35’ sfiora il pari con la prima iniziativa del match di Jovetic, palla fuori di un niente. Il Napoli non sta a guardare ed ancora su calcio piazzato fa tremare l’Artemio Franchi, ma Britos alza la mira da ottima posizione. Dopo ben 5 minuti di recupero, le due squadre vanno negli spogliatoi dopo un primo tempo ad alto ritmo.
L’avvio della ripresa sembra un replay del primo tempo: questa volta il Napoli impiega dieci minuti a trovare la rete, ma l’asse vincente è sempre Hamsik-Cavani, con l’uruguayano perfetto a trafiggere nuovamente la disattenta difesa viola. La reazione della Fiorentina si concretizza in un colpo di testa di Amauri che però non inquadra la porta dall’altezza del dischetto. Il Napoli corre più della Fiorentina e negli spazi aperti è letale. Il tris è sfiorato da Lavezzi, imbeccato da un super Cavani, ma l’argentino dopo una magia nello stretto non alza sufficientemente il pallonetto, favorendo l’intervento di Boruc. Rossi al 62’ si gioca la carta Marchionni, emarginato viola, al posto di Ruben Oliveira. Al 72’ ancora un contropiede azzurro, con Cavani che mette un cioccolatino per Dossena che però spara alto con il suo sinistro. Cerci rivede il campo dopo due mesi, ma il suo impatto con il match è tutt’altro che positivo. Proprio il biondo laterale ha la palla per riaprire il match, ma perde il tempo e calcia su Britos. Il Napoli sfiora il tris con Pandev, ma a tempo scaduto c’è gioia anche per il Pocho Lavezzi, involatosi verso la porta viola e scaltro a beffare Boruc sul primo palo. Il Napoli più bello della stagione, se ne va da Firenze con tre punti e tanta convinzione in più.
FIORENTINA-NAPOLI 0-3(0-1)
MARCATORI: 3’, 55' Cavani; 91' Lavezzi.
FIORENTINA(3-5-2): Boruc, Gamberini, Natali, Nastasic, Cassani, Vargas (75’ Cerci), Behrami (46’ Salifu), Montolivo, Olivera (62’ Marchionni), Jovetic, Amauri. All.Rossi.
NAPOLI(3-5-2): Rosati, Cannavaro, Britos, Campagnaro (11’ Grava), Dossena, Maggio, Inler, Dzemaili, Hamsik (70’ Gargano), Lavezzi, Cavani (73’ Pandev). All.Mazzarri.
Alessandro Silvestri