Il mondo dello sport festeggia oggi il compleanno di un campione indiscusso, un campione che di nome fa Valentino, un campione tanto bravo e famoso che del cognome non ne ha bisogno nessuno. Il compleanno del dottore arriva due giorni dopo l'onomastico, ecco quindi cosa simpaticamente ha scritto Rossi sul social network oramai più utilizzato dagli sportivi, Twitter.
"A San Valentino mio padre mi chiama sempre per farmi gli auguri e io tutte le volte gli ricordo che sono nato il 16". Questo il tweet in data 14 febbraio, oggi, in data 16, Valentino si è concesso un piccolo pensiero sul traguardo dei 33 anni. "Quando avevo 20 anniguardavo quelli di 33 come se fossero alieni venuti dallo spazio. Poi mi sono distratto un attimo. Colpa d'Alfredo! . Grazie a tutti per gli auguri, ne stanno arrivando moltissimi!".
Intervistato poi da Sky Sport 24, Rossi ha poi anche discusso sul tweet arrivato fino al presidente Moratti postato dallo stesso Valentino dopo la sconfitta col Novara: "stasera non vorrei essere il portacenere di Moratti". Queste le parole del dottore: "Mi sono vergognato da matti a casa. Io sono un grande tifoso dell'Inter e veder perdere la mia squadra in casa con una squadra sulla carta più debole fa male, ma le mie volevano essere critiche costruttive, sono sempre con loro. Capello all'Inter? Non mi piacerebbe essere un calciatore di Capello, mi piacerebbe però se venisse all'Inter. Certo, da interista vorrei Mourinho, mi piacerebbe che tornasse lui anche se so che è difficile, ci ha lasciati troppo presto. Guardiola? A parte la sciarpa, mi piacerebbe moltissimo, è molto simpatico e bravo ma sarà dura portarlo via dal Barcellona".