Ever Banega, classe 1988 (Getty Images)
Chissà cos'avranno pensato i tifosi del Valencia, già tramortiti dopo le cinque sberle servite dal Barça al Camp Nou. Eh già, perchè l'altra notizia della giornata, difficilissima da digerire, è quella relativa all'infortunio di Ever Banega. Una stagione fino ad ora molto travagliata quella dell'argentino classe '88, pagato ben 18 milioni nel 2008 ma spesso e volentieri fuori causa per acciacchi vari. L'ultimo k.o in ordine di tempo, quello accaduto domenica, è talmente singolare da passare quasi per ridicolo: Banega è a Valencia, poichè non prenderà parte alla sfida di Barcellona causa una ferita al ginocchio. Sono le 13,45 circa, finito l'allenamento si ferma a fare rifornimento alla sua jeep, proprio in prossimità della Ciudad Deportiva Valenciana, quando, secondo la ricostruzione, avrebbe dimenticato di azionare il freno a mano, vedendosi così il piede sinistro schiacciarsi tra la ruota della vettura in movimento ed il marciapiede. L'eccessivo gonfiore che subito circonda la sua caviglia non fa sperare nulla di buono, e infatti per l'argentino si tratta di un guaio bello e buono: doppia frattura di tibia e perone, e un inevitabile intervento per ridurre almeno il distacco. L'operazione, effettuata ieri presso il 'Nou d'Octubre' di Valencia è andata bene, ma secondo il dottor Enrique Gastaldi serviranno non meno di sei mesi prima di rivederlo in campo.
Un episodio sicuramente sfortunato, subito inserito nell'ampia categoria di 'cose che capitàno'. Nel mondo del calcio, poi, ne ricordiamo parecchi di simili siparietti. Per esempio, come non ricordare la topica dell'altro valenciano Santiago Canizares, che fu costretto a saltare i Mondiali del 2002 (nei quali partiva da titolare delle Furie Rosse) per colpa di un flacone di dopobarba che cadendogli dalle mani gli lesionò un tendine. O ancora Alessandro Nesta, che tra i tanti infortuni nel 2005 restò fuori più di un mese per un problema alla mano causato dalle tante nottate di gioco alla Play Station. Per non parlare di David James, portiere della Nazionale Inglese non a caso soprannominato 'Calamity': l'estremo difensore fu capace di procurarsi un serio strappo alla schiena nel tentativo di prendere il telecomando, allungandosi sul divano. E la sagra di incidenti del genere potrebbe estendersi ancora, a conferma che spesso e volentieri non basta essere invulnerabili sul campo per mantenersi integri. Per Banega, sul quale da tempo si era mossa l'Inter, un arrivederci alla prossima stagione.
Massimiliano Macaluso