Foto di gruppo dell'Italia Mundial (Getty Images)
Alla vigilia della semifinale d'andata di Coppa Italia fra Milan e Juventus, Mauro Sarrica, responsabile esclusive di Canale Juve, ha intervistato Franco Causio, grande ex della Vecchia Signora, campione del mondo con l'Italia nel 1982, e oggi commentatore sportivo.
Causio, la Juventus vista contro il Siena è apparsa leggermente in calo sia dal punto di vista fisico che sul piano dello sviluppo del gioco. A parte la mancata concessione di un rigore solare, secondo Lei cosa è mancato per portare a casa la vittoria?
“Certe partite le vinci solo con i colpi dei campioni. Purtroppo la Juventus dispone di tanti buoni giocatori ma non ha nessun top player in grado di risolvere i match in momenti difficili, in giornate dove non riesci a sviluppare il tuo consueto gioco. In poche parole non ha un Ibrahimovic…Poi non capisco perché abbiano buttato via la prima mezzora, andando al piccolo trotto…”.
Quindi ha ragione Conte quando dice che è nettamente favorito il Milan, considerata anche la presenza di un certo “Gulliver”…?
“Da un punto di vista tecnico il Milan ha certamente qualcosa in più della Juve, ma come gioco corale, collettivo, i bianconeri sono superiori. Credo che ci siano tutte le possibilità affinchè vadano fino in fondo, ventuno partite senza sconfitte non sono un caso. Anzi è la dimostrazione che il team possiede grande solidità”.
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