Montolivo e Cavani nel match di venerdi scorso vinto dal Napoli (Getty Images)
Ora è arrivato l'annuncio definito. Riccardo Montolivo lascerà Firenze a fine stagione. Un addio che era nell'aria da tempo. Un addio già annunciato. Un addio piuttosto travagliato. Già in estate il giocatore avevava manifestato la sua voglia di cambiare maglia, ma alla fine non se ne fece più nulla.
In occasione della festa per i 120 anni dell'ospedale perdiatrico Meyer è arrivata la tanto attesa, anche se forse non necessaria perchè lo si era già capito, ufficialità del divorzio: "Andare via da Firenze? Mi dispiace perché questi sono stati sette anni meravigliosi, fantastici. Però credo che la mia avventura a Firenze si sia conclusa, sia arrivata alla fine. A fine anno è molto probabile che lasci Firenze, con molto dispiacere, ma dal Milan non c'è stata alcuna offerta, non so quale sarà il mio futuro". Queste le parole del centrocampista azzurro.
Un addio con rammarico, ma quando mancano gli stimoli per giocare in una squadra è meglio cambiare aria. Restare scontenti fa male all'intero organico, fa al giocatore, fa male all'umore. Insomma fa male a tutti. Meglio allora fare le valigie e lasciare un ricordo bello nella mente dei tifosi.
La destinazione più probabile per il giocatore resta il Milan, società con la quale è in contatto da tempo. Addirittura si vocifera che le parti siano già d'accordo: si parta di un contratto quadriennale con opzione per il quinto anno con uno stipedio annuale di circa due milioni e mezzo più bonus. A far venire i dubbi, però, sul lieto fine è la richiesta da parte di Montolivo del posto fisso, da titolare. Il Milan punta a rinforzarsi è vero, ma non può garantire al centrocampista il posto fisso. Discorso più o meno simile vale anche per la Juve. Il club bianconero e Montolivo non sono ancora incontrati (o per lo meno non è stato dato a sapere), ma anche la squadra di Conte non garantirebbe al 100% il posto da titolare, tanto più che hanno in quel ruolo il maestro Andrea Pirlo. In Italia un'altra soluzione potrebbe essere l'Inter, una squadra che deve porre le basi per un nuovo progetto e potrebbe ricominaciare proprio dal centrocampo. Qui si, che avrebbe maggiori garanzie. Da non sottovalutare però anche i club esteri come Bayern, Wolfsburg, passando anche per la Premier League.
Ylenia Marino