LEGITTIMA OFFESA

I Colori si amano, la Storia si rispetta, la Dignità si difende...

Allegri Massimiliano, ha le risposte, è il caso di fare le giuste domande (getty images)
Allegri Massimiliano, ha le risposte, è il caso di fare le giuste domande (getty images)

 

 La solfa è sempre la stessa: "Si lotta su tre fronti".
 
Si fregi chi può di tale massima perché il tempo svanisce all'ombra della sua illusione.
 
Il reboante detto che più siamo abituati a sentire, percepire, leggere è "magicamente" uguale da quell'epilogo d'agosto contro il Siviglia; rinfresco in un 31 d'arsura; smodato, a distanza di quello che ormai è un lustro di mezze inadempienze.
 
 
Inadempienza è il termine che (non) ci piace, mancata esecuzione di una prestazione, ma solo se accompagnato da quel "mezzo" che ci rende consci, seppur in malo modo, qualcosa s'è fatto.
Qualcosa ha fatto anche la pazienza di chi scrive e percepisce malumori, scomodando, appunto, storia, tradizione e palmares, ma qualcosa "stona" anche; ciò che quasi mai si era visto dalle parti che furono di una settantina di trofei, (...) così, per non perdere l'abitudine.
 
 
Oggi si è vinto, domani si vincerà ancora e si continuerà a farlo, ma la rabbia, le urla, il richiamo a denti stretti di quei Dei mai scomodati, fanno credere che l'impressione di un malessere sia condivisa anche da chi, con accento toscano, giacca, cravatta e mocassino sportivo impartisce ordini da bordo campo.
L'ultima volta che tali malesseri si percepivano, l'uomo, distinto, elegante e "inventore" si chiamava Alberto Zaccheroni. Un uomo, un mister, tutto d'un pezzo, accontentato, deciso nei suoi schemi e freddo nelle scelte. Gli fu garantito un acquisto per ruolo e carta bianca sui "senatori da scomodare". Mai nel cuore di tifo e dirigenza ma rebus sic stantibus, un vincente.
 
 
Quei 12'' d'anticipo per dirigersi nel tunnel degli spogliatoi dicono tanto, troppo forse. Dicono che ieri qualcuno ha tremato, lasciano intuire che non siamo più soli a ritenere esaurita la pazienza di chi per anni ha operato in prima persona e oggi vorrebbe dare l'impressione di non curarsi. 
Un asse d'attacco da dimenticare presto, una trequarti da far sparire subito. Una sensazione di noncuranza nella scelta degli interpreti chiesti. Se esistono tecnici bersagliati perché non "accontentati" dai propri presidenti, qui sembra che al tecnico non importi proprio nulla; -e non raccontateci- che oggi un Lazzari avrebbe avuto esito differente di un Urby qualsiasi.
 
Manca uno schema vincente, la voglia di vincere è ben altro, ed è solo nei sentimenti di chi ha voglia di rivalsa, perché la possiede e non si nasconde nel professarla.
Tra un giorno c'è l'Arsenal, servirà ben altro che rabbia!
 

 

 

Fabio Guzzo

Nato all'ombra del calcio totale di sacchiana memoria e del grunge da Aberdeen, cresciuto nella riluttanza d'invenzione musicale e nell'innovazione cinematografica e sportiva tra Guy Ritchie, Gimme Shelter, Weah e Nolan. Scrittore e sceneggiatore per passione, amante e studioso di discipline economiche. Perennemente ossessionato dallo sport, segnatamente dal calcio. Sogna il connubbio perfetto tra Palahniuk, Gullit e Hayek
Fabio GUZZO

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danialbi77
boohh, non ci ho capito molto, anzi.... il tuo linguaggio, modo di scrivere, potra' essere apprezzato da chiunque, ma io sinceramente, per starti dietro nel ragionamento, ho dovuto rileggere frase per frase un paio di volte! e per quanto riguarda i contenuti, credo che nel calcio, cosi come nella societa' attuale, sia venuto il momento di darsi una "ridimensionata"..... quelli che erano i fasti del nostro sport preferito, cosi come quello che era il nostro stile di vita' negli anni 80/90/2000 non torneranno piu', almeno per un decennio ; la nostra societa' e' in fase di mutazione, il potere, la ricchezza, il dominio, stanno cambiando di casa, credo proprio che sia a livello sportivo che sociale dovremo riabituarci un po alla mediocrita' (per fortuna, direi)!
MilanMeaLvx
Io invece l'ho trovato davvero interessante oltre che perfettamente giusto nella scelta dei tempi.. 4anni di delusioni davvero forti sono davvero troppi per chi è stato abituato bene, benissimo.. la pazienza sta finendo del tutto, la cosa sta per diventare un'ossessione e questo non sarà affatto d'aiuto per raggiungere l'obiettivo perché toglie lucidità.. bel pezzo Fabio, in totale sintonia con il mio pensiero.
danialbi77
si si certo, il pensiero e' tanto bello, quanto irreale....
MilanMeaLvx

danialbi77

"si si certo, il pensiero e' tanto bello, quanto irreale...."
ma cosa c'è di irreale scusa?
FabioKurt
Grazie mille Milan, mi fa davvero piacere. Il tifoso milanista per antonomasia è calmo (sarà dovuto al fatto che vince spesso:D) ma mi sembra di ripercorrere gli anni di Zac (con Weah ricordi?) e l'immobilismo, a minime dosi esaurisce la pazienza...;)

danialbi77

"boohh, non ci ho capito molto, anzi.... il tuo linguaggio, modo di scrivere, potra' essere apprezzato da chiunque, ma io sinceramente, per starti dietro nel ragionamento, ho dovuto rileggere frase per frase un paio di volte! e per quanto riguarda i contenuti, credo che nel calcio, cosi come nella societa' attuale, sia venuto il momento di darsi una "ridimensionata"..... quelli che erano i fasti del nostro sport preferito, cosi come quello che era il nostro stile di vita' negli anni 80/90/2000 non torneranno piu', almeno per un decennio ; la nostra societa' e' in fase di mutazione, il potere, la ricchezza, il dominio, stanno cambiando di casa, credo proprio che sia a livello sportivo che sociale dovremo riabituarci un po alla mediocrita' (per fortuna, direi)!"
Dispiace, non è una critica che mi piace nei contenuti ma la rispetto... si si certo, il pensiero e' tanto bello, quanto irreale.... Ho paura che non lo hai proprio inteso...di irreale vedo poco o nulla in quel che ho scritto.
MilanMeaLvx

FabioKurt

"Grazie mille Milan, mi fa davvero piacere. Il tifoso milanista per antonomasia è calmo (sarà dovuto al fatto che vince spesso:D) ma mi sembra di ripercorrere gli anni di Zac (con Weah ricordi?) e l'immobilismo, a minime dosi esaurisce la pazienza...;)"
Il paragone calza a pennello... anche in quei due anni lì sembrava esserci una sorta di disinnamoramento del Presidente.. che si scoprì essere figlia anche di una mancata sintonia con il mister e il suo modo di giocare.. però questa squadra così ad occhio è nettamente superiore a quel Milan.. quindi si rischia di "bruciare" una bella squadra per "colpa" di qualche acquisto non fatto.. io son davvero convinto che con pochissimi innesti di qualità a questa rosa si fa un salto di categoria netto.. ma vuoi per il periodo economico, vuoi per il gioco che il mister sta dando e sopratutto per questo allontanamento del Presidente sembra che si stia navigando a vista cercando di prendersi lo scudetto (che non è uno schifo eh!!!) ma si considera irrealizzabile l'obiettivo con le orecchie.. che da sempre è il nostro vero obiettivo.
FabioKurt
Verissimo. Quella squadra forse era la meno competitiva della storia del Milan, tuttavia vinse, anche per minimo livellamento del campionato. Ma anche in quel caso, scudo al primo colpo, figuracce in Champions (Herta, Galatasaray), inesistente o quasi negli scontri diretti, discrete con le piccole, ottimo con le medie
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