LA SPACCA NOCI

L'importante era partecipare

Ogni lasciata è persa. Getty images
Ogni lasciata è persa. Getty images

Londra, 6 luglio 2005. Vacanza studio, più vacanza che studio in realtà. Trafalgar Square coperta da mille coriandoli colorati. Eppure la festa per l'assegnazione olimpica era durata poco. La città non era scossa dalla "febbre olimpica". I londinesi continuavano a correre quasi incuranti dei cinque cerchi, non c'era passione nell'aria. Chi, oggi, tweetta la sua sorpresa nel vedere una certa indifferenza è un ingenuo. O sta facendo un giochino più scorretto.

A onor del vero Londra non mi sembrava scossa neanche il giorno dopo, quando le bombe del fanatismo religioso ne sventratono la Subway
Ma sono inglesi, è carattere.
 
Non si scompongono, ce l'hanno nel DNA. Noi invece no. Noi siamo italiani, siamo inclini ai facili entusiasmi così come alle rapidi colpi di testa. Non a caso più che Letta, Alemanno, Pescante, Petrucci e compagnia cantando, il rappresentante della voglia di ospitare i giochi olimpici è Francesco Totti, il numero 10 che nel bene e nel male rappresenta lo spirito italiano.
 
Rappresentare è una parola interessante, polisemica. Rappresentare significa "presentare per interposta persona". E quando si parla di politica si sottindente "gli interessi". Presentare, per interposta persona, gli interessi di quacuno. Rappresentare, però, significa anche prendersi la responsibilità di quello delle proprie azioni. Il che implica dare la possibilità al rappresentato di "fartela pagare" se non lo rappresenti adeguatamente.
 
E adesso veniamo all'oggi. Prima di essere favorevoli o contrari bisogna considerare che a prendere una decisione, giusta o sbagliata che sia, è stato qualcuno che con la rappresentanza non ha nulla a che vedere. Il Governo Monti lo si può considerare un male necessario o un miracolo ma non si può non essere d'accordo su questo punto. E partendo da questo punto mi chiedo se sia stato opportuno lasciare che a prendere una decisione per il futuro, sia stato chi ha una data di scadenza nota. Chi, presumibilmente, non sarà responsabile per la scelta compiuta. Chi, con ogni probabilità, nel 2013 si sarà ritirato a vita privata.
 
L'ultima volta che l'Italia ebbe l'onore di ospitare i giochi olimpici era il 1960. Il paese era in pieno boom economico, il miracolo italiano si stava compiendo, il 1960 fu l'anno del Pil più alto in assoluto. Quando il CIO decise per Roma, però era il 1955, appena dieci anni dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale. E quando il governo italiano si propose era il 1953. Perchè ricordare queste date? Perchè se proviamo a fare uno sforzo di immaginazione, gli uomini che hanno costruito quella storia e quegli anni, che adesso a noi sembrano d'oro, di certo non sapevano che avrebbero avuto successo. Hanno avuto fiducia nelle loro capacità di leadership. Hanno avuto fiducia nel tessuto imprenditoriale italiano. Hanno avuto fiducia nel futuro del loro paese.  
 
La fiducia, che è l'altra faccia del rischio, è una parola interessante. 
Avere fiducia in qualcuno significa credere nelle sue possibilità. La fiducia è una moneta pesantissima in economia. Essere credibili, affidabili davanti ad un creditore è importante quanto, se non di più, del possedere garanzie materiali. Prima di essere credibili agli occhi degli altri, però, bisogna esserlo dinnanzi ai propri. 
Se la strada da percorrere è quella della credibilità, oggi l'Italia, e tutti noi, abbiamo fatto un passo indietro. 
 
Maria Scopece
 
Maria Scopece, classe 84, professione "aspirante", collabora con FantaGazzetta dal 2011. Da femminista non militante l'ironia della sorte l'ha portata ad appassionarsi al calcio. Destino ineluttabile per chi è cresciuto a "Pane e Pallone" nella Zemanlandia degli anni '90.
Maria SCOPECE

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Rintintin
era una candidatura improponibile e chi spingeva per il contrario aveva già in tasca percentuali di appalti su appalti ...decisione saggia n'tuculu Alemanno Petrucci Carraro Pescante e co....
thedoctor46
se qualcuno mi diceva che i 5 miliardi pubblici che dovevano essere investiti (che poi in pratica sarebbero stati molti di più) li andavano a prendere dalle tasche di quelli che girano in chayenne, vanno in vacanza a cortina e la yatch ormeggiato a porto cervo e a capri è un discorso, ma visto che molto difficilmente sarebbe stato così e che quei 5 miliardi sarebbero stati presi dalle tasche di tutti preferisco che quei soldi vengano spesi per scuola, università e ricerca... considerando poi quello che è successo ad italia '90 e ai mondiali di nuoto
Flautho

thedoctor46

"se qualcuno mi diceva che i 5 miliardi pubblici che dovevano essere investiti (che poi in pratica sarebbero stati molti di più) li andavano a prendere dalle tasche di quelli che girano in chayenne, vanno in vacanza a cortina e la yatch ormeggiato a porto cervo e a capri è un discorso, ma visto che molto difficilmente sarebbe stato così e che quei 5 miliardi sarebbero stati presi dalle tasche di tutti preferisco che quei soldi vengano spesi per scuola, università e ricerca... considerando poi quello che è successo ad italia '90 e ai mondiali di nuoto"
invece di spenderne 15 per i cacciabombardieri (tra altro mediocri) li avessimo spesi qui sarebbe stato meglio, specie per un paese che sta giocando il 50% delle sue carte di salvataggio con la semplice immagine, avrebbe fatto comodo... però siamo in Italia e certi discorsi non si possono fare, ma da entrambi i lati, visto che fa più "odience" un blitz a cortina o a san remo della finanza rispetto al controllo "ombra" sulla gestione degli appalti e sulla corruzione... ripeto, sarebbe stato un colpaccio in uno stato normale, non qui
thedoctor46
giusto anche quello che dici tu e ovviamente partendo dalle olimpiadi ci addentriamo in tutta la questione crisi economica... vero è che le spese militari sono eccessive (PS: proprio di stamattina è notizia che saranno acquistati 40 caccia in meno e ci saranno tagli per 30mila militari), vero è che grazie ai nostri aerei siamo stati in prima linea nella guerra in libia e ci prendiamo i benefici in questo senso quando andiamo ad acquistare metano e petrolio... per quanto sia antipatico parlare in questi termini di una guerra in cui sono morti centinaia di civili senza un apparato militare di buon livello la francia ci avrebbe fregati in libia e sarebbero cavoli amari per un paese come il nostro che importa quasi tutto il combustile di cui ha bisogno il problema delle olimpiadi è che il ritorno economico è veramente misero a fronte di una spesa gigante... a londra hanno speso più del preventivato, le olimpiadi invernali di vancouver sono state un flop clamoroso... non so i dati economici cosa dicono ma per me meglio organizzare un mondiale di calcio che si gioca in più citta che un'olimpiade
Il Maggiore
Maria il discorso è in larga parte condivisibile, ma la differenza principale fra il 1953 e il 2012 non è nella situazione economica, quanto nella caratura degli uomini che hanno preso la decisione. Così a naso direi che quando fu presentata nel 53 la candidatura il presidente del consiglio era De Gasperi e in parlamento sedevano personalità come Moro, Togliatti e Nenni, erano ancora gli anni dei parlamentari che affittavano l'appartamento a Roma in 5 o 6 per dividere le spese o dei senatori che avevano la fortuna di avere l'auto privata e passavano a prendere gli altri caricando la macchina per andare alle sedute. Un altro tempo ed un altro senso delle Istituzioni. Per quella che è l'Italia del malaffare oggi e delle cricche degli appalti, preferisco evitare di rendermi ulteriormente ridicolo agli occhi del mondo e plaudo alla prima decisione sensata del governo Monti.
Flautho

thedoctor46

"giusto anche quello che dici tu e ovviamente partendo dalle olimpiadi ci addentriamo in tutta la questione crisi economica... vero è che le spese militari sono eccessive (PS: proprio di stamattina è notizia che saranno acquistati 40 caccia in meno e ci saranno tagli per 30mila militari), vero è che grazie ai nostri aerei siamo stati in prima linea nella guerra in libia e ci prendiamo i benefici in questo senso quando andiamo ad acquistare metano e petrolio... per quanto sia antipatico parlare in questi termini di una guerra in cui sono morti centinaia di civili senza un apparato militare di buon livello la francia ci avrebbe fregati in libia e sarebbero cavoli amari per un paese come il nostro che importa quasi tutto il combustile di cui ha bisogno"
si effettivamente ci si addentra in ginepraio che non finisce più... c'è da dire che la nostra "prima linea" era tutta fuorchè una task force, e i bombardamenti sono stati effettuati con vecchi aerei, l'impiego dei nuovi Thypoon Eurofighter è stato limitatissimo (costano troppo) figuriamoci gli F-35 cosa servono se già non usiamo quelli buoni (nettamente superiori)... che poi se vogliamo fare proprio le pulci parliamo di sprechi e tangenti e corruzioni per i miliardi spesi in un eventuale olimpiade, ma nessuno si indigna se un certo gruppo finmeccanica (azienda notoriamente "pulita") spinge per i 15 miliardi dei suddetti caccia inutili e mediocri sempre per la solita teoria poi aggungerei che a un italiano fa "male" e si indigna a vedere le famose cattedrali nel deserto, ma gli f35 (che tra altro hanno costi di gestioni altissimi) non sono nè più nè meno di tale cattedrale... solo che un aereo dalla linea cool e nuovo di pacca sembra una cosa bellissima mentre uno stadio non utilizzato no... ma è più deleterio il primo, il secondo volendo lo si può riutiizzare fine ot aeronautico :D
thedoctor46
si il discorso è tutto giusto e bisogna fare un discorso molto molto più ampio su tutte le voci di spesa... è avvilente da dire ma se con questa decisione ci sarà una cricca in meno che truccerà gli appalti meglio così allora... il G8 della maddalena e i mondiali di nuoto sono solo gli esempi più recenti ed eclatanti
sasinhor9
infatti le piscine di roma ora sono tutte abbondonate e gia disertate,ma perchè?secondo voi era giusto fare roma 2020?io ancora oggi non saprei!!!!
alfredodevuono
Qui trovate il topic relativo al pezzo del comitato a favore del 'no' alle Olimpiadi: [URL]http://forum.fantagazzetta.com/commento-agli-articoli/74556-all-piadi-no-grazie.html[/URL]
mgio92
Non riesco ad esprimermi in un giudizio definitivo. Da una parte c'è il discorso della "poca fiducia nel futuro del Paese", dall'altro il discorso del "malaffare, appalti, corruzione e compagnia bella". Se Monti ha preso questa decisione, avrà avuto i suoi motivi. E c'è da fidarsi, secondo me, della decisione, visto e considerato anche il disastro dei mondiali di nuoto 2009... Certo, resta il rammarico per un evento che sarebbe stato unico e per questo faccio ancora fatica a dire giusto o sbagliato definitivamente... Ne prendo atto, come ne dovremmo prendere atto tutti. Senza fare polemiche inutili, e forse e questa la cosa più importante...
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