Sotto accusa (getty images)
Mercato pittoresco in casa rossonera, partito con il sogno Tevez e finito con l’”incubo” Muntari. Galliani, finito sotto l’occhio del ciclone, si era mosso come al solito da autentico campione, nascondendo la cessione di Pato, condizione necessaria per l’acquisto dell’argentino. Poi, dall’alto è arrivato il veto e Galliani è stato inevitabilmente “umiliato”, essendo del tutto delegittimato nell’operazione Pato-Tevez.
Oltre a Tevez, il mese di gennaio ha visto la cessione di Taiwo, scommesse persa, e l’arrivo di Mesbah, con l’obiettivo di crearsi in casa un giocatore competitivo in palcoscenici importanti. Con gli infortuni in mediana, è stato richiamato alla base Merkel (subito ko) e l’innesto discusso e discutibile di Muntari, regalato dall’Inter. La carriera del nuovo giocatore rossonero è caratterizzata da alti e bassi, ma nelle ultime stagioni in nerazzurro le sue prestazioni sono state una croce per i tifosi nerazzurri. Muntari ha sorpassato in volata Palombo, mentre stranamente nessun tentativo è stato fatto per Montolivo, promesso sposo rossonero.
In avanti, invece, il paradosso rossonero ha visto come protagonista Maxi Lopez, che ha voluto il Milan più di quanto il Milan volesse lui. L’argentino sarà un’arma in più in uno scacchiere comunque completo, ma la speranza dei tifosi era di vedere la squadra maggiormente rinforzata, soprattutto in ottica Champions, dove l’obiettivo Champions non è utopistico. Galliani, comunque, sulla scia dell’affare Nocerino, spera di aver pescato nuovamente il jolly.
Alessandro Silvestri
Napoletano, classe '88, inde(fesso) laureando un giurisprudenza, collaboratore di Canale Milan, scrive per FantaGazzetta dal 2010. Ha una passione smisurata per qualsiasi sport, odia le domeniche senza calcio ma ancor di più quelle in cui perde al Fantacalcio.
Alessandro SILVESTRI