Pippo Inzaghi, per lui solo scampoli di partita contro il Cesena. (Getty images)
Chissà cosa avrà pensato Pippo Inzaghi, 155 gol in Serie A, 70 nelle competizioni europee, 125 in maglia rossonera, quando al 91' di Cesena-Milan, partita già abbondantemente archiviata sul risultato di 3 a 1 per i rossoneri, Allegri gli chiede di svestire la tuta ed entrare in campo. Si sa, il rapporto tra i due non è mai stato proprio amorevole, ma Filippo Inzaghi è pur sempre un professionista esemplare.
Proviamo, per gioco, ad ipotizzare quali pensieri siano potuti passare nella testa di Superpippo:
a) Grande Mister, avevo proprio una gran voglia di entrare per dare il mio contributo in questa temibile sfida. Manca poco e due gol di vantaggio sembrano rassicuranti, ma i ragazzi sono un pò stanchi e il Cesena non ha smesso di crederci. E poi nel calcio mai dare nulla per scontato, sono i dettagli a fare la differenza e per vincere non bisogna trascurarne nessuno. Grazie Mister per la fiducia che dimostri nei miei confronti, per me è il coronamento di una settimana di intenso lavoro. Non ti deluderò.
b) Si Mister sono pronto. Forse è un pò tardino ma una partita di Serie A è sempre un privilegio. Con questa poi arrivo a 425 partite in Serie A, 200 con la maglia del Milan. Davvero niente male! Sono sicuro che il Mister lo sa e mi fa entrare anche per questo.
c) Alla buon'ora! Potevi pensarci prima, ad esempio un quarto d'ora fa quando hai preferito far entrare quel pischellino di El Shaarawy. Se proprio devo fare la doccia a fine partita che sia una doccia giustificata. Inoltre Maxi Lopex oggi non mi è sembrato proprio un fulmine di guerra e in generale non è che sia sto gran fenomeno. Che l'avete comprato a fare poi...
d) Brutto livornese mangiacaciucco ********** ... se ti prendo ti rompo ********* ...
E secondo voi, cos'ha pensato Superpippo?
Fabio Galluzzo