L’Arsenal è la prima squadra qualificata ai quarti di finale di Champions League in virtù del successo per 5-0 maturato contro il Porto, vincitore all’andata per 2-1.
All’Emirates Stadium Wenger, costretto a ribaltare il risultato dell’andata e senza poter contare su Fabregas, opta per un offensivo 4-2-3-1 con il trio Rosicky-Nasri-Arshavin alle spalle dell’unica punta Nicklas Bendtner.
Ferreira nonostante il vantaggio maturato nella gara di tre settimane fa non rinuncia al consueto 4-3-3 e schiera in attacco Hulk, Falcao e Varela.
Come nelle previsioni l’Arsenal parte all’attacco e assedia l’area avversaria, è dei gunner infatti la prima conclusione del match all’8’ con Helton abile a parare un pericoloso colpo di testa di Arshavin.
La rete londinese non tarda ad arrivare e al 10’ l’Arsenal passa in vantaggio con Bendtner che è abile a sfruttare in rete un errato anticipo di Fucile su Arshavin che spiazza il proprio portiere.
Arshavin è in serata di grazia, salta ripetutamente l’uomo e fornisce assist preziosi per i compagni così è naturale che sia ancora l’Arsenal ad andare nuovamente in rete al 28’: il russo sfrutta uno sfortunato rinvio ancora di Fucile e in mezzo a tre avversari riesce a servire ancora Bendtner che realizza il più facile dei 2-0.
In campo c’è solo l’Arsenal, Porto non pervenuto, così al 34’ gli inglesi rischiano di segnare ancora ma Arshavin si divora un gol con tutta la porta a disposizione dopo un assist di Nasri.
La prima parata di Almunia si registra solo al 38’ su una conclusione decentrata di Hulk che il portiere blocca agevolmente.
Chi pensa a un risveglio del Porto deve ricredersi: al 43’ Helton para su Bendtner, sul successivo corner il portiere con l’aiuto del palo sventa un colpo di testa di Diaby, c’è solo Arsenal.
Nel recupero del primo tempo Helton è ancora chiamato in causa da Nasri su assist di Arshavin.
Al termine del primo tempo è 2-0 per l’Arsenal, risultato che premia giustamente i londinesi per quanto fatto vedere in campo, per il Porto un primo tempo da dimenticare.
Nella ripresa le due squadre si ripresentano in campo con una novità tra la fila portoghesi: fuori Nuno dentro Rodriguez. Il tecnico Ferreira cambia modulo passando dal 4-3-3 al 4-2-4 con Varela e Rodriguez ad attaccare sulle ali.
Nonostante il cambio nel Porto è sempre l’Arsenal a fare la partita e al 53’ va vicino al tris con un tiro centrale di Song parato da Helton dopo un’azione strappapplausi di Diaby.
Il Porto deve sperare in un gol per andare almeno ai supplementari e un minuto dopo è bravo Falcao a girare di prima un cross di Rodriguez ma Almunia in due tempi dice no.
Al 57’ il solito Arshavin tira su respinta della difesa, Helton si salva come può.
Al 61’ c’è l’occasionissima per il Porto con Rodriguez che di testa su calcio d’angolo colpisce a botta sicura ma Nasri sulla linea salva il risultato; molto positiva la partita di Nasri in sostituzione di Fabregas.
Nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo che i tifosi dell’Arsenal possono esultare pochi minuti dopo per il 3-0: Nasri sugella la sua gran serata seminando tre difensori e scaricando un gran tiro sul palo lontano, è standing ovation.
Al 66’ l’Arsenal cala il poker con il neo entrato Ebouè che su azione di contropiede dell’incontenibile Arshavin salta il portiere e deposita in rete.
Il Porto ha già la testa sull’aereo e l’Arsenal pratica calcio champagne, Arshavin al 73’ salta ancora una volta il povero Fucile e pesca Sagna sul secondo palo ma egli sballa totalmente il tiro da ottima posizione.
La partita è definitivamente chiusa, va in scena un umiliante torello per il Porto e si segnalano solamente le sostituzioni.
All’ 83’ Bendtner su cross di Sagna colpisce di testa ma la palla va fuori, sarebbe stata tripletta per lui.
Il danese la tripletta realizza in pieno recupero trasformando in rete un rigore assegnato dall'arbitro per un fallo del disastroso Fucile su Ebouè.
Finisce 5-0 per l'Arsenal. Qualificazione strameritata per i londinesi che evidenziano un ottimo stato di forma e guardano con fiducia in vista del finale di stagione. Il Porto esce dallo stadio distrutto ed umiliato, una serataccia da dimenticare per i portoghesei ma con un Arsenal così c'era poco da fare.
ARSENAL-PORTO 5-0 (2-0)
MARCATORI: 10' Bendtner, 25' Bendtner, 64' Nasri, 66' Ebouè, 90' Bendtner (rig.).
ARSENAL (4-2-3-1): Almunia; Sagna, Campbell, Vermaelen, Clichy; Song, Diaby; Rosicky (58' Ebouè), Nasri (72' Denilson), Arshavin (77' Walcott); Bendtner. All. Wenger
PORTO (4-3-3): Helton; Fucile, Rolando, Bruno Alves, Pereira; Nuno (46' Rodriguez), Rubem (76' Guarin), Raul Meireles; Hulk, Falcao, Varela (76' Gonzalez). All. Ferreira
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Fabrizio Felice Scoglio
f.scoglio@fantagazzetta.com