Cassano e Pirlo fanno bella l'Italia

Cassano e Pirlo fanno bella l'Italia

Partiamo dalla fine: niente feste e festini, inutile utilizzare toni trionfalistici, ma se dal 1993 non vincevamo con un punteggio così largo qualcosa vorrà pur dire. Il match di stasera è stato uno dei più facili della recente storia della Nazionale, ma oggi fa morale anche una partita in amichevole contro gli esordienti di una squadra di serie D, figuriamoci se non si crea buon umore se vengono incamerati tre punti utili per la qualificazione ai prossimi Europei.
Cesare Prandelli dovrà lavorare ancora molto, ma gli attrezzi per evitare nuove magre figure come quelle subite in Sudafrica ci sono. Il rischio è quello di montarsi la testa, già si sente parlare di Italia-show e cose del genere, e questa è anche, se non soprattutto, colpa di chi racconta e di chi si fa abbindolare da tutto ciò che luccica credendo sia oro.
Tatticamente e tecnicamente c'è poco da attenzionare per quanto riguarda i novanta minuti di stasera, anche perchè nonostante i 5 gol non c'è stato un vero e proprio gioco entusiasmante, semmai si è visto un briciolo di impegno anche in un appuntamento come questo solitamente snobbato dai nostri. Positiva, ma non fantastica come qualcuno l'avrebbe voluta far passare, la prova di Cassano: FantAntonio è un lontano parente di quello visto sino a qualche anno fa: adesso sembra un professionista serio, prova a prendere per mano la squadra, ma adesso deve fare un salto di qualità vero e proprio, quel passo in più che ancora gli manca. Ha ancora il tempo di scrivere una meravigliosa storia, sia per lui che per l'Italia, speriamo stavolta non la sprechi. La marcatura di stasera, il provvisorio 3-0, è qualcosa che ti aspetti da un giocatore come lui, soprattutto se a guardarti c'è chi queste cose le faceva con una facilità disarmante e con puntualità svizzera, un certo Roberto Baggio.
Prima della prodezza del sampdoriano, ci avevano pensato Gilardino, perfettamente imbeccato da un corner di Pirlo, e De Rossi, conclusione vincente in mischia, a mettere al sicuro il risultato.
Nella ripresa, oltre all'evidente calo di ritmo, ci si rammarica che l'invasione di campo del solito "superman" fan dello stesso Cassano sia stata a inizio match, sarebbe servita nella seconda parte per dare un po' di pepe all'evento. Il pokerissimo, comunque, è chiuso da una deviazione sotto porta di Quagliarella, e da una magica punizione di Pirlo, sempre più indispensabile per far si che ci sia quella geometria necessaria ad ogni squadra del mondo.
Stupendo anche il pubblico del Franchi, peccato per quella buona fetta di poco intelligenti tifosi attenti a fischiare Quagliarella ad ogni movimento palla al piede, neanche fosse l'ultimo dei nemici rimasti sulla faccia della Terra. Piccolezze, come piccoli sono uomini che si macchiano di cose del genere.
Citazione per i simpatici "isolani" venuti qui in vacanza a vivere una bella esperienza contro una delle squadre comunque più prestigiose del mondo, e del 5-0 non frega niente a nessuno.


Chiusura dedicata all'under-21: gli "azzurrini" di Casiraghi, grazie ad una rete di Mustacchio, piegano il Galles e conquistano il primo posto del girone che vale la qualificazione per i play-off europei. Qualificazione ottenuta sul filo di lana, grazie anche ad un'evidente svista arbitrale, ma per una volta va bene così, ci si rivede ad ottobre.


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Fabio Mauro Giambò
fm.giambo@fantagazzetta.com

 

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