Chelsea-Inter: Mourinho sceglie il 4-2-3-1

Chelsea-Inter: Mourinho sceglie il 4-2-3-1

Passato, presente e futuro: tutto in 90 minuti. Chelsea ed Inter tra poche ore si giocheranno l’accesso ai quarti di finale della competizione più ambita tra i club europei. Lo Stamford Bridge è pronto ad accogliere lo Special One, amato a tal punto da mettere in discussione il nuovo tecnico Ancelotti, il quale deve fare i conti con il fantasma di Mou, che aleggia sul Chelsea dal 2007. Il primo round ha visto la vittoria per 2-1 per l’Inter, ma il risultato lascia tutto in bilico. Ad arbitrare il match il tedesco Stark, protagonista del discusso match Valencia-Inter che costò l’eliminazione all’Inter allenata, allora, da Mancini.


Qui Chelsea. Problemi di formazione per Carlo Ancelotti: in porta out Cech ed il secondo Hilario; spazio al terzo portiere Turnbull. Ancelotti non sembra preoccupato e si affida al 25enne inglese: ”Lo abbiamo preso quest'anno dal Middlesbrough. Ma se una squadra gioca bene, un portiere non ha molte possiblità di essere impegnata”. In difesa fondamentale il recupero in extremis del russo Zhirkov, come sottolineato dal tecnico dei blues : ”In questo periodo non ci siamo resi protagonisti di prestazioni straordinarie, ma abbiamo avuto inforuni importanti: Cole, Essien e Zhirkov". Grazie al recupero di quest’ultimo, Malouda tornerà nel tridente offensivo, completato da Drogba ed Anelka. A centrocampo il tecnico emiliano deve rinunciare ad Essien e potrebbe schierare a sorpresa il “ribelle” Joe Cole, per cercare di perforare la retroguardia nerazzurra. Panchina per il goleador dell’andata Kalou. Nessuna paura dell’Inter ed un'unica certezza: “Un'eliminazione agli ottavi lascerebbe il segno, potremmo attenuarla vincendo il campionato: in questo senso Chelsea e Inter sono più o meno nella stessa condizione. La partita, comunque, è più sentita in Italia che a Londra. In Inghilterra non c'è tutta l'ansia dell'attesa”

  

Qui Inter. Vigilia turbolenta in casa Inter, con il caso Balotelli al centro delle polemiche. Mourinho, stizzito, evita l’argomento motivando l’esclusione come una semplice scelta tecnica. La sorpresa degli ultimi minuti è la presenza di Balotelli a Londra; il talento nerazzurro sosterrà i suoi compagni dalla tribuna, molto probabilmente al fianco del presidente Moratti. Mourinho annuncia 7/11 di formazione: “Giocheranno Julio, Maicon, Samuel, Zanetti, Cambiasso, Milito e Sneijder”. Il dubbio maggiore riguarda il ruolo di terzino sinistro, con Cordoba favorito su Santon, ancora non pronto fisicamente. A centrocampo Thiago Motta dovrebbe essere preferito a Stankovic, nonostante la deludente prova dell’andata. In attacco Eto’o dovrebbe affiancare il Principe, ma salgono sempre più le quotazioni di Pandev; infatti negli ultimi minuti la scelta del tecnico lusitano sarebbe caduta sullo spregiudicato 4-2-3-1 con il tridente Pandev-Eto’o-Sneijder dietro Milito; in mediana Cambiasso e Motta ed in difesa Zanetti andrebbe ad occupare la corsia di sinistra, con Lucio-Samuel centrali.

Commenta e vota l'articolo sul forum


redattori@fantagazzetta.com


 


SULLO STESSO ARGOMENTO


Ascolta in diretta RadioSport24