Siamo arrivati alla fase finale di questi Mondiali sudafricani non certo avari di sorprese; a Port Elizabeth va in scena Uruguay-Corea del Sud, primo ottavo in programma; arbitra il tedesco Stark.
I sudamericani, sulla carta favoriti, ripropongono il 4-3-3 che ha ben figurato contro Sudsfrica e Messico: in avanti il tridente Cavani-Forlan-Luis Suarez mentre per il ruolo di centrale difensivo Tabarez preferisce Fucile a Vitorino.
Dall'altra parte la Corea non vuole vanificare quanto di buono ha fatto fino adesso; il CT si affida soprattutto all'estro e all'esperienza di Park Ji Sung.
Partono forte i coreani, che al 4' rischiano di mettere fine all'imbattibilità di Muslera: calcio di punizione pennellato ottimamente dal destro di Park Chu Young, palla che si infrange sul palo! Si scuote l'Uruguay, che dopo otto minuti di gioco passa in vantaggio: dopo una bella azione corale della Celeste Forlan crossa dalla sinistra un pallone teso e rasoterra, Sung Ryon Jung esce ma non respinge e per Luis Suarez è un gioco da ragazzi segnare a porta vuota.
Dopo un momento di stanca del match si svegliano i coreani, prevedibili e molto distratti in difesa: è sempre Park Ji Sung il più pericoloso, ma a sfiorare il pareggio al 32' è Park Chu Young, il cui sinistro da fuori termina fuori di poco. Al 38' Forlan indossa ancora una volta i panni del rifinitore e lancia alla perfezione Luis Suarez, il colpo di testa è tuttavia debole e non crea problemi al portiere coreano.
Cha Du Ri ci prova dai trenta metri ma la palla è alta mentre sul finire della prima frazione grande azione di Maxi Pereira, che dopo una bella progressione calcia sulla mano di Lee Soo Yong: per Stark il tocco è involontario e non concede il penalty alla Celeste.
Il secondo tempo inizia con Vitorino in campo al posto di Godin e con la Corea molto aggressiva, che al 50' sfiora il pari con Park Chu Yong, ancora impreciso, che tira altissimo un pallone vagante dopo una respinta di Lugano. Corea decisamente più pimpante nella ripresa, vicina al gol anche al 58': Cha Du Ri crossa in mezzo per Park Ji Sung che svetta di testa ma Muslera fa suo il pallone. Huh mette dentro un'altra punta e al 68'arriva il meritato pareggio grazie a Lee Chung Yong, che infila un Muslera uscito a vuoto su un calcio di punizione.
Black-out Uruguay, che due minuti più tardi rischia di subire il raddoppio dello stesso Lee Chung Yong, il cui tiro è stavolta debole e ben controllato da Muslera. Tabarez cerca di scuotere i suoi, che si rendono pericolosi con Suarez, ma prima il portiere e poi l'imprecisione negano il raddoppio. All'80' arriva il 2-1 della Celeste, ancora con uno strepitoso Suarez: dopo un calcio d'angolo la sfera arriva al bomber classe 1987 dell'Ajax che rientra sul destro e disegna una parabola perfetta che batte Jung Sung, stavolta senza colpe.
La Corea tenta il tutto per tutto ma è da registrare solo un tiro di Lee Dong, e dopo tre minuti di recupero finisce 2-1.
Forlan e compagni accedono come da previsione ai quarti (dopo quarant'anni) trascinati dal giovane bomber Suarez ma la Corea del Sud esce a testa altissima: nonostante la lentezza della difesa non sono mancati guizzi offensivi ed occasioni per ribaltare il match sull'1-1.
La Celeste affronterà quindi la vincente di USA-Ghana.
URUGUAY-COREA DEL SUD 2-1 (1-0)
MARCATORI: 8' Luis Suarez, 68' Lee Chung Yong, 80' Luis Suarez
URUGUAY (4-3-3): Muslera; Maxi Pereira, Lugano, Godin (46'Vitorino), Fucile; Arevalo, Perez, A. Pereira (75'Benitez); Cavani, Forlan, Suarez (83'Fernandez). All.Tabarez
COREA DEL SUD (4-4-1-1): Sung Ryon Jung; Cha Du Ri, Cha Yong Hyung, Lee Soo Yong, Lee Young Pyo; Lee Yong Chong (65'Lee Dong), Ki Sung Yueng (85'Yeom Ki), Kim Jung Woo, Kim Jae Sung; Park Ji Sung; Park Chu Yong. All. Huh.
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Andrea Ammannati
a.ammannati@fantagazzetta.com