Una partita davvero bellissima che decide la seconda semifinalista di questo mondiale. Sono i calci di rigore a decretare il passaggio dopo 40 anni dell’Uruguay.
Primo tempo molto equilibrato quello tra Ghana e Uruguay. Partono meglio i sudamericani, ma poi è il Ghana ad uscir fuori, con l’Uruguay in difficoltà. Forlan è tra i più attivi nella prima frazione di gara, ma poi si spegne durante i primi 45 minuti di gara. L’occasione più ghiotta dell’attaccante uruguagio arriva al 25' con una gran botta dalla distanza che sorvola vicinissimo all’incrocio dei pali. Un minuto dopo è Suarez che dal limite fa partire un destro che Kingson devia miracolosamente in angolo. Ma il Ghana vuole il vantaggio, e in più occasioni cerca la porta di Muslera: al 29' grande palla gol per Vorsah che di testa sfiora l’incrocio dei pali sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poco dopo ancora Ghana che con Gyan sfiora il palo alla sinistra di Muslera. Nel finale di primo tempo è Muntari a portare in vantaggio meritatamente gli africani con un tiro dalla distanza che sorprende un incerto Muslera.
Tabarez ricomincia la ripresa con un cambio: dentro il talentuoso Lodeiro fuori un deludente Fernandez . Riprende bene l’Uruguay e al 55' pareggia con un grandissimo gol di Forlan, che riapre nuovamente la gara. Il gol arriva su calcio di punizione dell’ex scarpa d’oro, su cui Kingson poteva certamente fare di più. Dopo il pareggio la partita diventa davvero bella, ed è sempre Boateng a creare i problemi maggiori per la retroguardia uruguaiana. Al 68' grande opportunità per l’Uruguay con Forlan che serve Suazer bravo a inserirsi e a calciare con palla che esce fuori di mezzo metro dallo specchio della porta. Si va verso la fine del secondo tempo con le squadre ormai stanche e attente però a non commettere errori. Uruguay e Ghana chiudono sullo 0-0 i tempi regolamentari e vanno ai supplementari. Nei tempi supplementari c’è abbastanza equilibrio in campo, anche se Forlan e Suarez creano i pericoli maggiori nel primo tempo dei supplementari. Il secondo tempo supplementare lo guida il Ghana che ha l’occasione migliore per chiudere la partita con Gyan che crea il panico nell’area uruguagia, salva grazie all’intervento di Scotti sulla linea. Ma è un continuo assalto dei ghanesi, è in un finale davvero da cardiopalma si chiude il secondo tempo supplementare con un calcio di rigore concesso giustamente dall’arbitro ai danni dell’Uruguay. Dal dischetto Gyan al 120' tira alto e forte, e la palla si scaglia direttamente sulla traversa. Il calcio è strano, e nonostante un vantaggio che sarebbe stato più che meritato per il Ghana, è lotteria dei calci di rigore.
Anche durante i calci di rigori le emozioni non sono mancate: a sbagliare dal dischetto per il Ghana prima Mensah e Adiyiah, Pereira per l’Uruguay manda alto. Il rigore decisivo è sui piedi di Abreu, che non sbaglia e proietta l’Uruguay in finale. martedì prossimo contro l'Olanda a Città del Capo.
URUGUAY-GHANA 1-1 (0-1)
MARCATORI: 45' Muntari, 55' Forlan
URUGUAY (4-3-3): Muslera; M. Pereira, Lugano (38’ Scotti), Victorino, Fucile; Perez, Arevalo, A. Fernandez (45' Lodeiro); Cavani (76' Abreu), Suarez, Forlan. All. Tabarez.
GHANA (4-2-3-1) Kingson; Pantsil, John Mensah, Vorsah, Sarpei; Annan, Asamoah; Inkoom (74' Appiah), K. P. Boateng, Muntari; Asamoah Gyan. All. Rajevac.
Manuela Cinus
m.cinus@fantagazzetta.com
Una partita davvero bellissima che decide la seconda semifinalista di questo mondiale. Sono i calci di rigore a decretare il passaggio dopo 40 anni dell’Uruguay.
Primo tempo molto equilibrato quello tra Ghana e Uruguay. Partono meglio i sudamericani, ma poi è il Ghana ad uscir fuori, con l’Uruguay in difficoltà. Forlan è tra i più attivi nella prima frazione di gara, ma poi si spegne durante i primi 45 minuti di gara. L’occasione più ghiotta dell’attaccante uruguagio arriva al 25' con una gran botta dalla distanza che sorvola vicinissimo all’incrocio dei pali. Un minuto dopo è Suarez che dal limite fa partire un destro che Kingson devia miracolosamente in angolo. Ma il Ghana vuole il vantaggio, e in più occasioni cerca la porta di Muslera: al 29' grande palla gol per Vorsah che di testa sfiora l’incrocio dei pali sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poco dopo ancora Ghana che con Gyan sfiora il palo alla sinistra di Muslera. Nel finale di primo tempo è Muntari a portare in vantaggio meritatamente gli africani con un tiro dalla distanza che sorprende un incerto Muslera. Tabarez ricomincia la ripresa con un cambio: dentro il talentuoso Lodeiro fuori un deludente Fernandez . Riprende bene l’Uruguay e al 55' pareggia con un grandissimo gol di Forlan, che riapre nuovamente la gara. Il gol arriva su calcio di punizione dell’ex scarpa d’oro, su cui Kingson poteva certamente fare di più. Dopo il pareggio la partita diventa davvero bella, ed è sempre Boateng a creare i problemi maggiori per la retroguardia uruguaiana. Al 68' grande opportunità per l’Uruguay con Forlan che serve Suazer bravo a inserirsi e a calciare con palla che esce fuori di mezzo metro dallo specchio della porta. Si va verso la fine del secondo tempo con le squadre ormai stanche e attente però a non commettere errori. Uruguay e Ghana chiudono sullo 0-0 i tempi regolamentari e vanno ai supplementari. Nei tempi supplementari c’è abbastanza equilibrio in campo, anche se Forlan e Suarez creano i pericoli maggiori nel primo tempo dei supplementari. Il secondo tempo supplementare lo guida il Ghana che ha l’occasione migliore per chiudere la partita con Gyan che crea il panico nell’area uruguagia, salva grazie all’intervento di Scotti sulla linea. Ma è un continuo assalto dei ghanesi, è in un finale davvero da cardiopalma si chiude il secondo tempo supplementare con un calcio di rigore concesso giustamente dall’arbitro ai danni dell’Uruguay. Dal dischetto Gyan al 120' tira alto e forte, e la palla si scaglia direttamente sulla traversa. Il calcio è strano, e nonostante un vantaggio che sarebbe stato più che meritato per il Ghana, è lotteria dei calci di rigore. Anche durante i calci di rigori le emozioni non sono mancate: a sbagliare dal dischetto per il Ghana prima Mensah e Adiyiah, Pereira per l’Uruguay manda alto. Il rigore decisivo è sui piedi di Abreu, che non sbaglia e proietta l’Uruguay in semifinale martedì prossimo contro l'Olanda a Città del Capo.
Comprensibile la delusione degli africani che avrebbero meritato la semifinale, dopo una partita giocata con cuore, orgoglio, ma anche sfortuna, componente non di poco conto, soprattutto negli ultimi minuti dei supplementari. Ma si sa, i rigori spesso sono crudeli, ed ora sarà l'Uruguay di Tabarez a sfidare l'Olanda delle sorprese.
URUGUAY-GHANA 1-1 (0-1) 5-3 dopo i calci di rigore
MARCATORI: 45' Muntari, 55' Forlan
SEQUENZA RIGORI: Forlan (U) gol, Gyan A. (G) gol, Victorino (U) gol, Appiah (G) gol, Mensah (G) parato, Scotti (U) gol, Pereira (U) fuori, Adiyah (G) parato, Abreu (U) gol.
URUGUAY (4-3-3): Muslera; M. Pereira, Lugano (38’ Scotti), Victorino, Fucile; Perez, Arevalo, A. Fernandez (45' Lodeiro); Cavani (76' Abreu), Suarez, Forlan. All. Tabarez.
GHANA (4-2-3-1) Kingson; Pantsil, John Mensah, Vorsah, Sarpei; Annan, Asamoah; Inkoom (74' Appiah), K. P. Boateng, Muntari (87' Adiyah); Asamoah Gyan. All. Rajevac.
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Manuela Cinus
m.cinus@fantagazzetta.com