Nella terza gara di questa fase del Mondiale, verdetti anche per il gruppo D che vede qualificate Germania e Ghana. Nonostante la sconfitta dei ghanesi oggi contro la Germania, per 1-0, le Stelle d’Africa riescono a centrare la qualificazione agli ottavi grazie alla vittoria dell’Australia ai danni della Serbia.
Moduli speculari per Ghana e Germania che vanno in campo con il 4-2-3-1. Per i tedeschi assente Klose per squalifica, al suo poso Cacau con Ozil sulla trequarti e Podolski esterno di sinistra. In difesa, sulla fascia sinistra Jerome Boateng, fratello del giocatore del Ghana anche lui in campo dal primo minuto. Novità in difesa anche per il Ghana che deve fare a meno di Vorsah, al suo posto Jonathan Mensah, compagno di reparto del quasi omonimo John Mensah. Sugli esterni a centrocampo Tagoe e Ayew, in attacco Asamoah Gyan unica punta.
È la Germania ad andare subito vicina al gol con Cacau che sfurtta il cross di Podolski dal fondo, Johnatan in anticipo per poco non rischia l’autorete deviando il pallone, ma fortunatamente Kingson è attento. Il Ghana risponde al 14' con K.Asamoah che crossa basso per Gyan, sinistro del ghanese, ma Schweinsteinger sventa il pericolo. L’occasione più clamorosa è sui piedi di Ozil che al 25' solo davanti a Kingson sbaglia clamorosamente. Ma è un botta e risposta, ed è rapido il capolvimento di fronte: è Lham infatti al 26' a salvare sulla linea un gol praticamente fatto da parte di Gyan. Il Ghana sembra essere più pericoloso rispetto ai tedeschi e un altro brivido per la porta difesa da Neuer si ha al 32' con un tiro di testa di K.Boateng che prolunga sotto misura. La Germania si salva. Ma sono i tedeschi a sfiorare il gol nel finale di primo tempo con una punizione dalla trequarti di Schweinsteiger, Mertesacker sfiora, e Kingson si avventa sul pallone.
È un bell’avvio di secondo tempo per la Germania che sblocca il risultato al 14' minuto della ripresa: Ozil si inventa una grande giocata, sull’assist di Muller, e con un gran sinistro insacca la palla in rete alla destra dove Kingson non può arrivare. Il Ghana cerca di rispondere subito alla rete tedesca e in due occasioni chiama in causa Neur, che in entrambi i casi, dice di no prima a Tagoe, poi a Paintsil. Altro grande intervento al 21' della ripresa di Lham che chiude benissimo su Ayew che a botta sicura, scaglia il suo sinistro verso la porta difesa da Neuer. Fuori Schweinsteiger, dentro Toni Kroos, e probabili problemi muscolari per il centrocampista del Bayern Monaco. Sino al finale si cerca semplicemente di amministrare il gioco, anche perché le notizie che arrivano dal Mbombela Stadium sono rassicuranti; infatti il vantaggio dell’Australia sulla Serbia regala la qualificazione oltre che alla Germania anche al Ghana. All’87' anche Muntari cerca di mettersi in mostra, ma il suo tiro dalla distanza non desta preoccupazioni per Neuer.
Dopo 48' di gara finisce il match che si chiude sul 1-0 grazie alla rete di Ozil. Non una partita di grandi emozioni, ma piuttosto una gara dove non ci si voleva far male, anche perché dallo stadio di johannesburg arrivavano notizie confortanti. Germania dunque prima nel girone, e Ghana secondo, mentre per la Serbia tanta amarezza per la mancata qualificazione. Complimenti comunque al Ghana unica squadra africana qualificata agli ottavi. La Germania in questa gara rialza la testa, e nonostante l’assenza di Klose riesce a fare una gara di sostanza ed effetto trascinata soprattutto dal solito Ozil e dal suo capitano Lham.
GHANA-GERMANIA 0-1 (0-0)
MARCATORI: 60' Ozil
GHANA (4-2-3-1): Kingson; Paintsil, Sarpei, J. Mensah, Jonathan Mensah; Annan; Asamoah, Ayew (90' Adiyiah), Prince Boateng, Gyan (82' Amoah); Tagoe (64' Muntari). All. Milovan Rajevac.
GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Friedrich, Mertesacker, Boateng (73' Jansen); Khedira, Schweinsteiger (81' Kroos); Mueller (68' Trochowski), Ozil, Podolski, Cacau. All. Joachim Löw.
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Manuela Cinus
m.cinus@fantagazzetta.com