E sono finalmente arrivate, a distanza di cinque mesi, le scuse più attese del panorama pallonaro. Dopo i voli in Argentina non autorizzati, dopo scatti proibiti a pranzi galeotti, dopo l'aver incrinato forse definitivamente il rapporto col proprio allenatore, Carlos Tevez ha chiesto scusa. Facile intuire il pensiero della stragrande maggioranza delle persone a questo tipo di scuse, ma, almeno ad oggi, quello che conta è che Tevez ritorna ad essere un giocatore di calcio.
"Chiedo scusa, sinceramente, senza alcuna riserva, a tutti coloro che ho deluso. Chiedo scusa a tutti quelli che si sono offesi, per le mie parole e per le mie azioni. Ora voglio solo pensare al City, pensare solo a tornare a giocare e scendere in campo". Il tutto su una nota ufficiale sul sito del City. Per ora solo parole, da adesso spazio ai fatti.