Stasera sarà la volta dell'Inter, e poi, se fortuna c'assisterà, potremmo festeggiare degli ottavi di finale di Champions' League come ci mancava di fare da tanto, forse troppo tempo. Le italiane in Europa, almeno quella dei grandi, hanno sin qui regalato soddisfazioni alla nostra penisola, e soprattutto hanno dimostrato che il nostro calcio, quando gambe, testa e società remano nella stessa direzione, può sempre dire la sua.
Spazio dunque ai nerazzurri, che affronteranno un Marsiglia in grande forma dopo un inizio di stagione alquanto stentato. Come ha più volte sottolineato Ranieri, la storia dei francesi poteva essere paragonata a quella dei nerazzurri, eccezion fatta per il black out che ha caratterizzato le ultime uscite degli strisciati. Tanti i dubbi di formazione per l'aggiustatore che ha infatti convocato tutti i disponibili per quest'insidiosa trasferta.
I nodi da sciogliere appartengono sia al modulo sia ai giocatori che nel reparto offensivo scenderanno in campo. Dando per scontata infatti la presenza della difesa a quattro, con l'unico dubbio tra il convalescente Samuel e il poco attento Ranocchia, sono il reparto di centrocampo e attacco a essere ancora sotto esame. Si va però verso un 4-4-2, con Obi e Zanetti sulle fasce e Milito e Sneijder in avanti, desumibile dalle dichiarazioni di Ranieri in cui l'allenatore parla di una impossibilità, al momento attuale, della squadra di sopportare il trequartista.
Un pò, se vogliamo, come Gasperini che sentenziava l'impossibilità di tre punte per una squadra che non corre. Stessi problemi, diverse soluzioni ma, per adesso, stessi risultati: l'Inter per adesso stenta, per gridare vittoria in Europa, l'Italia calcistica dovrà sperare in una prova d'orgoglio dei nerazzurri.