Una partita ostica, sudata. È il 91’ quando il Milan può aver ragione di un Chievo mai domo grazie ad una prodezza del neo-entrato Seedorf. Dopo il triplice fischio che sigilla il risultato di 1-0, i rossoneri si avvicinano così minacciosamente alla vetta della classifica. L’Inter dista solo un punto.
Leonardo lascia Seedorf in panchina e opta per il 4-3-3: la linea d’attacco è formata da Beckham, Borriello e Ronaldinho. Gattuso è preferito a Flamini; in difesa Nesta, che si opererà domani, è sostituito da Favalli. Il Chievo recupera quattro undicesimi della formazione titolare: Yepes, Marcolini, Rigoni e Luciano. Unico squalificato del match il gialloblù Nicolas Frey.
Chi già da venerdì sera vedeva il Milan a un punto dall’Inter deve ricredersi di fronte a questo Chievo fiero e tenace, rapido e ordinato. D’altro canto i rossoneri sembrano partire svagati, con Ronaldinho, in teoria la principale fonte del gioco milanista, inizialmente disinnescato bene dai marcatori veneti.
Il primo pericolo è una punizione di Pirlo fuori bersaglio al minuto 21. Gli uomini di Leonardo crescono quando i vari Borriello e Beckham – quest’ultimo visibilmente ferito al volto a causa di un calcio rifilatogli involontariamente da Pinzi – concedono dinamismo togliendo punti di riferimento agli avversari. Dopo un tiro deviato in corner, proprio Beckham mette dentro una gran palla per Borriello, che in torsione impegna Sorrentino in una parata in due tempi. Al 31’ una punizione di Ronaldinho calciata rasoterra termina a non oltre 40 centimetri dal palo.
Nel finale della prima frazione esce fuori anche la fase offensiva dei gialloblù, basata su rapide ripartenze. È in occasione di un contropiede che Marcolini largo sulla fascia crossa in mezzo all’area dove Da Paula prova il sinistro al volo. Per Abbiati nessun problema. Dopo un’occasione per Ambrosini, è la volta di Mantovani, che sfugge alla marcatura di Abate e su cross proveniente da destra scavalca Abbiati di testa e centra la traversa. C’è tempo anche per un gol annullato a Yepes per fuorigioco (tap-in su respinta del portiere rossonero). Il replay chiude il primo tempo concedendo il beneficio del dubbio.
Il Milan rientra in campo più aggressivo, il Chievo però difende bene. Ronaldinho si avvicina alla rete del vantaggio con un colpo di testa su un calcio d’angolo battuto rapidamente, la palla finisce poco distante dall’incrocio. Su un capovolgimento di fronte Abbiati è costretto ad un’uscita su Pellissier, che riesce a scavalcarlo ma non a mettere dentro: il pallone è lento è permette il salvataggio in scioltezza di Thiago Silva.
Quando il gioco si fa duro, sale in cattedra Ronaldinho. È proprio l’attaccante di Porto Alegre a tirare dal cilindro uno stupendo destro a girare che centra il palo più lontano. Non basta per Leonardo: dentro Inzaghi per Gattuso.
I ritmi sono ora vorticosi. Tra i clivensi uno dei più reattivi è Luciano, in mostra anche con un destro al volo che taglia l’area senza trovare la porta e con una sgroppata solitaria cui manca una degna conclusione. Per il Milan, ecco Inzaghi incunearsi nella difesa del Chievo, ma poi scivola reclamando un rigore e la palla termina a lato. Nel finale ci riprova Ronaldinho, ma ancora più pericolosi sono Beckham, su cui Sorrentino si supera in uscita, e Inzaghi, che perde il tempo prima del recupero provvidenziale di Morero.
Nel recupero Seedorf fa esplodere San Siro: tiene palla, insiste sulla carica di un avversario, descrive una traiettoria imparabile per Sorrentino. 1-0, stadio impazzito. Il Chievo cerca inutilmente la reazione, ancora Ronaldinho però si avvicina al raddoppio prima del fischio finale.
Mai il Milan è stato così vicino alla vetta della classifica negli ultimi anni. L’uscita fragorosa dalla Champions, arrivata proprio in settimana, può adesso aiutare a concentrare sforzi fisici e mentali su un unico obiettivo. A 10 giornate dal termine della Serie A, si può dirlo con cognizione di causa: il campionato è ufficialmente riaperto.
MILAN-CHIEVO 1-0 (0-0)
MARCATORE: 91’ Seedorf
MILAN (4-2-1-3): Abbiati; Abate (45’ Oddo), Thiago Silva, Favalli, Zambrotta; Gattuso (57’ Inzaghi), Pirlo (79’ Seedorf), Ambrosini; Beckham, Borriello, Ronaldinho. All. Leonardo.
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Mandelli (79’ Morero), Yepes, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini (79’ Bentivoglio); Pinzi; Pellissier, De Paula (73’ Ariatti). All. Di Carlo.
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Ciro Avventurato
c.avventurato@fantagazzetta.com