Di Natale show, stop alla rincorsa del Napoli

Di Natale show, stop alla rincorsa del Napoli

Il banco, dopo 15 puntate, è saltato. Ma battere il banco, nella fattispecie il Napoli di Mazzarri, è stata un’impresa non da poco nemmeno in superiorità numerica. Il 3-1 per l’Udinese è arrivato infatti solo nel recupero, grazie al capocannoniere Totò Di Natale. Per il bomber udinese una tripletta: il primo gol era arrivato grazie a una respinta su calcio di rigore ribattuto da De Sanctis, ed era stato pareggiato momentaneamente da Christian Maggio poi espulso nel finale del primo tempo.

Non ci sono particolari novità tra le formazioni. Udinese di marca napoletana con Floro Flores e Di Natale in attacco; uomini contati in difesa, Inler è preferito a Sammarco. Per il Napoli diversi ex in campo: Quagliarella, Dossena e De Sanctis hanno vestito più o meno recentemente la maglia bianconera. Aronica è squalificato, lo sostituisce Grava.

Dopo la prima inconcludente azione di Hamsik, Maggio nel bel mezzo dell’area abbraccia vistosamente Asamoah trascinandolo a terra (7’): l’arbitro Damato comanda il calcio di rigore. Si presenta dal dischetto Di Natale, che si fa ipnotizzare da De Sanctis (al terzo rigore parato di fila), ma sulla respinta si avventa lo stesso folletto napoletano ed è 1-0 per i friulani. Peccato per De Sanctis, cui mancavano 2 minuti di imbattibilità per raggiungere il record di Zoff di 590 giri di lancette senza subire reti.
Ne vien fuori un primo tempo piacevole. Al 13’ il portiere partenopeo rimarca il suo straordinario stato di forma uscendo impeccabilmente su Di Natale, tutto solo. Handanovic non vuole essere da meno e ferma in volo un tiro da fuori di Dossena. Era comunque fuorigioco di Denis. Il pareggio partenopeo arriva al 21’: Hamsik trova l’imbucata per Denis, Handanovic respinge di piede ma nulla può sul tap-in di Maggio, al 5.o gol in campionato.
Ci sono almeno altre 3 occasioni in cui De Sanctis esalta i tifosi azzurri: su Inler da fuori area, su Pepe di riflesso a pochi passi dalla linea di porta e su un diagonale di Floro Flores. Il Napoli si rende pericoloso con un’azione personale di Hamsik, ma è troppo poco per incutere paura ad Handanovic. Nel finale la doccia fredda per i campani è un cartellino rosso: nella stessa azione in cui Quagliarella colpisce la traversa di testa, Maggio è ammonito per simulazione: è il suo secondo giallo (dopo quello in occasione del rigore) e lascia in 10 i compagni. Si rientra negli spogliatoi con le proteste azzurre sul risultato di 1-1.

Proteste che continuano nel tunnel e che provocano l’espulsione del d.s. del Napoli Bigon. Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, sono gli ospiti a creare gioco più di quanto facciano i padroni di casa. Al 55’ Inler lancia Di Natale, che a sua volta la gira ad Asamoah: pallone alle stelle.
Gli attacchi sono meno incisivi rispetto alla prima frazione di gioco. I tentativi dei vari Quagliarella, Inler e Asamoah si rivelano velleitari. D’Agostino è costretto a uscire in barella al 65’: ha la peggio in un contrasto, gli subentra Sammarco, che si mette subito in mostra impegnando – si fa per dire – il portiere De Sanctis. Il Napoli a questo punto cerca più copertura e Mazzarri preferisce Bogliacino a Denis e Cigarini ad Hamsik.
La partita si addormenta e la cronaca non si arricchisce di spunti particolari fino al finale. All’86’ un cross dalla sinistra trova la testa del neo-entrato Geijo che, ostacolato da Grava, manda la palla di poco a lato. Tre minuti dopo il Napoli sfiora l’ormai clamorosa vittoria con una botta dalla lunetta di Michele Pazienza, che trova la base del palo. Vittoria che arriva per i bianconeri grazie a Di Natale. Siamo al 91’ e una girata in area del bomber udinese, smarcato, regala il vantaggio ai suoi. Dopo 2 minuti arriva in contropiede il 3-1 finale firmato dallo stesso Di Natale.

Si chiude qui la striscia di partite senza sconfitte degli uomini di Mazzarri. Lo stop avviene in maniera amara, con 2 legni colpiti nonostante l'uomo in meno per 50 minuti, e regala una grossa gioia all’Udinese; la quale interrompe invece una serie di gare senza vittorie casalinghe che durava dal 28 novembre. Oggi la zona retrocessione per i friulani è un po’ più lontana.

UDINESE-NAPOLI 3-1 (1-1)
MARCATORI: 7’ Di Natale, 21’ Maggio, 91’ Di Natale, 93’ Di Natale
UDINESE (4-3-3): Handanovic; Isla, Coda, Lukovic, Pasquale; Inler, D’Agostino (65’ Sammarco), Asamoah (82’ Lodi); Pepe (75’ Geijo), Floro Flores, Di Natale. All. De Biasi.
NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, P.Cannavaro, Grava; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Hamsik (81’ Cigarini); Denis (71’ Bogliacino), Quagliarella. All. Mazzarri.

Commenta e vota l'articolo sul forum


Ciro Avventurato

c.avventurato@fantagazzetta.com


SULLO STESSO ARGOMENTO


Ascolta in diretta RadioSport24

News Dal Nostro Network

Gattopardo o garibaldini…

Abbiamo vinto una coppa Italia e dunque siamo vincenti? Una domanda ...Leggi Tutto

Notiziario Azzurro delle 22

Ecco le principali notizie azzurre della giornata: Partiamo con le ...Leggi Tutto

Pasqualin: “Giovinco a Napoli...

Le voci di mercato si susseguono e tra i nomi più gettonati ...Leggi Tutto