Si prepara il Genoa alla gara casalinga contro il Cagliari. Contro gli uomini di Allegri, però, Gasperini dovrà ancora fare a meno di Dario Dainelli: il difensore, uscito malconcio dall'amichevole contro il Finale a causa di un risentimento all'inguine, salterà l'incontro coi rossoblù e presumibilmente anche quello della settimana successiva contro la Fiorentina di cui fu capitano.
Ieri, intanto, a parlare è stato un soddisfatto Preziosi, che è stato interrogato sulla situazione attuale del Grifone, e sui possibili sviluppi futuri di classifica, e non.
"Contro il Bologna abbiamo sprecato una grande occasione e già durante la gara ho avuto la sensazione che avremmo perso perché vedevo che le cose non giravano nel verso giusto. A Milano abbiamo avuto una grande reazione, giocando in undici per lo stesso obiettivo. Non vogliamo disputare un campionato anonimo: le partite contro Cagliari, Fiorentina e Palermo? Non azzardo a fare pronostici ma sottolineo che il Cagliari è più forte del Bologna".
Poi, un triste riferimento a Jankovic, che, appena rientrato in campo dopo mesi di calvario, dovrà ritornare ai box: "Dispiace per Jankovic che dovrà star fuori ancora un mese ma Palladino sta bene e spero possa darci il suo apporto. Acquafresca, inoltre, sta bene e spero possa darci una mano determinante. Bocchetti? E’ un giocatore molto importante. Ha avuto qualche momento di appannamento ed è stato fuori a causa di qualche errore ma quando tiene la concentrazione alta è un difensore eccezionale".
Si smuove, intanto, il prossimo mercato estivo. E Preziosi anticipa qualcosa: "Per la prossima campagna acquisti dovremo valutare le comproprietà di Criscito, Palladino e Jankovic ma l’intenzione è quella di mantenere l’attuale assetto, con pochi cambiamenti. I grandi cambiamenti ci sono stati dalla serie C alla B e dalla B alla A. Adesso vogliamo consolidare il gruppo preesistente. Pinilla? E’ un ragazzo che seguiamo dalla terza di campionato. I contatti sono aperti anche se non si tratta per forza del giocatore dei nostri sogni. Stiamo valutando il da farsi ma non possiamo nascondere che ci interessi".
Il Genoa, in effetti, sta lavorando su tre nomi: l'obiettivo numero uno, però, resta proprio Pinilla, per il quale bisogna battere un'ampia concorrenza. Oltre a lui, si cercano anche il 19enne empolese Fabbrini e l'esterno cesenate Schelotto.
E come ribadiva Preziosi, si lavora alacremente anche per tenere a Genova Domenico Criscito, autore, anche contro la capolista, d'una prestazione esaltante, ed ormai a tutti gli effetti uno dei Lippi-boys. Soprattutto se Bonucci dovesse esser mandato alla Juve, allora l'esterno sarebbe lasciato in Liguria.
"Circa un mese fa, si era mosso qualcosa e sembrava che ci potesse essere uno scambio di comproprietà tra le due società con il cartellino di Palladino interamente alla Juventus e quello di Criscito al Genoa - queste le parole dell'agente del calciatore -. Poi, c'è stato un rallentamento, ma l'impostazione sembrava andare in quella direzione. Di comune accordo, le due società hanno rimandato ogni discorso visto che ancora manca molto alla fine della stagione. Il Genoa crede in Criscito, la mia sensazione è che il loro principale obiettivo sia quello di trattenerlo".
Il futuro, soprattutto per Criscito, pare proprio rossoblu'. Probabilmente con una fascia di capitano intorno al braccio.
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Alfredo De Vuono
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