Inter sfortunata, tradizione rispettata

Inter sfortunata, tradizione rispettata

L'Inter riparte dal Dall'Ara di un Bologna ancora incredula per l'esonero di Colomba e non va oltra uno striminzito pareggio, frutto della gara accorta della squadra di casa che concede tutto sommato poco ai nerazzurri ancora in palese difetto di condizione.



Benitez, costretto a dover fare a meno di Maicon, preferisce Zanetti a Santon e da spazio a Pandev e Mariga, lasciando Stankovic in panchina. Il Bologna, affidata temporaneamente al tecnico della primavera Magnani (e da domani, verosimilmente ad Alberto Malesani), schiera una squadra molto coperta. Rubin prende il posto dell'infortunato Morleo, Esposito va a destra dove trova il supporto di Garics spostato poco più avanti nell'insolito ruolo, per lui, di centrocampista esterno. Sulla mediana c'è Casarini oltre a Mudingayi messo da Magnani praticamente davanti alla difesa. A Gimenez e Ekdal il compito di dare man forte all'unica punta, Di Vaio.

L'Inter nei primi minuti tiene il pallino del gioco facendo possesso palla per i primi 10' dell'incontro, pur non trovando spazi e, di conseguenza, occasioni da gol nell'area avversaria. Il Bologna smette di essere timido al 13', quando, su un incursione veloce di Di Vaio, Julio Cesar esce e non si coordina con Lucio, la cui ribattuta regala a Gimenez il privilegio della porta sguarnita, ma il pallonetto di sinistro del centrocampista rossoblu è sbilenco e non trova la porta. Al 19' è  ancora la squadra felsinea, da corner, con un colpo di testa di Portanova, a impensierire Julio Cesar. Al 22' risponde l'Inter con Samuel che lancia lungo sulla destra Sneijder. L'olandese supera in dribbling Rubin e crossa sottoporta verso Milito che non riesce a battere a rete. E' un Inter fisicamente spenta che non riesce a pungere e il tentativo di alzare la difesa, del suo nuovo allenatore, non riesce nell'intento di accorciare la squadra ma, piuttosto, comporta qualche rischio di troppo sulle veloci ripartenze degli emiliani. 
Al 33' Mariga, il più in palla dei suoi, si ritrova tra i piedi una buona occasione dopo un tiro rimpallato di Milito, ma pecca di egoismo e di mira, chiudendo troppo sul secondo palo, così la palla si perde a lato. 
Al 39' i nerazzurri hanno ancora una palla gol sugli sviluppi di un corner, calciato come sempre bene da Sneijder; Viviano sbaglia i tempi dell'uscita e concede la porta sguarnita ai nerazzurri che però si vedono ribattere i tiri in porta di Lucio e di Samuel. Al 40' Mudingayi si guadagna pallone e ovazione del Dall'Ara, trova Di Vaio sulla fascia. Il cross è per Gimenez che preferisce non tirare al volo, perdendo il vantaggio sui difensori e un'ottima occasione. Il Bologna cala di ritmo e l'Inter prende di nuovo il sopravvento. Pandev offre a Sneijder al 42' una buona palla che l'olandese calcia mirando il secondo palo, ma il tiro risulta telefonato. Un minuto dopo un intervento spettacolare di Britos, in tuffo di testa per anticipare Milito, fa sospirare i suoi tifosi, rischiando un clamoroso autogol di testa dai 20 metri. L'ultima occasione è ancora di marca interista e capita sui piedi di Sneijder. Il tiro su punizione è di eccezionale potenza, ma la palla finisce di poco alta.

Dal secondo tempo ci si attende qualcosa da Milito e l'argentino, in effetti, ci prova al 48', ma il suo tiro è debole e non impensierisce Viviano. Al 51' ancora l'argentino supera Rubin e cerca Pandev, col quale aveva scambiato posizione, ma il colpo di testa del macedone finisce lentamente tra le mani di Viviano. Il portiere rossoblu si rende protagonista poi al 52' quando trova un assist per Di Vaio direttamente dal rilancio; l'attaccante però è fermato dalla segnalazione di fuorigioco. Tre minuti dopo Milito cerca e trova di tacco Sneijder, il cui tiro ecca di imprecisione e si perde a lato. Al 58' è ancora Inter, ormai in pressing continuo, con Chivu a rubar palla e offrifla ad Eto'o che si guadagna un corner. Sugli sviluppi si crea ressa in area felsinea, ma i difensori bolognesi riescono a liberare in affanno.
Il Bologna non riesce più a reggere il ritmo e si affida al contropiede, l'Inter, pur intraprendente, non riesce a guadagnarsi il vantaggio. Al 63', proprio in virtù di una ripartenza, Gimenez ha a disposizione ancora una buona palla, ma egoisticamente prova un tiro di testa che non può impensierire Julio Cesar, meritandosi il rimprovero di Di Vaio ben appostato in area interista. I cambi danno spazio a Coutinho, per uno spento Pandev, da una parte, e Meggiorini e Della Rocca per Ekdal e Gimenez dall'altro. 
Grandissima occasione per l'Inter al 72', quando Sneijder impegna severamente Viviano su una punizione guadagnata dal solito Eto'o. Neanche un minuto e la palla buona capita sui piedi di Coutinho che prima non controlla bene, poi trova l'inserimento di Eto'o il cui colpo di testa carambola sulla testa di Viviano e poi sulla traversa. L'Inter a questo punto si meriterebbe il vantaggio, ma la porta bolognese sembra stregata, così anche due minuti dopo, quando ancora l'attaccante africano si ritrova solo in area, ma non tira al volo e concede a Britos di recuperare palla in extremis. La squadra di casa si difende con i denti, Benitez gioca la carta Biabiany che prende il posto di un Milito palesemente lontano dalla forma migliore. All'86' ci prova Chivu che cerca Cambiasso sul secondo palo, ma l'argentino arriva in ritardo di un soffio e non riesce a concludere. Un minuto dopo è Sneijder, da fuori, a spaventare Viviano. Il portiere non trattiene ed è costretto poi a rimediare su Cambiasso.
L'arbitro concede 6 minuti di recupero meritandosi i comprensibili fischi del Dall'Ara. Sei lunghi minuti nei quali tuttavia non accade molto, visto che i nerazzurri appaiono definitivamente irretiti dalla sfortuna e, sopratutto, dalla prova gagliarda della squadra emiliana.



Continua la tradizione che vuole l'Inter bloccata sul pareggio nella prima gara di stagione. I nerazzurri appaiono in miglioramento di condizione, ma non certamente ancora brillanti. Il Bologna, in attesa del nuovo allenatore, dal canto suo trova un punto importante e tutto sommato meritato in virtù dell'abnegazione dei suoi giocatori e della buona prova del nuovo idolo del Dall'Ara, Mudingayi, e del suo portiere Viviano, bravo e, talvolta, fortunato.


BOLOGNA-INTER: 0-0 (0-0)
BOLOGNA (4-1-4-1): Viviano, Esposito A., Portanova, Britos, Rubin; Mudingayi; Garics (89' Siligardi), Casarini, Ekdal (62' Della Rocca); Gimenez (67' Meggiorini); Di Vaio. All. Magnani.
INTER (4-2-3-1): J.Cesar; Zanetti, Lucio, Samuel, Chivu; Mariga, Cambiasso; Pandev (60' Coutinho), Sneijder, Eto'o; Milito (81' Biabiany). All. R. Benitez.


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Dario Stipa Carotenuto

d.carotenuto@fantagazzetta.com



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luca_aramis
Grande Mudingay :D... All'inter manca un sostituto di "peso" in avanti dopo la partrnza di Balotelli... È impensabile giocare tutta la stagione con Pandev Eto'o Milito... E i soli Biabiany e coutinho...
dajo
manca palesemente il Cruz, o il Massaro della situazione...
GIMOLAMO
primo tempo soporifero, ripresa meglio, sicuramente. segnali positivi da mariga, le punte ancora indietro di condizione. ottimo viviano =) e vediamo cosa arriva domani e poi si riparte. fiducia.
Apologize
UFFICIALE! Bologna-Inter non è finita! I 115 minuti di recupero sanciti dall'arbitro si stanno ultimando negli spogliatoi con la palletta di spugna. Il punteggio resta inchiodato sullo 0 a 0 :p
Fabio G
a parte l'episodio della traversa di eto'o, io tanta sfortuna per l'inter non è che l'abbia vista a dire il vero. nel primo tempo la partita è stata molto equilibrata, e se al posto di gimenez ci fosse stato un mezzo giocatore, probabilmente una delle due colossali palle gol avute da questi si sarebbero tramutate in gol. ma con i se e con i ma non si fa la storia, ovviamente. l'inter mi è sembrata come strafottente, una strafottenza pagata con i zero gol all'attivo alla fine del match. nella ripresa ha forzato i ritmi, ma a parte eto'o ho visto poca voglia di pungere lì davanti. due piccole considerazioni sull'arbitro: se interrompi il gioco per punire un fallo di reazione, il cartellino che devi uscire non è il giallo ma il rosso; i 6 minuti di recupero nella ripresa sono una follia. ps quanti pareggi ha fatto l'inter alla prima dal post-calciopoli ad oggi?
dajo
6 sostituzioni (compresa quella di Mudingayi poi non effettuata) e 4 ammonizioni fanno 5 minuti. io l'ho scritto chiaramente che sono troppi... però non parlerei di scandalo... si, Mariga va visto cosa ha fatto però. io non ho visto immagini chiare in tal senso. sfortunata perché 9 volte su 10 quel colpo di testa di eto'o finisce dentro anche se il portiere la sfiora involontariamente di testa
Fabio G
io 6 minuti, soprattutto da quando esiste sta cosa dei 30 secondi a cambio, non li ho mai visti neanche con partite con 10 ammoniti e 6 sostituzioni. e magari anche qualche espulsione ;) non è uno scandalo, avrei usato altre parole in quel caso. è una follia di fine partita dell'arbitro probabilmente annebbiato anche lui da una pesante preparazione, e da una mancanza di coraggio :p come quando esce il giallo a mariga, come dicevo prima. ps l'allenatore del bologna di stasera, oltre a non contare una cippa come si è visto quando di vaio ha deciso che mudingayi non doveva uscire :D, è identico al principe mer.da di colorado! :D
reggie31

Fabio G

"a parte l'episodio della traversa di eto'o, io tanta sfortuna per l'inter non è che l'abbia vista a dire il vero. nel primo tempo la partita è stata molto equilibrata, e se al posto di gimenez ci fosse stato un mezzo giocatore, probabilmente una delle due colossali palle gol avute da questi si sarebbero tramutate in gol. ma con i se e con i ma non si fa la storia, ovviamente. l'inter mi è sembrata come strafottente, una strafottenza pagata con i zero gol all'attivo alla fine del match. nella ripresa ha forzato i ritmi, ma a parte eto'o ho visto poca voglia di pungere lì davanti. due piccole considerazioni sull'arbitro: se interrompi il gioco per punire un fallo di reazione, il cartellino che devi uscire non è il giallo ma il rosso; i 6 minuti di recupero nella ripresa sono una follia. ps quanti pareggi ha fatto l'inter alla prima dal post-calciopoli ad oggi?"
i minuti di recupero dovevano essere comunque non meno di 5. 3 per le sostituzioni + 2 abbondanti per le 3 diverse sceneggiate di meggiorini, una di viviano, più la farsa del cambio non cambio di mudingay. per il resto quoto quasi tutto
dajo
ma cosa ha fatto mariga?
reggie31

dajo

"ma cosa ha fatto mariga?"
le immagini non sono chiare, ma sono d'accordo con fabio, trattandosi di reazione ci poteva stare il rosso. io me l'aspettavo e sono rimasto sorpreso quando ho visto il giallo. Se però dobbiamo parlare dei cartellini, abitudine consueta e mai simpatica, facciamolo da ambo le parti: ecco che ci si potrebbe chiedere perché meggiorini non venga ammonito nella stessa occasione (fallo a palla lontana e gratuito), come mai mudingay abbia dovuto aspettare tanto per vedere il primo giallo, e come mai il fallo sistematico dei rossoblu non sia stato sanzionato adeguatamente. Lo stesso meggio mi è sembrato particolarmente nervoso: appena entrato ha cominciato con falli continui, provocazioni verbali e quant'altro. Nervoso perché l'inter non ha mai puntato su di lui? mah:confused:

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