Trasferta difficile per la Juventus, qui a Bergamo solo il Milan è passato in tutto il girone d'andata, l'Atalanta non a caso ha raccolto ad oggi 26 punti effettivi in campionato.
Colantuono preferisce Moralez a Marilungo, ripescato Raimondi in fascia destra in luogo di Masiello, tocca invece a Bonaventura prendere il posto dello squalificato Carmona. Conte conferma il modulo, ma lascia Bonucci in panchina, accentrato Chiellini con De Ceglie terzino sinistro. Ancora panchina per Borriello.
La Juve parte forte, nel primo quarto d'ora di gioco costruisce addirittura quattro nitide palle-gol non sfruttate un po' per imprecisione degli attaccanti, un po' per il buon operato dell'estremo difensore nerazzurro: al 3' Matri non centra la porta da posizione favorevole, lo imita Pepe all'8', all'11' Consigli devia sul palo un tiro di Barzagli, mentre al 12' è Vucinic che impegna il portiere avversario. L'Atalanta si riorganizza nella parte centrale della frazione, si rende pericolosa con Denis quasi allo scadere, ma sempre nella parte finale del primo tempo nuova spinta bianconera con De Ceglie, Pepe e, soprattutto, Vidal, autore di un gran tiro da fuori fermato solo dalla traversa. Il risultato, però, non cambia, si torna negli spogliatoi a reti bianche.
Ad inizio ripresa Conte cambia subito, e la mossa risulterà essere decisiva: dentro Giaccherini per Marchisio. Il registro è lo stesso dei primi 45 minuti, e già al 47' Matri non trova la porta d'un soffio su assist di De Ceglie. Per sbloccare il match, però, ci vuole il colpo del campione, e allora al 55' un'incredibile invenzione di Pirlo libera Lichtsteiner a tu per tu con Consigli, il terzino svizzero deve solo spingere in rete di testa la palla dello 0-1.
I padroni di casa subiscono il contraccolpo psicologico, ma Matri non riesce a chiudere il match mancando il pallonetto dopo lo scivolone di Ferri. Atalanta pericolosa in mischa all'80', contatto sospetto fra Denis e Chiellini, per l'arbitro è tutto regolare, anche perchè il centravanti argentino parte nell'occasione in posizione irregolare. La Juve, sventato il pericolo, chiude il match: Marrone libera Giaccherini, l'ex-Cesena conclude al volo, e stavolta Consigli non può nulla, è 0-2, risultato che non si smuove più sino al fischio finale.
Risponde bene, dunque, la squadra di Conte dopo le prime due non splendide uscite del 2012: conquistato il titolo di campione d'inverno, traguardo che ai bianconeri mancava dal 2005/2006. Per l'Atalanta sconfitta comunque indolore, la classifica continua a sorridere.
ATALANTA-JUVENTUS 0-2 (0-0)
MARCATORI: 55' Lichtsteiner, 82' Giaccherini.
ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Ferri, Manfredini, Peluso; Schelotto (77' F.Pinto), Padoin, Cigarini, Bonaventura (62' Marilungo); Moralez (83' Gabbiadini); Denis. All. Colantuono.
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Marchisio (46' Giaccherini); Pepe (69' Marrone), Matri, Vucinic (86' Bonucci). All. Conte.
Fabio Mauro Giambò