Marchetti-Cellino: il divorzio continua

Marchetti-Cellino: il divorzio continua

Da titolare della nazionale agli scorsi mondiali sudafricani al ruolo di terzo portiere del Cagliari: un’estate tutt’altro che da ricordare quella di Federico Marchetti, portiere che in soli due anni aveva fatto il grande salto dalla Serie B al palcoscenico iridato.

Nel capoluogo sardo tutti – Marchetti compreso – erano oramai certi dell’addio dell’estremo difensore dopo che egli aveva pubblicamente manifestato la volontà di giocare altrove ma in questi mesi il Cagliari ha tenuto duro e non ha trovato l’accordo con altre società per la cessione del giocatore.

Nonostante il ruolo di riserva nonché di separato in casa, Marchetti è caduto tutt’altro che nel dimenticatoio e il presidente dei rossoblu Massimo Cellino è tornato a parlare della situazione dell’ “emarginato di lusso”.
Marchetti? Io sono preoccupato perche' non posso utilizzarlo nel Cagliari quest'anno essendo stato lui poco fortunato nell'esprimere i concetti durante un'intervista. Nel calcio queste stupidaggini le paghi, ti possono rovinare molte volte anche i momenti migliori. Lo considero sempre un grande portiere, ho affetto nei suoi confronti" – queste le parole di Cellino.
Il presidente, si sa, ha da sempre un carattere forte e non tollera certi comportamenti o le scarse motivazioni all’interno dello spogliatoio, proprio come dimostrato la scorsa stagione in occasione della scorsa stagione quando fu a sorpresa esonerato il neo tecnico milanista Massimiliano Allegri.

Marchetti insieme a Maresca e a molti altri sarà uno dei protagonisti del mercato di gennaio, con ogni probabilità vestirà una casacca diversa da quella cagliaritana, nei prossimi mesi sapremo dove giocherà rischiando di far partire un illustre “valzer dei portieri”.

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Marpozio
Naturalmelte il Cagliari dovrà sperare in Agazzi quantomeno fino a gennaio... Mah... tutto questo per stupide prese di posizioni e così viene bruciato un giocatore... già stentavo a reputarlo idoneo come vice portiere della nazionale, figuriamoci adesso che fa il soprammobile. Speriamo che Federico trovi una squadra che sappia valorizzarlo... In tutto questo Agazzi ringrazia... ed anche io che con lui farò cassa al fantagenius
Carmine983
Cellino non è certo nuovo a questi colpi di testa, è il classico presidente da piazza che pensa a curare più la sua immagine che quella del suo club. Ormai si sente parlare sempre e solo di Cellino e mai del Cagliari. Non comprendo però lo scopo di questa esclusione, perchè tenere per quattro mesi un portiere nazionale in tribuna? C'è il rischio di svalutare il giocatore e di non venderlo a buon mercato. Al portiere non mancano di certo gli estimatori ma al momento non c'è posto per lui nei grand clubs italiani almeno che non si accontenti di fare il secondo, rinunciando cosi a una carriera da protagonista. Il suo futuro è all'estero, spero non faccia la stessa pazzia di alcuni suo predecessori e scelga un campionato di primo ordine, rifiutando le varie offerte turche, russe e arabe.
Ryosaku
Mi sa che entrambi vi siete persi un pò di cose per parlare in questo modo...... leggete l'altro topic su Marchetti e il Cagliari.. forse sarà illuminante..
thedoctor46
marchetti aspirava alla champions, acquafresca aspirava a qualcosa di più del cagliari, ha fallito altrove e il suo ritorno viene festeggiato quanto uno scudetto... non capirò mai certe cose...
Garfield94
Forse perché Acquafresca non ha mai sputato sulla maglia con cui è diventato un buon giocatore?
thedoctor46
è sputare sulla maglia con cui ha giocato è dire vorrei giocare la champions? forse acquafresca è stato più furbo a non dire certe cose ai 4 venti...
Garfield94

thedoctor46

"è sputare sulla maglia con cui ha giocato è dire vorrei giocare la champions? forse acquafresca è stato più furbo a non dire certe cose ai 4 venti..."
chiamalo come vuoi, questo è il concetto. Ti dico; a me quando Sorrentino ha detto "Voglio solo il Genoa" avrei voluto strozzarlo a mani nude. Perché da tifoso da fastidio sentire che uno dei giocatori più importanti non ha il minimo rispetto per la maglia che l'ha fatto diventare grande. Un pizzico di umiltà non fa mai male. Poi, se Acquafresh l'ha pensato ma non l'ha detto è stato sicuramente più furbo e anche più rispettoso
thedoctor46
il rispetto per la maglia si da in campo impegnandosi al massimo dal primo all'ultimo secondo di gara, essere professionisti vuol dire questo, aspirare a qualcosa di meglio per la proprio carriera è quanto di più normale ci sia
Garfield94
Vabè, doc, e allora che tutti dicano che le squadre di medio-bassa classifica fanno schifo e poi se ai tifosi dopo che dicono cose del genere devono stargli simpatici. L'essere professionisti si vede anche nel gestire le parole. Poteva fare a meno di dire una frase del genere o no?
Carmine983

thedoctor46

"il rispetto per la maglia si da in campo impegnandosi al massimo dal primo all'ultimo secondo di gara, essere professionisti vuol dire questo, aspirare a qualcosa di meglio per la proprio carriera è quanto di più normale ci sia"
Condivido totalmente la tua posizione, certo ai tifosi fa male vedere uno dei migliori elementi della rosa fare determinate affermazioni, ma questo è il mondo del calcio, un mondo fatto di interessi e di mercato dove non c'è più spazio per le passioni.