La squadra di Colomba supera il Napoli 2-1. Reti tutte nel primo tempo, va in vantaggio con Zalayeta e raddoppia con Adailton, poi Rinaudo accorcia le distanze, ma la vittoria dei rossoblu è abbastanza meritata.
Squadra di casa ancora senza Di Vaio, con Adailton e Zalayeta avanti, mentre il Napoli si affida a Quagliarella con Lavezzi ed Hamsik alle sue spalle.
Il match inizia subito con il botto, dopo 7 minuti l'ex di turno, Zalayeta devia quel tanto che basta per ingannare De Sanctis un tiro di Buscè e sigla l'1-0 per la squadra emiliana. Zalayeta, da buon ex, non esulta, ma la squadra di Mazzarri è scoraggiata dal gol subito e in meno di 5' subisce il raddoppio; questa volta è Adailton l'autore del gol, con una punizione dalla distanza su cui De Sanctis non è impeccabile. 2-0 per i padroni di casa e Napoli fermo a guardare. Al 15' però, la squdra partenopea reagisce, ed alla prima vera occasione da rete sigla il gol dell'1-2, ci pensa Rinaudo, di testa, a correggere in rete un cross di Lavezzi, riaprendo cosi il match.
Ma il Bologna copre bene gli spazi e nonostante il pressing degli ospiti, alla ricerca del pareggio, la squadra di Colomba nel primo tempo non corre mai veri pericoli, e, anzi, cerca il terzo gol, ma De Sanctis evita (con interventi comunque di ordinaria amministrazione) il passivo più pesante.
2-1 all'intervallo e Bologna probabilmente più ordinato degli avversari, complice anche un fortunato avvio di gara (2 gol in meno di 15 minuti).
Nella ripresa Mazzarri cerca di dare una spinta ancora più offensiva al suo Napoli, togliendo Pazienza per Denis, ma nei primi dieci minuti da registrare per i partenopei solo un tiro di Gargano sventato da Viviano, mentre i rossoblu ci provano con Adailton e Portanova. Poco dopo Mazzarri opta per un nuovo cambio, via Rinaudo (ammonito) per Dossena (l'ex Liverpool acquisto nel mercato di gennaio). Nel Napoli, molto spento, perlomeno fino a questo punto Quagliarella, che si vede in poche occasioni e spesso solo su calci piazzati; ci prova anche Maggio a riequilibrare le sorti del match, ma il suo colpo di testa non crea nessun problema per l'estremo difensore rossublu. Al 21' Colomba manda in campo forze fresche, fuori Adailton, per Gimenez, che appena entrato si fa subito notare, prima fa ammonire Paolo Cannavaro per un fallo nei suoi confronti, poi va vicino al gol con un colpo di testa, ma Hamsik, appostato sulla linea, salva tutto. Escono poi, in rapida successione, lo stesso Hamsik, Zalayeta e Modesto per Cigarini, Succi e Mingazzini. Al 34' della ripresa prima Portanova, poi Succi falliscono l'appuntamento con il gol della tranquillità, mentre poco dopo è il Napoli a sbagliare il gol che avrebbe significato pareggio: su cross di CIgarini, Quagliarella e Denis non sono pronti a deviare la palla in rete. Gli ultimi dieci minuti han poco da raccontare ad onor di cronaca, spinge più il Bologna, ma De Sanctis ci mette in due occasioni una pezza.
Finisce quindi il match, con il triplice fischio dell'arbitro Romeo. 2-1 e Bologna a quota 34 in classifica appaiato al Parma, mentre per i partenopei si allontana la quarta piazza distante ora 5 punti.
BOLOGNA-NAPOLI 2-1 (2-1)
MARCATORI: 7' Zalayeta, 12' Adailton, 14' Rinaudo
BOLOGNA (4-4-1-1): Viviano; Raggi, Portanova, Britos, Lanna; Buscè, Mudingayi, Guana, Modesto (86' Mingazzini); Adailton (65' Gimenez); Zalayeta (76' Succi). A disp.: Colombo, Moras, Zenoni, Casarini. All: Colomba
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Rinaudo (60' Dossena); Maggio, Gargano, Pazienza (50' Denis), Aronica; Hamsik (78' Cigarini), Lavezzi; Quagliarella. A disp.: Gianello, Zuniga, Bogliacino, Hoffer. All.: Mazzarri
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E.C.
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