Non accadeva da 14 anni, dal febbraio del 1998. Neanche nell'anno del secondo scudetto biancoceleste i laziali sono riusciti a battere i rossoneri in campionato.
Questa sera hanno sfatato il tabù rossonero. In realtà il big match della seconda di ritorno non inizia nel migliore dei modi, sicuramente al di sotto delle aspettative. A tratti sembra di rivedere quel Milan lento e macchinoso dell'ultimo Ancelotti. Dall'altro lato la Lazio gioca la partita in difesa. Attende l'avversario e approfitta degli spazi interstiziali lasciati dalla manovra avvolgente milanista per tentare qualche ripartenza. Il "Profeta" fa un doppio lavoro, in fase di impostazione e in difesa ma sbaglia sistematicamente la sua specialità, i suoi calci di punizione mai pericolosi. Il primo tempo si conclude su uno zero a zero he è lo specchio dell'andazzo del match.
Il secondo tempo si apre col botto, un rigore solare non concesso ai rossoneri. Fallo di mano in area di Dias che non viene segnalato dall'arbitro. Il match continua con un ritmo più movimentato del primo tempo e la Lazio a poco a poco cresce.
Lo zenit lo raggiunge nel finale mettendo a segno un uno-due che stronca ogni speranza rossonera.
A giorire, insieme ai biancocelesti c'è la Juve, che senza scendere in campo è riuscita a guadagnare punti sull'inseguitrice.
LAZIO-MILAN 2-0 (0-0)
MARCATORI: Hernanes 76', Rocchi 85'
LAZIO: (4-4-2): Marchetti, Konko, Dias (51' Stanckevicius), Biava, Radu, C.Ledesma, Matuzalem, Gonzalez, Hernanes (87' Candreva), Lulic, Rocchi (91' Rozzi). All. Reja
MILAN: (4-4-2): Abbiati, Abate, Nesta, T.Silva, Mesbah, Ambrosini (66' Emanuelson), Van Bommel (72' Maxi Lopez), Nocerino, Robinho, El Sharaawy (66' Seedorf), Ibrahimovic. All. Allegri
Maria Scopece