Non è un momento felicissimo per l'ambiente fiorentino, ridimensionato da una campagna acquisti deludente e depresso dal grave infortunio a Jovetic, una tegola che molto probabilmente condizionerà gran parte della stagione viola. Oltre a questo, si aggiungono lo stop forzato (fino al 29 Ottobre) di Mutu, i malumori del secondo portiere Boruc e del centrocampista Bolatti e i problemi sul rinnovo contrattuale di Montolivo.
Partiamo dall'estremo difensore che dal ritiro della sua nazionale (la Polonia) ha manifestato la scontentezza per partire alle spalle di Frey. Non si è fatta attendere la risposta, seccata, di Pantaleo Corvio: "Qualunque giocatore che accetta il trasferimento in viola è consapevole della concorrenza all'interno del gruppo. E, col tempo, deve anche dimostrare di saperci convivere. Capisco che quando uno non gioca non è contento, ma, ripeto, occorre camminare di pari passo con quella che è la realtà".
E per ora, quindi, Boruc si accomoderà ancora in panchina alle spalle di Frey.
Anche Bolatti è panchinaro fisso e la sua delusione è evidente dopo il mancato trasferimento al River Plate. L'agente ha dichiarato che il centrocampista sta lavorando duramente per trovare spazio e che però al tempo stesso lo vogliono tante squadre. Dichiarazione pubblicitaria o realtà?
Non sprizzano gioia nemmeno Montolivo e Mutu. L'azzurro non riesce a risolvere la grana-contratto: "Il mio legame con la tifoseria e con la città non è in discussione, ma il rinnovo di contratto è un'altra questione: si tratta di una scelta relativa al mio futuro, dunque c'è bisogno di tempo per valutare ogni aspetto della cosa. Il mio attuale accordo dura fino al giugno 2012, dunque il tempo e il modo per pensarci a lungo c'è...se la Fiorentina è la mia scelta preferenziale? Ripeto, bisognerà valutare ogni aspetto".
Il rumeno Mutu è invece attualmente squalificato per doping e il suo rientro è previsto da titolare, visto il lungo stop di Jovetic, solo per la fine di Ottobre. Ma sulla sua testa pesa come un macigno la vertenza ancora non chiusa con il Chelsea (17 milioni di multa da pagare alla società) e la successiva richiesta di sospensione del calciatore. Queste le parole di Becali su entrambe le vicende: "Ho visto Adrian alcuni giorni fa a Bucarest. L'ho trovato bene, non vede l'ora di tornare a giocare. La richiesta di sospensione a tempo indeterminato da parte del Chelsea? Non è confermata questa notizia. La Fifa non può lasciare senza lavoro un cittadino europeo. Noi abbiamo fatto ricorso alla Corte Europea per la multa, ma sui tempi non vi sono certezze".
La Fiorentina, e il suo nuovo tecnico Mihajlovic, hanno bisogno di tranquillità e tutte queste grane non aiutano: a Lecce domenica prossima vanno centrati i tre punti per la classifica e per il morale.
Commenta e vota l'articolo sul forum
redattori@fantagazzetta.com