Riscatto Samp; Palermo bloccato

Riscatto Samp; Palermo bloccato

Arrivano nel secondo tempo i gol di Sampdoria-Lazio e portano la firma di Cassano (su calcio di rigore) e Guberti. I doriani soffrono i biancocelesti ma poi rinascono nella ripresa: ripartono così al meglio dopo la delusione Champions, mettendo in cascina i primi punti del nuovo torneo di Serie A.

La Doria è schierata come nella sfida col Werder Brema. Pronti via ed è sempre la coppia d'oro Cassano-Pazzini a mettere apprensione nella retroguardia biancoceleste: il centravanti si fa però anticipare da Nando Muslera. Le due squadre si affrontano senza paura, i biancocelesti sembrano quelli più in palla.
All'8' su servizio di Zarate, Ledesma colpisce al volo di poco fuori l'area, la sfera termina fuori non di molto. Tra i più ispirati c'è il grande atteso Hernanes: sapevamo della tecnica, ma maturità e carisma non gli fanno certo difetto. Al 23' il Profeta supera Semioli e prova il sinistro dal limite sfiorando il palo. Immediatamente si rifà viva la Samp con Cassano che, evitato Radu, si fa sradicare il pallone dai piedi da Muslera.
La partita a poco a poco perde in vivacità, fino al finale in cui Hernanes spedisce oltre la traversa. Primo tempo senza reti ma in ogni caso godibile.

La ripresa ricomincia in modo analogo, con un tiro di Hernanes terminato a lato. Pochi giri di lancette e Floccari smarca Lichtsteiner sulla destra: conclusione al volo per lo svizzero che però non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.
Per i blucerchiati si fa vivo l'ex Zauri, che colpisce l'esterno della rete. Sale così la pressione della formazione casalinga. Di lì a poco Guberti serve bene Cassano, ma il destro del barese è out.
Fantantonio però può esultare qualche minuto dopo. Al 59' l'arbitro Romeo indica il dischetto per un intervento di Lichtsteiner su Dessena. Cassano trasforma il penalty come meglio non si potrebbe, il pallone finisce a fil di palo dove Muslera, che pure aveva intuito, proprio non può arrivare. Seguono le proteste di Reja, che gli valgono solo un cartellino rosso.
Al 65' ottimi sia Palombo che Muslera: il primo esplode il tiro da fuori, il secondo si rifugia in angolo. A raddoppiare è invece Guberti (70'): calcio d'angolo, uscita imperfetta di Muslera che non riesce a bloccare il pallone. Il quale finisce fuori area, sui piedi dell'ex ala del Bari che insacca con un morbido pallonetto.
Il tutto per tutto di Reja porta il nome di Rocchi, che entra al posto di Lichtsteiner. Al gol si avvicina però l'altro neo-entrato, l'esordiente Cavanda. Nulla di fatto comunque, si torna negli spogliatoi col punteggio finale di 2-0.

Resta così a secco Pazzini (con 6 reti subite la Lazio è la sua vittima preferita), ma la Samp trova di che consolarsi. Per i romani ci sarà ancora da lavorare: il primo tempo di Genova sarà il punto da cui ripartire.

SAMPDORIA-LAZIO 2-0 (0-0)
MARCATORI: 60' Cassano (rig.), 70' Guberti
SAMPDORIA (4-3-1-2): Curci; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli (91' Mannini), Palombo, Dessena; Guberti (75' Koman); Pazzini, Cassano. All. Di Carlo.
LAZIO (4-3-2-1): Muslera; Lichtsteiner (75' Rocchi), Dias, Biava, Radu; Matuzalem, C.Ledesma, Del Nero (57' Cavanda); Hernanes, Zarate (69' Foggia); Floccari. All. Reja.

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Non ci sono reti nella sfida del Barbera: il Palermo impatta contro un buon Cagliari e, dopo un primo tempo stentato, gioca meglio nella ripresa. Trovando però sulla sua strada un ottimo Agazzi.

Bloccati dagli infortuni, non sono in campo Liverani da un lato, Conti dall'altro. Nella seconda linea delle due squadre li sostituiscono rispettivamente Kasami e Nainggolan.
Il Cagliari mostra subito che non è volato da un'isola all'altra per puntare al pareggino: nel primo tempo difende bene e si rende più pericoloso di quanto non facciano i padroni di casa. E' il minuto numero 2 quando Lazzari con un tiro da 25 metri impegna Sirigu in tuffo. I rosanero cercano di costruire gioco, ma i risultati davanti sono scoraggianti.
Al 15' è invece Nenè, pescato da Cossu, a far salire i brividi lungo le schiene palermitane, la palla finisce però fuori di poco. 5 minuti dopo, un diagonale di Matri da posizione defilata taglia l'area senza che alcuno la devii. Nainggolan riesce ad isolare Pastore, quindi Maccarone per aprire il match prova la botta da 30 metri. Agazzi non si fida, devia coi pugni in angolo.
L'ultima azione del primo tempo è firmata Nenè, stavolta su calcio di punizione. La barriera tocca il pallone che finisce in corner, mentre il portiere del Palermo era scivolato.

Nel secondo tempo il Palermo - e Pastore - mostrano di voler fare qualcosa in più. Le azioni d'attacco in ogni caso latitano. Bisoli gioca la carta Acquafresca, al rientro a Cagliari dopo una stagione deludente tra Atalanta e Genoa: esce Matri, stasera deludente. Subito il neo-entrato si mette in luce con un dialogo con Cossu e un destro ribattuto. Risponde Rossi inserendo l'esordiente Rigoni per Maccarone.
Al 67' Hernandez riesce a girarsi bene di sinistro ma trova Agazzi pronto alla respinta. Lo stesso portiere rossoblu si ripete coi pugni su un'insidiosa punizione di Bovo, quindi tocca dall'altro lato a Sirigu per una conclusione di Nenè su tocco di Acquafresca. La partita si infiamma nel finale. Il Palermo è vivissimo, ma Agazzi mette ancora un sigillo personale al match con una parata decisiva al minuto 82 su Federico Balzaretti. Sarà questa l'ultima azione da rete della partita, che si chiude a reti inviolate.

Un tempo ciascuno e un punto a testa: questo il kickoff di Palermo e Cagliari. Il Palermo ha impiegato tempo per trovare la quadratura del cerchio in attacco e ha dimostrato una certa dipendenza da Pastore. Onore al merito, quindi, per i cagliaritani. Pareggiare al Barbera, dove i rosanero non cadono da 18 mesi, non è un'impresa da poco.

PALERMO-CAGLIARI 0-0 (0-0)
PALERMO (4-3-1-2): Sirigu; Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Nocerino, Kasami; Pastore; Maccarone (66' Rigoni), Hernandez (77' Pinilla). All. Rossi.
CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Ariaudo; Biondini, Nainggolan (81' Laner), Lazzari (66' Conti); Cossu; Nenè, Matri (61' Acquafresca). All. Bisoli.

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Ciro Avventurato
c.avventurato@fantagazzetta.com

 


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