Ancor prima che iniziasse il ritiro aveva chiesto di giocare più vicino alla porta e i risultati si sono visti: la stagione di Samuel Eto'o riparte da una doppietta alla Roma che decide la Supercoppa italiana, primo trofeo dell'Inter targata Benitez, quarto nell'anno solare 2010.
L'Inter batte la Roma 3-1 al termine di una partita contrassegnata dagli errori difensivi e dalla scarsa condizione di molti degli uomini in campo.
Roma che Ranieri ha schierato con il tridente offensivo Menez-Vucinic-Totti e che ha a lungo gestito l'incontro, sfruttando una distanza troppo ampia tra i reparti nerazzurri, cui Benitez, che ha schierato lo stesso undici di Madrid, chiede di pressare più alti di quanto siamo stati abituati a vedere quando in panchina c'era Mourinho. L'Inter costruisce una sola buona occasione con Eto'o (fotocopia di quella che nel secondo tempo porterà al vantaggio nerazzurro), mentre, dall'altra parte del campo, nascono almeno tre palle gol: la prima con Vucinic che, lanciato da un Totti ispirato, a tu per tu con Julio Cesar, si lascia intercettare il tiro dal portiere brasiliano. Poi con il francese Menez che, liberatosi abilmente di Samuel, calcia di prima intenzione, da posizione defilata, angolando troppo; infine la rete del vantaggio del norvegese Riise che, imbeccato perfettamente da Totti, sbuca tra Zanetti e Samuel e colpisce di prima incrociando un sinistro rasoterra imparabile per Julio Cesar.
L'Inter non va oltre il possesso sterile fino al 41', quando Vucinic, in disimpegno difensivo, offre improvvidamente il più comodo degli assist a Pandev che, complici Juan e Lobont, realizza un classico gol di rapina.
Il primo tempo si chiude così in pareggio, con Ranieri che mostra tutto il suo disappunto per lo sciagurato errore dei suoi uomini.
Errore che si rivelerà decisivo perché, nonostante un buon inizio di secondo tempo, la Roma si spegne non appena è costretta a privarsi del suo regista arretrato, Pizarro. Ranieri è costretto a ricorrere a Taddei e la partita cambia. L'Inter prende campo e fiducia. I portatori di palla nerazzurri, ed in primis, come al solito, Sneijder e Maicon, che nella prima metà dell'incontro erano stati volenterosi quanto inefficaci, disegnano trame ficcanti e il resto lo fa il pressing alto, che si fa, col passare dei minuti, sempre più continuo ed efficace. E così l'Interarriva al gol una prima volta con Milito (ma il suo gol viene annullato per un fuorigioco molto dubbio). Poi con Eto'o che, dopo un dialogo Lucio-Milito che libera l'argentino al cross, tagliando dentro, sotto misura, Cassetti, brucia sul tempo anche Lobont e lo supera portando l'Inter in vantaggio.
Inizia qui un poco edificante show dalle tribune giallorosse e la partita viene sospesa per 4 lunghi minuti durante i quali Ranieri decide di dare una chance a Adriano (per Vucinic). Il brasiliano è pero palesemente fuori forma, al contrario dell'Inter che, col passare dei minuti, prende sempre più fiducia; e così, proprio dal pressing portato dalle sue punte sui portatori di palla giallorossi, nasce il 3-1: Taddei, appena ricevuta palla nella sua metà campo da Lobont, viene contrato da Milito e poi da Eto'o che gli ruba il pallone e chiude un triangolo con Sneijder che lo libera davanti al portiere giallorosso; l'attaccante lo batte con un tiro potente che passa sotto la gamba di un non perfetto Lobont.
Ranieri a questo punto tenta il tutto per tutto inserendo anche Okaka per Menez, mentre Benitez si chiude inserendo Materazzi per Sneijder; mossa azzeccata poiché i nerazzurri concedono, nel finale di aprtita, solo una occasione alla Roma, sventata prodigiosamente da Julio Cesar, alla seconda vera parata della serata.
La Roma esce da San Siro battuta ancora una volta ma ancora una volta consapevole di potersela giocare alla pari con i nerazzurri che, dal canto loro, si godono la quinta Supercoppa italiana; ma non per molto: c'è davanti una settimana per lavorare sulla condizione di forma in vista del match di venerdì prossimo con l'Atletico Madrid, nel Principato di Monaco. In palio, stavolta, la Supercoppa Europea.
INTER-ROMA: 3-1 (1-1)
MARCATORI: 21' Riise, 41' Pandev, 70' Eto'o, 80' Eto'o.
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Cambiasso, Zanetti (46' Stankovic); Eto’o, Sneijder (88'′ Materazzi), Pandev (78′ Mariga); Milito. All.: R. Benitez.
ROMA (4-3-2-1): Lobont; Cassetti, Mexes, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro (54′ Taddei), Perrotta; Menez (83' Okaka), Vucinic (67′ Adriano); Totti. All.: C. Ranieri.
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Dario Stipa Carotenuto
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