La seconda delle tre giornate di squalifica di Josè Mourinho è stata scontata domenica sera in occasione del posticipo serale con il Genoa. Ma durante l'incontro l'allenatore portoghese, sostituito da Baresi sulla panchina interista, è sceso in tribuna in un settore a ridosso del campo per dare indicazioni ai suoi.
Il Giudice Sportivo non ha preso ulteriori decisioni nei suoi confronti, ma ad alcuni addetti ai lavori questo comportamento non è piaciuto e lo hanno ritenuto scorretto. Tra questi c'è Renzo Ulivieri, presidente dell'Assoallenatori, che afferma: "La regola dice che un tecnico non deve svolgere la funzione di allenatore se è squalificato, ovunque. Non solo nel campo da gioco. Dunque, Mourinho non ha scontato la squalifica, nei suoi confronti c'è stata la tolleranza che solitamente c'è verso tutti".
Non è totalmente d'accordo Venturato, allenatore della Cremonese, che intervistato da Tuttosport dice che a lui è stato riservato un trattamento diverso rispetto allo Special One. A suo dire, Venturato sarebbe stato squalificato un turno in più nella scorsa giornata per aver dato indicazioni dalla tribuna tramite cellulare secondo i commissari di campo. "Mi trovavo in un box dello stadio coperto dalle vetrate e da lì vedevo i commissari, ma loro non potevano vedere me. In tanti anni di calcio non avevo mai visto una decisione del genere. Dà sicuramente fastidio essere trattati in maniera diversa, evidentemente a Milano i commissari di campo non hanno visto nulla".
Chissà se questo sarà l'ennesimo argomento che scatenerà polemiche, oppure lo sfogo dell'allenatore della Cremonese non avrà seguito.
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Marco Bonserio
m.bonserio@fantagazzetta.com