Non vuole incorrere nello stesso errore dello scorso anno Claudio Lotito, e rischiare che la sua squadra navighi in cattive acque o, peggio, per lui si intende, dover tornare indietro su un giocatore messo ai margini come accaduto nella passata stagione con Ledesma.
L'argentino (e come lui anche Mauri), convocato per il ritiro che parte ad Auronzo di Cadore domenica prossima, dovrebbe firmare nei prossimi giorni il rinnovo, dopo aver rifiutato le offerte del Rubin Kazan, e delle turche Besiktas e Galatasaray, "verranno contattati entro la fine della settimana", a quanto dichiarato dallo stesso Lotito.
Ma per consegnare a Edi Reja le chiavi di una squadra più competitiva, persi Martinez e Barrera, la Lazio starebbe lavorando a Éder.
Ventitreenne, pallino di Tare, l'attaccante, da diversi anni all'Empoli (con una parentesi al Frosinone), nella passata stagione è stato capocannoniere della B con ben 27 reti. Da rimarcare, considerando i problemi dal dischetto dei biancocelesti della passata stagione, le doti da cecchino e le dieci marcature dagli undici metri del brasiliano.
Il problema, neanche a dirlo, è la valutazione: Lotito non pare disposto a spendere più di tre milioni per metà del cartellino, mentre il club toscano valuta il gioiellino non meno di 8 milioni di euro, ma le parti potrebbero trovarsi a metà strada, anche per agevolare la naturale ambizione di Eder di giocare (e sarebbe un ritorno) nella massima serie.
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Dario Stipa Carotenuto
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