
E' possibile per un calciatore, nello specifico un centrocampista, passare da 0 gol realizzati in 35 presenze a 11 gol in 36 presenze da un anno all'altro, giocando nella stessa squadra, con stesso modulo, allenatore e ruolo in campo?
Da questa stagione la risposta è "sì" grazie a Gaetano D'Agostino, centrocampista dell'Udinese che si è aggiudicato l'oscar come miglior centrocampista per gli utenti di Fantagazzetta.
D'Agostino ha vinto abbastanza nettamente il sondaggio con il 35% delle preferenze (25 voti sui 71 totali), precedendo Cambiasso e Thiago Motta, saliti sul podio grazie ai 12 e 11 voti ricevuti rispettivamente.
Davvero pochi i FantAllenatori che avrebbero previsto ad inizio anno una simile graduatoria, soprattutto per quanto riguarda primo e terzo posto. Ma d'altronde il regista dell'Udinese ha ampiamente meritato, lo dicono i numeri.
36 presenze su 38 in Campionato, 11 gol segnati (di cui 6 rigori e 4 calci di punizione), 2 assist, media-voto di 6,38, fanta-media di 7,25: meglio di lui ha fatto solamente "re" Kakà.
D'Agostino, con i suoi gol e le sue geometrie, ha dato un contributo decisivo alla stagione dell'Udinese e a quella dei tanti FantAllenatori che hanno puntato su di lui: mai si sarebbero aspettati una simile annata!
Che il suo 2008-2009 sarebbe stato da ricordare, lo si intuisce presto: buonissimi voti, 2 assist e 3 gol nelle prime 10 giornate di Campionato sono un bottino più che soddisfacente.
L'impennata vera e propria si ha a partire dal 26.o turno: una punizione bomba nei minuti finali contro il Lecce permette all'Udinese di uscire dalla crisi e di conquistare una vittoria importantissima.
Nella 32.a e 33.a giornata D'Agostino diventa "chirurgico": due doppiette consecutive (un gol su rigore a partita) e Fiorentina e Chievo vengono messi al tappeto, nel miglior momento stagionale della squadra friulana.
Il centrocampista si "guadagna" definitivamente l'Oscar probabilmente nelle ultime quattro giornate, nelle quali segna gli ultimi 3 gol (2 rigori) della sua fantastica stagione.
La sua quotazione fantacalcistica (e probabilmente anche quella reale) si è addirittura più che quintuplicata dall'inizio, passando da 5 a 26: un affare davvero d'oro!
Classe 1982, già 176 presenze collezionate in Serie A con le maglie di Roma, Messina e Udinese, oggi D'Agostino è un pezzo pregiato del mercato italiano: pare vicinissimo alla Juventus, ma l'affare non si conclude e potrebbe inserirsi a sorpresa il Milan, alla ricerca di un vice-Pirlo, nel caso in cui il centrocampista bresciano dovesse partire per Londra.
Il 2009 sarà ricordato anche per il suo esordio in Nazionale, da titolare, nella gara amichevole contro l'Irlanda del Nord disputata a Pisa e vinta per 3-0.
Commenta e vota l'articolo sul forum
Marco Gay