Con Maran è un altro Varese (Getty Images)
Turno importante quello appena giocato nel campionato di Serie Bwin: cade fragorosamente in casa il Brescia, il Torino non si ferma e scappa via, a +6 sui veneti e sul Sassuolo che vince e li agguanta al secondo posto. Un turno caratterizzato anche da gol pesantissimi arrivati all’ultimo respiro su diversi campi: la classifica inizia ad allungarsi, ma la confusione regna ancora sovrana nella zona playoff (sei squadre in due punti) e playout (addirittura cinque squadre penultime, a 7 punti).
BEST DIRECTOR – La palma del miglior regista va all’uomo che ha letteralmente cambiato il Varese, che firma probabilmente una delle due imprese di giornata battendo per 3-0 un lanciatissimo Padova: è Rolando Maran, una vita in serie B, e appena arrivato al timone dei biancorossi ha letteralmente trasformato i destini del Varese, da impelagato nella zona salvezza prima del suo arrivo a poter nutrire adesso, a 15 punti, serissime prospettive di playoff.
BEST PICTURE – L’altra impresa di giornata è quella del Monday Night, firmato dalla nuova Zemanlandia. Il miglior film è messo in scena dagli abruzzesi: un altro 3-0, ma stavolta in trasferta, e per di più sul difficilissimo campo di Brescia. Un tris firmato dalla coppia I&I, con doppietta di Immobile, ora capocannoniere in solitaria, e gol di Insigne. Dopo le incertezze delle ultime settimane, e la vittoria sofferta della settimana scorsa, il giocattolino del boemo torna a girare alla perfezione.
BEST MISTERY PICTURE – Una delle realtà ancora indecifrabili del campionato di B è il Bari: una classifica virtuale (17 punti che valgono il quarto, affollatissimo posto, che in realtà però sono 15, tenendo presente l’ormai sicura penalizzazione, che potrebbe essere solo la prima), un gioco che stenta a decollare, partite che vivono di episodi, ma una difesa che tiene (chi l’avrebbe detto a inizio stagione) e nel frattempo i pugliesi sono sempre lì, in zona playoff. Ma capire che campionato sarà, alla fine, per il Bari, è un mistero che un film di Ken Loach può soltanto sognarsi.
BEST ENDING TITLE – Sembrava non esserci pace per la Sampdoria, attrezzata molto più delle altre, ma mai convincente, e tremendamente discontinua, e poco avvezza agli appuntamenti con i tre punti. Sembra non essere giornata neanche al Del Duca, con l’Ascoli che va in vantaggio nel primo tempo. Piovaccari pareggia, e tutti a pensare all’ennesimo pareggio che lascerà tutti tiepidi nei confronti dei blucerchiati. Ma il tiro di Pasquale Foggia, arrivato all’ultimo respiro, e che avrebbe potuto tranquillamente concorrere per il miglior effetto speciale di giornata, rappresenta dei titoli di coda con botto: un botto, quello di Foggia, pesantissimo, che praticamente all’ultimo istante di gara regala tre punti alla Samp, fino a quel momento invischiata nel mucchione di metà classifica.
CLASSIFICA: Torino 26, Padova, Sassuolo 20, Pescara 19, Sampdoria, Reggina, Bari 17, Brescia 16, Livorno 15, Varese 15, Grosseto 14, Cittadella 13, Verona 12, AlbinoLeffe 10, Nocerina, Crotone 9, Juve Stabia, Empoli, Vicenza, Modena, Gubbio 7, Ascoli 2
Ezio Azzollini