Insigne, gioiello in riva all'Adriatico (Getty Images)
Due turni che non chiariscono molto della corsa ai playoff in serie B, dove, dopo il Torino che ormai fa corsa a sé, c’è un lotto di almeno 9 aspiranti protagoniste. Il ruolo di protagonista principale del cortometraggio del 12esimo e 13esimo turno del Bmovie va assolutamente al Pescara: la squadra di Zeman inizia a girare a meraviglia, e nonostante le solite amnesie difensive, inanella risultati pesantissimi: il secondo posto è assolutamente meritato, così come quello che splendide realtà come Sassuolo e Padova stanno difendendo con i denti. In coda, passano già i titoli di coda per l’Ascoli: il cambio di allenatore difficilmente consentirà ai bianconeri di recuperare gli 11 punti necessari soltanto per giocarsi i playout da sfavoriti.
THE BEST VISUAL EFFECT – Sono passati sette giorni, ma non passa l’incanto per la perla di Insigne sul campo del San Nicola: con Immobile indisponibile, è stato l’altro gioiellino di Zemanlandia a regalare i tre punti al Pescara. La prima rete è un capolavoro, dal controllo "creativo", alla conclusione da posizione defilatissima. Un futuro luminoso è fin troppo facile da prevedere, nelle puntate successive.
THE BEST PICTURE – Probabilmente il pericolante Modena non rappresenta il test più probante al mondo, ma il 5-2 con cui il Sassuolo regola i canarini (sul loro campo) è un messaggio di brillantezza e vivacità: anche quest’anno nella lotta per le posizioni che contano il Sassuolo c’è, eccome. Servirà sapere, più che altro, quanto le "grandi", come Sampdoria e Brescia, continueranno a balbettare, ma il ruolo di semplice outsider a questa provinciale tra le provinciali, inizia ad andare strettino. Onore al merito.
THE BEST SURVIVOR ACTOR – C’era un genere cinematografico molto in voga negli anni ’70, si chiamava survivor: situazioni critiche, spesso in paesi esotici e selvaggi, in lotta fra la vita e la morte. Recita alla grande un ruolo tutto sommato inedito, almeno per quanto riguarda la serie cadetta, Ciccio Tavano. La lotta è quella per salvare (da solo, possiamo dirlo, nel massimo rispetto del resto della squadra? ) l’Empoli. Tavano, una vita a far gol salvezza, ma magari in Serie A, ne fa due anche al Crotone, tira fuori i toscani almeno dalle sabbie mobili della retrocessione diretta, e continua la sua corsa al titolo di capocannoniere. Sopravvissuto e sopravvivente di professione.
THE BEST DIRECTOR – Saremo ripetitivi, ma Gigi Simoni è stato un piccolo miracolo per il Gubbio, che naviga, dopo la vittoria sul Cittadella, nel mare tranquillo di metà classifica: impossibile non tornare a fare il suo nome. Anche perché l’alternativa, nel ruolo, sarebbe neanche a dirlo Zdenek Zeman: insomma, i grandi registi restano sempre gli stessi.
CLASSIFICA - Torino 32, Pescara 28, Sassuolo 27, Padova 26, Reggina 23, Sampdoria 21, Bari 20, Verona 19, Varese 18, Grosseto 17, Livorno 16, Brescia 16, Crotone 15, Cittadella, Gubbio 14, Nocerina , Juve Stabia, Modena, AlbinoLeffe 13, Empoli 11, Vicenza 10, Ascoli -1
Ezio Azzollini