In questa settimana ammettiamo che è stato abbastanza difficile compilare il Pagellone: una partita rimandata per neve e ben 6 pareggi sulle 9 gare disputate rendono un pò più complicato del solito individuare top e flop. Ma ci proviamo lo stesso naturalmente!
Ricordandovi sempre di spargere la voce su Facebook (mancano solo 5 fan per sfondare quota 900, DIVENTA FAN qui), passiamo al momento più atteso, quello dell'incoronazione del MAGO DI GIORNATA. Per la 22.a vince Daniele Carnamucio (TOP Pellissier, FLOP Palermo), che brucia sul filo di lana il comunque bravo Stefano Altamura, l'unico a prevedere Okaka come top!
Archiviamo il capitolo-facebook e passiamo al tanto chiacchierato e atteso pagellone di giornata.
10 -> STEFANO OKAKA CHUKA
Partiamo proprio da questo ragazzone simpatico e generoso in campo, che merita la copertina: un gol folle e strepitoso segnato di tacco all'ultimo minuto, la corsa verso la curva, l'esultanza incontenibile, l'abbraccio ai tifosi e le lacrime d'addio, prima della partenza per Londra (sponda Fulham, dove giocherà in prestito) sono le immagini più belle della giornata. Bravo Stefano, torna più forte di prima, come promesso!
In bocca al lupo!
9 -> MIRACOLO VENTURA
Quattro reti rifilate ad un Palermo che non perdeva da 8 turni e la marcia del Bari continua alla grande. Enormi meriti vanno ai giocatori, ma soprattutto all'allenatore: Ventura si sta dimostrando eccellente nel gestire le risorse umane a disposizione, ha chiare in mente le idee tattiche della sua squadra (il cui gioco è sicuramente tra le cose più belle di questa serie A) ed ha anche instaurato un rapporto fantastico con la tifoseria.
Chapeaux.
8 -> PASTORE
Restiamo sempre al S.Nicola, dove si è disputata la gara più accesa e divertente della giornata e premiamo con un voto altissimo il giovane talento del Palermo. Pastore ha finalmente realizzato il suo 1° gol in A (e che gol!) e trascinato la sua squadra, anche in 10 uomini. I suoi numeri hanno spedito in panchina un buon giocatore come Simplicio, che ora rimarrà in Sicilia ma con poco spazio a disposizione.
Fantasia al potere.
7 -> MARCHIONNI
In casa Juve qualcuno si starà sicuramente mangiando le mani. Marco Marchionni rappresenta una delle note più liete della Fiorentina 2009/2010, nonostante qualche risultato negativo di troppo nelle ultime giornate. A Palermo, 10 giorni fa, l'esterno destro entra e vivacizza una squadra allo sbando, pur non incidendo sul risultato ormai compromesso. Contro l'ottimo Cagliari, Marchionni firma un gol nei primi minuti e l'assist che vale un prezioso 2-2 finale.
Maturo.
6 -> ZAC
La sufficienza di solito la diamo a persone o squadre che hanno bisogno di un "incoraggiamento". Ed è certamente il caso del buon Zaccheroni, visibilmente invecchiato in questi anni e catapultato nell'incubo-Juve per i prossimi tre mesi e mezzo di Campionato. Contro la Lazio si è vista la solita Juve con poco gioco, ma forse con un pò più di grinta e con un Amauri sterile ma più utile alla squadra. Il tecnico dovrà lavorare soprattutto sulla testa dei giocatori, in bocca al lupo!
Chi non muore si rivede.
5 -> DINHO IL BALLERINO
Dopo un paio di mesi illusori, è tornato tutto nella norma, con i rossoneri indolenti ed eliminati in Coppa Italia e fuori dalla lotta scudetto in soli 7 giorni (batosta nel derby e pari casalingo col modesto Livorno). Avendo Favalli centrale in difesa, Beckham nel ruolo di attaccante esterno (?) e Ronaldinho impegnato e spendere 75mila euro in tre notti di follia in un albergo milanese, cosa ci si poteva aspettare di più? Tutto questo mentre Mourinho continua a mandare frecciatine, anche simpatiche, ai sempre più depressi cugini.
Festaioli.
4 -> SOCIETA' SIENA
La squadra toscana non gioca nemmeno così male, ma la classifica è deprimente: solo 13 punti in 22 giornate suonano come una retrocessione annunciata. Curci fa i miracoli in porta, Ekdal e Vergassola si fanno in quattro a centrocampo e Maccarone cerca sempre di inventare qualcosa in attacco, ma con una difesa così debole non si può andare avanti. Oggetivamente troppo poco è stato fatto sul mercato dal neo presidente Mezzaroma: Malagò e Pratali non basteranno.
Si pensa già alla serie cadetta.
3 -> LIVERANI & MELINTE
Rimontare da 0-2 a 2-2 sul campo del Bari finora era riuscito solo alla capolista Inter e lo stesso aveva fatto la truppa di Delio Rossi sabato, ma ci hanno pensato Liverani prima (troppo ingenuo nell'espulsione) e Melinte poi (imbarazzante contro la coppia Alvarez-Masiello) a vanificare il tutto. Ecco le parole di Zamparini, non eleganti ma eloquenti: "Melinte è improponibile, ho detto di mandarlo a giocare in serie B, spero di non vederlo più in campo, gli ultimi due gol li ha sulla coscienza lui".
Frastornati.
2 -> ARBITRO SACCANI
Va bene sbagliare perchè si è umani, va bene prendere un abbaglio durante una gara concitata, va bene tutto.. ma onestamente il rigore concesso domenica sera alla Juventus ha davvero del ridicolo. Diakitè è lontano da Del Piero, non lo tocca ne' lo sbilancia, ma Saccani concede comunque il penalty, scatenando le durissime proteste dei capitolini. Il Capitano bianconero ringrazia comunque e realizza la sua 267.a rete, un numero davvero impressionante.
Problemi di vista?
1 -> LASER AL SAN PAOLO
Ci immaginiamo il Presidente del Napoli De Laurentiis, o qualche suo collaboratore, ogni santissimo martedì pomeriggio leggere il comunicato del giudice sportivo e aprire il portafoglio. Varia solo l'entità, ma una multa nei confronti del Napoli c'è sempre. Ieri 20mila euro. Motivazione? Laser luminoso, ripetuto, sul volto di avversari, con conseguente breve interruzione della partita. La società partenopea collabora anche con le forze dell'ordine, ma la mamma degli idioti è, purtroppo, sempre incinta.
Non ne possiamo più.
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Marco Gay
m.gay@fantagazzetta.com