Ma dove sono finiti tutti gli Harry Potter delle scorse settimane? In questo week end le previsioni sono state a dir poco catastrofiche, complice anche una giornata di campionato con pochi gol e parecchie delusioni. Può capitare, non scoraggiatevi!
Passiamo ugualmente al momento della premiazione settimanale: il MAGO oggi è Gaetano Reda, che ha pronosticato come TOP Pazzini - in gol, bellissimo, contro la Lazio - e FLOP Cavani - non tanto per le prestazioni ma per i pochissimi gol messi a segno ultimamente - mentre il compagno di reparto Miccoli non si ferma più.
Continuate a diventare FAN del Pagellone: il prossimo MAGO potresti essere tu! Passiamo ai voti di questa giornata.
10 -> BOCCHETTI & CO.
Sontuosa la prestazione della difesa del Genoa, ed in particolare del giovane Bocchetti, contro la capolista Inter. Costantemente in anticipo sulla prima punta Milito, puntuali nel chiudere gli spazi ai più decentrati Pandev, Balotelli e poi al subentrato Eto'o, bravi nel pressare il fantasista Sneijder: i genoani sono usciti per il secondo anno consecutivo indenni dal S.Siro nerazzurro, se non è un'impresa da 10 questa?!
La squadra di Gasperini, spesso criticata (anche nel nostro Pagellone) per la sua difesa di burro, stavolta merita il voto più alto, anche per aver tenuto in vita il campionato, dopo lo 0-0 tra Roma e Milan.
Granitici.
9 -> COLOMBA
Manca poco a Pasqua, ma a Bologna è già tempo di... Colomba. L'esperto allenatore sta conquistando tutti con pacatezza, educazione e soprattutto con i risultati sul campo della sua squadra.
Il Bologna, grazie ai tre punti d'oro contro il Napoli, è praticamente già salvo e nel girone di ritorno ha fatto meno punti soltanto della Roma di Ranieri, terza in classifica: tutto questo senza bomber Di Vaio, ma per fortuna si sono svegliati alla grande gli altri attaccanti Zalayeta e Adailton.
Professione salvezza.
8 -> COSSU
Quella appena passata è stata senza dubbio la grande settimana del "genietto" cagliaritano. Esordio nella Nazionale di Lippi contro il Camerun (prova discreta la sua) e gol del 2-2 contro il Catania, per di più entrando dalla panchina, visto che Allegri gli aveva concesso un tempo per recuperare energie dopo un tour de force al quale non è molto abituato.
Il 30enne fantasista cambia la partita, entusiasma i suoi tifosi, e cerca di ricalcare le gesta del piccolo-grande Zola, giustamente idolatrato da queste parti.
10e lode.
7 -> PAZZINI&MICCOLI
Voto alto per due attaccanti italiani che stanno trascinando Sampdoria e Palermo. Il "Pazzo" arriva a quota 13 gol grazie all'ennesima prodezza: tiro al volo angolatissimo e con una prontezza degna di un grande bomber.
Il "Romario del Salento", invece, tiene vivo il sogno Champions dei rosanero: non sarà più giovanissimo, non avrà un peso forma perfetto, ma davvero pochi giocatori in serie A sanno trattare il pallone come Miccoli.
Gol power.
6 -> BENTORNATO VINCENZONE!
Diamo la sufficienza, come il voto in pagella per i 20 e passa minuti disputati a Firenze, a un giocatore finalmente ritornato sui terreni di gioco dopo un'assenza lunghissima e a tratti "misteriosa".
Iaquinta ha saltato esattamente un girone, ma ora potrà essere un'arma decisiva per Zaccheroni e per i tanti FantAllenatori che hanno sperato in un suo rientro, prima o poi. Anche in considerazione dell'infortunio di Amauri, della staticità di Trezeguet e della voglia di conquistare il mondiale in Sudafrica, Iaquinta farà certamente bene.
Ia..quinta marcia.
5 -> ATTACCO INTER
La difesa del Genoa ha meritato il 10, metà voto in meno per gli attaccanti dell'Inter. Qualcosa non sta andando nel verso giusto in avanti, visto che i nerazzurri sono al terzo 0-0 nelle ultime quattro partite, di cui due interne consecutive, cosa mai successa negli ultimi anni di trionfi in Italia.
Milito sembra essere l'unico a non tradire quasi mai, mentre gli altri alternano prestazioni convincenti ad altre deludenti: Pandev si è bloccato dopo un primo mese perfetto, Eto'o nel 2010 non è ancora pervenuto, mentre Balotelli ha i soliti sbalzi, dovuti certamente anche alla giovane età. Nonostante ciò, l'attacco dell'Inter rimane comunque il migliore del campionato per gol realizzati.
Ci vuole la scossa.
4 -> TOSCAN...ADDIO
Questa 2009-2010 non è decisamente la stagione delle squadre toscane. La Fiorentina perde l'ennesima partita casalinga in campionato, esce dalla Champions (che peccato!) e difficilmente sarà in Europa l'anno prossimo: un vero disastro. Il Siena è sempre ultimo in classifica e in una situazione disperata, anche se la voglia di lottare e combattere c'è ancora (vero capitan Vergassola?).
Il Livorno è attualmente terz'ultimo e ha ancora speranze, ma deve fare la corsa su squadre obiettivamente superiori come Lazio e Udinese: a Palermo non è bastato un grande ex, Rubinho, per portare punti a casa.
Viola di rabbia.
3 -> CRISTIANO DONI
Il capitano atalantino probabilmente è riuscito a stabilire un record domenica, nel match contro l'Udinese: falli a ripetizione, proteste, tentate testate agli avversari, calci alla testa di Floro Flores, minacce con tanto di gesti a Sammarco ("ti spezzo in due")... tutto questo senza nemmeno essere espulso.
E il Giudice Sportivo Tosel non lo nomina e quindi non lo punisce nel suo comunicato. Davvero incredibile: va bene il momento difficile e delicato della squadra in piena zona retrocessione, ma un capitano dovrebbe fare decisamente altro in campo.
Pessimo esempio.
2 -> ZARATE
Prosegue in maniera sempre peggiore la stagione dell'attaccante argentino della Lazio. Un insulto, in spagnolo ma comprensibilissimo anche da un arbitro italiano, gli costa il cartellino rosso contro la Samp e poi una scenata isterica degna di un bambino di 2 (come il voto in pagella) anni.
Ora Reja (2 anche per lui, alla seconda espulsione consecutiva) dovrà necessariamente affidarsi alla coppia d'attacco Floccari-Rocchi nelle prossime gare: contro Bari e Cagliari servono almeno 4 punti per potersi tirare un pochino fuori dalle zone rosse della classifica.
Immaturo.
1 -> ESPULSIONI CERVELLOTICHE
Se Doni la passa incredibilmente liscia a Bergamo, a Siena e Cagliari abbiamo assistito a due espulsioni a dir poco ridicole. Lo sfortunato Jimenez (due rossi nelle ultime due gare) e il reattivo Canini hanno fatto davvero poco per meritarsi i due gialli che li hanno fatti andare sotto la doccia in anticipo. Il fallo, da dietro, del giocatore del Parma è inesistente ma Gervasoni lo caccia senza pensarci troppo su.
Pierpaoli invece espelle il difensore cagliaritano, reo di aver ostacolato il rinvio del portiere Andujar, ma in realtà è l'estremo difensore a colpire Canini, anche abbastanza distante al momento del tiro.
Buon senso, questo sconosciuto.
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Marco Gay
m.gay@fantagazzetta.com