La moviola della 1.a giornata

La moviola della 1.a giornata

Giornata positiva per la squadra di Collina e, nella speranza che il buongiorno si veda dal mattino, andiamo ad analizzare l'operato degli arbitri partita per partita.


Il primo match dell'anno tocca a Gervasoni, che dirige con personalità il derby appenninico Bologna-Fiorentina seguendo alla lettera il consiglio di Collina di fischiare solo quando è indispensabile.
Fa bene a non concedere un rigore alla Fiorentina perchè il contatto Gilardino-Britos non è falloso e per di più l'attaccante viola si trova in fuorigioco; giusto non fischiare anche nei minuti finali quando Gamberini interviene da dietro su Osvaldo lanciato a rete, perchè il difensore colpisce chiaramente il pallone.


Tagliavento ed i suoi assistenti si dimostrano all'altezza azzeccando tutte le decisioni in Siena-Milan: giusto annullare il goal su punizione di Ronaldinho perchè Pato, in fuorigioco, sfiora il pallone entrando attivamente in gioco. Regolari invece le posizioni di Pato e Ghezzal nelle tre reti del match.


Un brutto errore di valutazione compromette un buon arbitraggio di Russo nel match di San Siro tra Inter e Bari: al 42' Materazzi colpisce infatti Alvarez con una scivolata pericolosissima e viene soltanto ammonito, era da rosso.
Giusto invece assegnare il rigore all'Inter ed è regolare la posizione di Kutuzov servito da Langella nell'azione del goal.

In Catania-Sampdoria arbitra il livornese Banti, il cui unico neo è quello di non fischiare un evidente rigore ai blucerchiati dopo un minuto di gioco per una spinta di Sardo a Semioli.


Arbitrare al Marassi non è mai semplice ma Morganti se la cava abbastanza bene in Genoa-Roma, partita scoppiettante: non concede, e fa bene, un rigore su Crespo che viene soltanto sfiorato da Andreolli prima e Cassetti poi. Nel secondo tempo Biava atterra Menez a centrocampo ed è quindi giusto il giallo, poichè l'azione del francese non è una chiara occasione da rete.


Gava ha invece qualche difficoltà in Juventus-Chievo: a metà ripresa Grygera trattiene vistosamente Pellissier in area, con l'arbitro che lascia correre, e pochi minuti dopo viene fischiato un fuorigioco che non c'è a Pellissier. Dubbi anche sul tocco col braccio di Yepes su cross di Marrone mentre il colombiano porta il braccio vicino al corpo: Gava non fischia.


L'esperto Rosetti è chiamato a dirigere Palermo-Napoli e fa del suo meglio annullando giustamente, con la partecipazione di Calcagno, il gol di Hamsik: lo slovacco non è in fuorigioco al momento del lancio, ma Campagnaro sì e, poichè quest'ultimo si scontra con Kjaer, entra attivamente in gioco. Giusta l'assegnazione del rigore per fallo di Zuniga su Cavani, così com'è regolare il modo in cui il giovane attaccante rosanero toglie palla a Maggio per segnare la rete del momentaneo 1-0.

Anche Valeri di Roma arbitra discretamente la gara Udinese-Parma; da segnalare soltanto un mani di Paci su Floro Flores che lascia qualche dubbio.

Tutto tranquillo infine per Pierpaoli in Lazio-Atalanta e Peruzzo in Livorno-Cagliari.

 

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Andrea Ammannati
a.ammannati@fantagazzetta.com

 

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