La moviola della 23.a giornata

La moviola della 23.a giornata

Weekend ricco come non mai di polemiche per l'operato della squadra arbitrale.
Ci sono stati infatti tanti errori di valutazione, che analizzeremo gara per gara.


Atalanta-Bari: Banti di Livorno
Nessun episodio eclatante da segnalare.


Bologna-Milan: Mazzoleni di Bergamo
Due casi da moviola in area rossoblu.
Nel primo tempo Ambrosini si lascia cadere dopo aver evitato Colombo, compiendo una simulazione solare: l'arbitro si lascia impietosire dalle scuse del giocatore, che doveva essere ammonito.
Su un cross di Abate il pallone colpisce il braccio di Lanna dopo un rimpallo sul corpo: giusto non concedere il penalty perchè la distanza è minima ed il tocco non volontario.


Fiorentina-Roma: Rizzoli di Bologna
Capolavoro dell'assistente Lanciano sul gol annullato alla Fiorentina: sul tiro di Montolivo c'è la deviazione di Bolatti ed in quel momento Vargas è di qualche centimetro davanti a tutti.
Per il resto niente da segnalare sulla direzione di Rizzoli, che dispensa i giusti gialli nei momenti di maggiore tensione.


Genoa-Chievo: Ciampi di Roma
Sul finire del primo tempo, dopo un contatto tra Sorrentino e Palacio, l'attaccante viene ammonito per simulazione. I dubbi sul penalty rimangono, ma la simulazione non c'è.
Nell'azione del gol del vantaggio Sculli, in posizione irregolare, prende parte attiva all'azione cercando di deviare in rete il pallone: il gol di Rossi andava annullato secondo il regolamento.
Poteva starci un rigore al Genoa per una trattenuta di Mandelli ai danni di Moretti, sempre nel primo tempo.



Inter-Cagliari: Gervasoni di Mantova
Milito, lanciato a rete sull'1-0, viene fermato da una sbagliata segnalazione del guardalinee Maggiani.
Annullato ingiustamente il gol di Matri sul 2-0: è Santon a servire l'attaccante rossoblu. L'errore non è del guardalinee (troppo distante) ma dell'arbitro che doveva accorgersi del tocco del terzino.



Lazio-Catania: Gava di Conegliano Veneto
Manca un rigore per la Lazio: al 15' Mauri mette in mezzo un pallone che Alvarez intercetta col braccio troppo largo e grazie ad un movimento che non pare involontario.


Livorno-Juventus: Brighi di Cesena
Espulso per doppia ammonizione Felipe Melo: giusto il primo giallo per un brutto intervento su Lucarelli, esagerato il secondo per un contatto non cattivo su Diniz.
Sospetti su entrambi i gol che hanno deciso il match: l'1-0 di Filippini è viziato da un fallo di Lucarelli su Caceres mentre Legrottaglie è di qualche centimetro in fuorigioco sulla punizione di Diego che porterà al pareggio.
La Juventus chiede un rigore per un fallo su Diego che pare esserci mentre nel finale Lucarelli cerca di segnare con la mano, e viene giustamente ammonito per comportamento antisportivo.


Palermo-Parma: Pierpaoli di Firenze
Tre gli errori, gravi, di Pierpaoli.
Manca un rigore per parte: Nocerino sgambetta Galloppa sull'1-0, mentre Castellini abbraccia vistosamente Cavani sull'1-1.
Il gol del momentaneo pareggio dei ducali è viziato da un netto fallo di Galloppa su Cavani, non sanzionato da un Pierpaoli vicinissimo all'azione.


Siena-Sampdoria: Candussio di Cervignano
Niente da segnalare nel match di Siena: buona prestazione della terna.


Udinese-Napoli: Damato di Barletta
Parte bene Damato che assegna, dopo sette minuti, un giusto rigore all'Udinese per trattenuta di Maggio su Asamoah: anche il giallo può starci.
Al 20' arriva il pareggio del Napoli proprio con Maggio, ma l'azione è viziata da un fuorigioco di Denis: andava annullato.
Damato complica le cose sul finire del primo tempo, quando dopo un tocco di Isla sul piede d'appoggio di Maggio ammonisce per simulazione il già ammonito napoletano invece di decretare un giusto rigore.
Non c'è fuorigioco nel terzo gol di Di Natale.


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Andrea Ammannati
a.ammannati@fantagazzetta.com

 


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