La moviola della 27.a giornata

La moviola della 27.a giornata

Nonostante più episodi controversi, la giornata appena passata è stata probabilmente fra le più positive della stagione per i nostri arbitri. Gli errori commessi, a parte le macroscopiche indecisioni di Roma e Firenze, sono tutti nell'ordine di millimetri, qualcosa di totalmente accettabile soprattutto se relazionati all'obrobrio del resto della stagione.
Tutto liscio come l'olio a Bologna, Catania, Verona e Napoli.
Già sabato comunque le prime polemiche.
La Roma porta a casa il pareggio sfruttando anche un errore evidente di Tagliavento: Mexes ferma di braccio volontariamente in area un'avanzata dell'Udinese. Sarebbe stato rigore, oltre che ammonizione per il francese che già era stato precedentemente ammonito, e dunque per lui sarebbe scattata l'espulsione.
Episodio che lascia più di un dubbio anche in Genoa-Inter, arbitrata da Morganti: la palla dello 0-2 di Balotelli pare non abbia del tutto oltrepassato la linea di porta, ma stiam comunque parlando di un episodio che in ogni caso non fa gridare allo scandalo. Non bastano mille inquadrature per avere la certezza assoluta.
Anche Farina sfortunato per qualche millimetro in Torino-Juventus, infatti la rete di Chiellini arriva dopo un fuorigioco millimetrico di Iaquinta (posizione attiva) che in campo nessuno aveva colto, neanche giocatori e tifosi del Toro.
In Lecce-Reggina sono i calabresi a recriminare, una conclusione di Corradi supera di poco la linea di porto, Schiavi respinge, per l'arbitro Gava non è gol. Come detto però, dalle immagini la palla sembra essere dentro, seppur di poco. Recriminano anche i padroni di casa, ma la rete annullata a Caserta per fuorigioco è una scelta azzeccata, la terna arbitrale ha visto bene.
Anche per il Milan piccolo favore oggi (Orsato arbitro): sulla prima rete di Inzaghi, Pato parte da una posizione di leggerissimo fuorigioco. Anche qui nessuno scandalo, certi fuorigioco (caso molto simile a quello di Iaquinta, anche qui la posizione è attiva) sono impossibili da vedere per l'occhio umano.
Abbiam riservato alla chiusura la peggior prestazione settimanale, quella di Di Marco.
L'arbitro di Fiorentina-Palermo aveva condotto bene la gara per un'ora, ma sullo 0-2 nega due evidentissimi rigori ai padroni di casa. In entrambi i casi protagonisti Kjaer e Mutu: il difensore prima atterra l'attaccante in zona centrale appena dentro l'area, dopo lo ferma con le cattive a porta spalancata nel momento in cui il rumeno stava per calciare in porta.
Si rifarà Di Marco, si spera.

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Fabio Mauro Giambò

fm.giambo@fantagazzetta.com 

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