Stat Corner (Getty Images)
Eccoci di nuovo qui, in compagnia della rubrica Stat Corner. Dopo aver analizzato l'area di gioco di Atalanta, Bologna, Cagliari, Catania, Cesena (STAT CORNER -19.a puntata), Chievo, Fiorentina, Genoa, Inter, Juventus (STAT CORNER - 20.a puntata); oggi studieremo Lazio, Lecce, Milan, Napoli e Novara.
LAZIO
La squadra del tecnico Reja giostra spesso la palla nella zona centrale del campo. Percentuale pressochè identica per quanto riguarda attacco e difesa. Migliore gestione di palla sulla fascia destra in prossimità della trequarti. Probabilmente è lì dove Hernanes viene a prendere la sfera. Meglio la spinta di Konko rispetto a quella di Radu.
LECCE
I salentini sviluppano una grande quantità di gioco nella zona nevralgica del campo. Troviamo una grande percentuale nella zona difensiva. Probabilmente perchè, giocando a 3 dietro, si attende l'abbassamento dei 2 esterni che ricevono palla in prossimità della propria trequarti.
MILAN
Altissima la percentuale di gioco a centrocampo (più del 50%) dove agiscono i mediani. La palla viene spesso gestita per vie orizzontali per poi essere allaragata sulla trequarti di destra o, preferibilmente di sinistra dove appare evidente una leggera supremazia.
NAPOLI
Per i partenopei osserviamo la netta parità fra gioco in difesa e in attacco. Strano a vedersi ma è sintomo di equilibrio. Meglio la zona offensiva di destra dove Lavezzi raccoglie la sfera e dove si sfruttano gli inserimenti di Maggio.
NOVARA
I piemontesi hanno uno schema particolare. Sulla scia di quello provinciale (grande gioco al centro e bassa proiezione offensiva) hanno però un fattore da non sottovalutare. La zona di maggior gioco è presso la propria area di rigore dove si trovano spesso assediati. Sintomo di malattia e dato sconfortante.
Per oggi è tutto. La prossima settimana analizzeremo le ultime 5 squadre rimaste; ovvero Palermo, Parma, Roma, Siena e Udinese. Alla prossima!
Pietro Turchi