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In campionato il derby della Capitale è tabù per la Lazio dal 2012, ma...

la vittoria nella finale di coppa italia del 2013 è ancora nei cuori biancoazzurri


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Il match clou della 15esima giornata di Serie A è previsto per le 15.00 del 4 dicembre, allo Stadio Olimpico di Roma, dove, si preannuncia, i seggi per il referendum rimarranno vuoti quantomeno per le due ore (circa) nelle quali andrà in scena il Derby della Capitale. La sfida tra Lazio e Roma, infatti, immobilizzerà la parte "sportiva" della Capitale, che, vuoi allo stadio, vuoi comodamente davanti alle proprie tv, si fermerà a gustarsi quella che è sentita, sia per i tifosi giallorossi, che per quelli biancocelesti, la sfida più importante della Stagione.

La partita di domenica è la 165esima sfida tra le due compagini che dal dicembre 1929 si giocano l'onore di festeggiare sotto al Cupolone la vittoria nella stracittadina (anche se, a dir la verità, nel derby, fino ad ora, ha prevalso il risultato di parità - 40% del totale); negli anni recenti la partita, tra i derby più accesi d'Italia, per via della forte rivalità tra le due squadre, è di appannaggio dei giocatori giallorossi che non hanno mai perso negli ultimi sei match giocati, vincendo in ben quattro occasioni (di cui gli ultimi tre, consecutivamente), anche se hanno visto festeggiare i giocatori biancocelesti nella storica finale di Coppa Italia del 26 maggio 2013.

A parte la vittoria di Coppa, però, la squadra biancoceleste non vince un derby da più di cinque anni, con l'ultima vittoria contro i giallorossi in Serie A datata 11 novembre 2011: bellissimo il 3-2 del match valido per la 12esima giornata del Campionato 2012/2013. La Roma andò in vantaggio con una rete di Lamela (il cui gol era nell'aria, dato che segnava da cinque partite consecutive),  realizzata su azione di calcio d'angolo, ma la squadra delle Aquile, prima raggiunse il pareggio con un calcio di punizione di Candreva (non impeccabile in quell'occasione Goicoechea), e poi ribaltò il risultato con una rete di Klose servito da Hernanes sul finire di primo tempo. Nella ripresa, dopo l'espulsione di De Rossi, ci pensò Mauri (poi espulso anche lui) ad incrementare il vantaggio ed il conseguente arrembaggio giallorosso si perfezionò solo a metà, con la realizzazione dalla distanza  di Pjanic favorita da un Marchetti, posizionato ampiamente fuori dai pali.

Divertente il pareggio del gennaio 2015, dove, dopo il doppio vantaggio della Lazio grazie alle reti di Mauri e Anderson, ci pensò Capitan Totti, con una doppietta (ed il seguente, famosissimo selfie con la curva) a portare il risultato sul 2-2 finale; mentre, delle vittorie giallorosse degli ultimi  cinque anni, forse la più bella è quella, recentissima, del 3 aprile 2016.

Nel match primaverile valido per la 31esima di Serie A, la squadra di Spalletti andò in vantaggio grazie al Faraone Stephan El Shaarawy, in rete, di testa, al 15' del primo tempo, e, dopo i pali di Pjanic e Perotti, trovò il 2-0 con Dzeko; la Lazio però, non si demoralizzò e, anzi, iniziò a giocare bene solo dopo il doppio vantaggio giallorosso. Dopo un palo ed una traversa, quindi, i biancocelesti accorciarono finalmente le distanze con Parolo, abile ad aggiustare in rete un colpo di testa di Klose. Match riaperto?? Tutt'altro, a chiuderlo definitivamente ci pensò, a meno di 10 ' dal termine, la perla dalla distanza di Florenzi, con risultato addirittura arrotondato sul finale di 4-1 dal sinistro di Perotti a pochi secondi dal termine della gara.


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