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TABELLA TRASFERIMENTI CALCIOMERCATO - Diawara, Bravo, Pereyra, Mario Gomez, Praet

SCATTA L'ULTIMA SETTIMANA DI MERCATO: TUTTI ALLA RICERCA DEI COLPI FINALI


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Nuovo appuntamento con il tabellone completo del Calciomercato con costi dei cartellini, plusvalenze, ingaggi, ammortamenti di tutte le squadre di Serie A e delle principali squadre europee partecipanti alla prossima edizione della Champions League (con aggiunta delle "big" Manchester United e Chelsea).

Per maggiori dettagli sulla costruzione delle tabelle rimando alla sempre attuale Guida al Tabellone del Calciomercato.

SERIE A

Il tabellone riepilogativo relativo ai costi/ricavi delle operazioni di mercato per quanto riguarda i cartellini, i costi totali e il peso sul bilancio annuale si presenta così (ricordo che Atalanta, Genoa, Fiorentina, Milan, Sampdoria, Sassuolo e Torino hanno bilancio su anno solare, le altre su stagione sportiva):

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Otto giorni alla fine del calciomercato e dalla tabella si può già dedurre chiaramente come la campagna trasferimenti delle squadre italiane sia dominata dall'obbligo di risparmi e plusvalenze. Per il momento infatti solo tre squadre hanno un segno "-" nella colonna dell'impatto delle operazioni a bilancio e per tutte e tre non è detto che questo rimanga fino a mercoledì prossimo alle 23 quando si chiuderanno le contrattazioni. Se per Crotone e Chievo la situazione è "bordeline" quindi basta poco per passare da negativo a positivo, per l'Inter le parole di Zanetti rilasciate nel prepartita di Chievo-Inter a proposito di mercato e Fair Play Finanziario lasciano pensare che per i nerazzurri sia arrivato più il momento di vendere che quello di comprare. L'ipotesi che la conferma di Icardi abbia contribuito a chiudere i rubinetti delle casse societarie sarebbe sicuramente una spiegazione dell'apparente incongruenza, qui segnalata nelle scorse settimane, fra le tante operazioni in entrata (anche molto onerose) che l'Inter secondo i giornali si apprestava a concludere e gli obiettivi del Fair Play Finanziario che dovrebbero costringere il club a un considerevole attivo di bilancio al termine delle due sessioni di mercato. Premesso che questa settimana tutto può accadere e che le valutazioni finali potranno essere fatte solo a posteriori, quanto è emerso fino a oggi è che probabilmente i vari acquisti attribuiti e non conclusi dall'Inter erano un semplice cumulo di mosse cautelative da parte dei nerazzurri nel caso in cui si fosse arrivati alla rottura totale con il "numero 9" argentino. Nonostante ciò il mercato dell'Inter potrebbe non essere completamente chiuso, ma molto dipenderà da quanti e quali giocatori lasceranno la squadra nei prossimi giorni e per quali cifre.

Insieme all'Inter, l'unica squadra ad avere dei costi totali superiori ai 100 milioni (nonostante un differenziale sui costi del cartellini in sostanziale pareggio) per ora è la Juventus, che sembra destinata a "peggiorare" i suoi numeri economici alla fine del mercato date le voci che vogliono i bianconeri vicinissimi a Cuadrado e a un centrocampista (personalmente ritengo credibile la tesi per la quale la dirigenza voglia Matuidi ma in caso di fallimento sia certa di poter prelevare Witsel negli ultimi giorni di mercato). Due operazioni che andranno a pesare sul bilancio sia come costo dei cartellini che come stipendio dei giocatori, con la possibilità di riportare vicino al pareggio i primi con l'eventuale cessione di Zaza e forse con l'uscita anticipata di Coman, per adesso tanto vociferata quanto mai ufficializzata. Occhio infine all'eventuale uscita di Lichtsteiner, all'ultimo anno di contratto e con estimatori all'estero, che però dovrebbe essere slegato dall'eventuale arrivo di Cuadrado (che sarà il quinto del pacchetto offensivo) e aprire invece a un possibile arrivo di De Sciglio, in panchina contro il Torino.

Mancano solo otto giorni e poi i dirigenti della Fiorentina potranno dire di aver mantenuto la loro promessa di non vendere nessun big. I tifosi viola non sono molto soddisfatti del mercato in entrata ma visti i conti societari era molto difficile pretendere di più. Anzi, stando così le cose non me la sento di escludere al 100% la necessità di un "Settlement Agreement" con l'Uefa nella prossima primavera che costringa i viola a rimettere in equilibrio entrate e uscite societarie.

E a proposito di "Settlement Agreement" soprattutto dopo l'eliminazione in Champions League parrebbe insufficiente rispetto alle richieste dell'Uefa anche il mercato della Roma, ben costruito e con spese sostenibili ma comunque lontano dalla necessità di incassare ulteriori plusvalenze se verranno confermati in squadra sia Paredes che Nainggolan. Va comunque ricordato che i giallorossi sono gli unici che spesso mettono a posto i loro conti con cessioni a giugno e non è escluso che anche quest'anno si percorra questa strada puntando ad arrivare a fine stagione per capire quanti soldi serviranno per evitare ulteriori sanzioni da parte dell'Uefa (e servirà davvero un miracolo per evitare l'ultramilionaria cessione di Nainggolan al più tardi a giugno). Dal punto di vista numerico, quindi, soprattutto dopo l'eliminazione in Champions League, che nell'immediato comporta una perdita inferiore ai dieci milioni grazie al "paracadute" per le sconfitte dei playoff di Champions e alla certezza di incassare soldi dai gironi di Europa League,ma in prospettiva diminuisce ancor di più la possibilità di aumentare i ricavi non ci dovremmo aspettare colpi onerosi in entrata visto che i soldi incassati fino a questo momento serviranno al bilancio.

Dall'altra parte di Roma la Lazio è sempre in caccia delle ultime pedine per chiudere il mercato. Il principale obiettivo è Cerci, che l'Atletico Madrid potrebbe volentieri cedere per meno di 10 milioni. Da capire anche la situazione di Keita, che dopo i problemi causati in settimana potrebbe partire se nelle mani di Lotito dovesse arrivare una ghiotta offerta.

Per quanto riguada il Napoli, la tabella dimostra che nei costi totali si sono totalmente reinvestiti i soldi risparmiati per Higuain, anche se come costi dei cartellini e come bilancio finale le cifre sono ancora nettamente in attivo e lasciano le mani libere ai partenopei per chiudere il mercato con i tre colpi che stanno provando a mettere a segno: Rog (che dovrebbe arrivare in prestito e quindi non inciderà più di tanto, visto anche lo stipendio netto inferiore al milione), il difensore (anche se Cairo continua a tenere duro su Maksimovic) e l'eventuale punta in caso di cessione di Gabbiadini. Lo scenario più caldo del momento prevede la cessione di quest'ultimo all'Everton per circa 25 milioni da reinvestire immediatamente, euro più euro meno, su Zaza della Juventus, che i bianconeri per una cifra congrua cederebbero volentieri anche ai loro rivali per incassare quella plusvalenza necessaria a chiudere in bellezza anche il loro mercato. 

Provando a interpretare le parole di Galliani, si dovrebbe dedurre che il Milan ha solo un colpo in canna e, al netto di eventuali cessioni, circa 5-6 milioni per chiuderlo. Si punta a un centrocampista, ma è evidente che a quella cifra a meno di chiudere un'operazione in prestito oneroso sarà difficile trovare un top player. Il prezzo invece potrebbe più o meno essere giusto per acquistare dal Genoa Rincon, approfittando degli ottimi rapporti con Preziosi che spesso hanno contribuito a togliere le castagne dal fuoco al mercato rossonero negli ultimi anni con acquisti però non sempre azzeccati. Se poi dovesse partire De Sciglio è chiaro che il Milan potrà investire qualche denaro in più per completare la rosa.

Chiudiamo l'analisi della Serie A per questa settimana con la Sampdoria, che continua il suo restyling totale, obbligato dai non brillanti conti societari, prelevando dall'Anderlecht il talentino Praet e mettendo su di lui una clausola rescissoria di oltre venti milioni che non è difficile venga esercitata da qualcuno al termine della prossima stagione o al massimo fra due anni. 

Questo il tabellone completo delle contrattazioni di Serie A (con sfondo bianco le variazioni rispetto allo scorso aggiornamento):        

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CHAMPIONS LEAGUE

Il tabellone riepilogativo relativo ai costi/ricavi delle operazioni di mercato per quanto riguarda i cartellini, i costi totali e il peso sul bilancio annuale (Bayer Leverkusen e Borussia Moenchengladbach hanno bilancio su anno solare) si presenta così (il Villarreal rimarrà in tabella fino a fine mercato estivo anche se ieri è stato eliminato dalla massima competizione europea):

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Altro colpo ultramilionario del Manchester City, che nei prossimi giorni ufficializzerà l'acquisto del portiere Bravo dal Barcellona per 25 milioni. Le spese delle due squadre di Manchester continuano a essere inarrivabili per tutte e per ora non c'è traccia di cessioni che aiutino i due club a rientrare almeno parzialmente delle cifre spese. Detto che sarebbe sbagliato trarre conclusioni su eventuali infrangimenti del Fair Play Finanziario, per le motivazioni già ricordate più volte nelle scorse settimane, è pur vero che senza un rientro anche parziale per le cifre spese soprattutto per i Citizens sarebbe necessario fare conti un po' più approfonditi per capire se a gennaio saranno o meno costretti a cedere dei giocatori. Non va in questo discorso mai dimenticato che la Premier League quest'anno è molto più ricca del passato e si vede bene dalla tabella, nella quale il solo Leicester City impedisce un en plein inglese nelle prime posizioni. 

Nel resto d'Europa invece, compreso nelle ricche Parigi, Barcellona e Madrid, fino a oggi il mercato è stato fatto con il bilancino senza lasciarsi andare a spese folli e non coperte. In particolare il Real Madrid ha confessato per bocca dello stesso Zidane di non poter fare acquisti senza prima pensare a vendere, forse anche perché i rinnovi previsti in questi mesi di Bale e Cristiano Ronaldo costeranno non poco al portafogli dei campioni d'Europa. Attenzione però perché l'eventuale cessione per 70 milioni di James Rodriguez al Chelsea contribuirebbe a migliorare il bilancio annuale di una trentina di milioni aprendo la porta a colpacci dell'ultimo minuto. 

Attento ai conti anche il Bayern Monaco, che si avvia a chiudere questo mercato con appena due acquisti ma di alto livello e che, visto l'attivo di bilancio, potrebbe in effetti decidere di inserire l'acquisto definitivo di Coman già in questo esercizio tenendosi così le mani libere per il futuro. Rimanendo in Germania colpo economicamente importante del Bayer Leverkusen che ha prelevato Dragovic dalla Dinamo Kiev per 18 milioni di euro. 

Questo il tabellone completo delle contrattazioni di Champions League con l'aggiunta di Manchester United e Chelsea (con sfondo bianco le variazioni rispetto allo scorso aggiornamento):        

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Appuntamento a giovedì prossimo per l'aggiornamento del mercato estivo 2016 di Serie A e Champions League poche ore dopo la chiusura delle contrattazioni.           


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