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Da Pinamonti ad Emmers, l'Inter del 2022 è già pronta: ecco i nomi per il fantacalcio del futuro

La dirigenza nerazzurra sta già progettando le prossime stagioni partendo dal settore giovanili: la top 11 di coloro i quali sentiremo parlare


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La vittoria nel campionato Primavera consentirà all’Inter di prendere parte alla prossima Uefa Youth League (la Champions League per gli U19, ndr) e in vista di questo appuntamento ritenuto importantissimo dalla nuova dirigenza, gli uomini mercato hanno provveduto a dare a Stefano Vecchi una serie di rinforzi per poter ben figurare in ambito europeo e magari arrivare a Nyon - sede delle Final Four -. Questo, però, può anche essere letto in ottica prima squadra e - perché no - in ottica fantacalcio ragionando sul medio-lungo termine.

Da decenni il settore giovanile nerazzurro sforna tantissimi giocatori che si mettono in luce nei vari campionati: in pochi sfondano direttamente con la maglia dell’Inter, ma in moltissimi riescono a trovare con stabilità delle squadre in Serie A e in Serie B. Da qui ai prossimi 4 anni, però, la situazione potrebbe risultare diversa perché oltre ai giocatori che hanno fatto tutta la trafila nelle giovanili, si aggiungono degli acquisiti ottimi in prospettiva come - ultimo fra i tanti - il difensore centrale classe 1999 Alessandro Bastoni, proveniente dall’Atalanta (il tutto senza considerare i due baby argentini Cecchini e Colidio): dunque, sempre per ragionare su quasi un lustro di distanza, si può iniziare già a fare una scrematura di tutti i giocatori di proprietà dell’Inter che ancora non si sono resi protagonisti fra i professionisti al fine di generare una top 11 dei talenti in casa Inter che potrebbero diventare protagonisti anche al fantacalcio.

Alessandro Bastoni è uno dei difensori italiani più promettenti (Getty Images)

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La porta sembra essere ben protetta per il futuro: oltre ai già noti Bardi e Di Gennaro - oltre a Radu attuale 3° portiere della rosa nerazzurra - in rampa di lancio ci sono due promettentissimi portieri, Di Gregorio e Dekic. Caratteristiche diverse per i due, ma entrambi sono potenzialmente da seguire in ottica futura - forse non in chiave Inter, ma comunque per la Serie A in generale -. Meglio ancora il potenziale della difesa. Zinho Vanehusden e Alessandro Bastoni sono sicuramente due talenti cristallini, sono senza ombra di dubbio due dei difensori centrali di cui si parlerà maggiormente nel prossimo futuro della Serie A e per l’Inter averli in rosa già adesso non può che essere un punto a favore. Discorso leggermente diverso per i terzini: Dimarco è già noto ai più grazie alle sue prestazioni con le giovanili dell’Italia e le sue apparizioni con l’Empoli nella stagione appena conclusasi, fra quelli sconosciuti ai più sono da segnalare Marco Sala e Federico Valietti.

Dalla mediana in su la situazione in casa nerazzurra per il futuro non è certamente meno rosea, anzi. I due nomi da appuntarsi sui taccuini - specialmente in ottica fantacalcio - sono il belga classe 1999 Xian Emmers (autore del gol decisivo contro la Roma nelle semifinali dello scorso campionato) e il nuovo arrivato dall’Entella Nicolò Zaniolo: i due sono sicuramente da seguire con cura e già nel corso di questa preparazione estiva potranno già far intravvedere alcuni dei propri colpi. La stessa cosa si può dire per chi in un ipotetico 4-2-3-1 giocherebbe dietro la punta centrale: Salcedo, Odgaard e il tandem Souare-Belkheir sono - su livelli diversi - giocatori da tenere d’occhio. Il 15enne di proprietà del Genoa su cui l’Inter sta lavorando è sicuramente un prospetto molto interessante (anche se per la sua maturazione completa occorrerà più di un lustro), mentre il danese Odgaard arrivato dal Lyngby nell’ultima sessione di mercato è sicuramente più vicino alla maturazione e potrà usare questa stagione in Primavera insieme a Stefano Vecchi per mostrare il suo valore e magari migliorare le proprie qualità tecniche. Il fiore all’occhiello delle giovanili nerazzurre è rappresentato dai centravanti: Andrea Pinamonti è indiscutibilmente un talento purissimo che potrebbe già giocare con regolarità in molte squadre della Serie B (a 18 anni appena compiuti) e che nel giro di un lustro sarà sicuramente uno di quelli su cui puntare nelle aste di settembre - magari come componente della rosa dell’Inter in grado di giocare più di qualche spezzone -; l’altro gioiellino che potrebbe vestire nerazzurro la prossima stagione è Pietro Pellegri (anche se per considerarlo nerazzurro servirà qualche settimana viste le problematiche sorte nelle ultime ore). Il ragazzo classe 2001 vanta 74 minuti in Serie A e un gol, ed è il giocatore più giovane ad aver esordito in Serie A nonché il 3° più giovane marcatore della storia della Serie A.

Pinamonti, classe '99, ha già esordito e strappato applausi al pubblico di San Siro (Getty Images)

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Quanto scritto non vuol dire che ognuno di questi undici diventerà titolare dell’Inter nel giro di 5 anni, nemmeno di dieci forse, ma sicuramente saranno dei pezzi pregiati (alcuni) e degli ottimi comprimari (altri) delle aste del fantacalcio nel giro di qualche anno. Sempre che il mercato non tolga loro la possibilità di essere parte integrante delle liste.

Un'ipotetica Inter del futuro con i talenti in orbita Primavera

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