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La Top 11 dei calciatori nati nel 1999 - #LaClasseNonÈAcqua

DA DONNARUMMA A KLUIVERT: LA TOP 11 del 1999 è un paradiso per gli amanti dei ragazzi prodigio


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Riuscire ad affermarsi in età adolescenziale nel calcio che conta è roba di pochissimi eletti, e molti dei migliori talenti del calcio mondiale sono presenti nella Top 11 che si andrà a presentare nelle prossime righe: capitanata da Gigio Donnarumma, il tasso di freschezza ed irriverenza è ben oltre i limiti consentiti dalla legge. 

Gianluigi Donnarumma, 25 febbraio 1999

Se a neanche vent'anni hai quasi tre stagioni da titolare (con la maglia del Milan, tra l'altro) in Serie A, la maglia della Nazionale e numerosissimi occhi addosso, non puoi non considerarti un predestinato. E' quello che è successo a Donnarumma, portiere dotato di una fisicità impressionante ed un senso della posizione che ricorda i grandissimi del ruolo. Non avrà sempre compiuto scelte felicissime fuori dal campo, avrà steccato qualche partita, ma ad oggi è indubbiamente il portiere under 21 più forte del mondo.

Dan-Axel Zagadou, 3 giugno 1999

Cresciuto nelle giovanili del PSG, da due anni Zagadou gioca con la maglia del Borussia Dortmund, squadra che ha deciso di investire fortemente sul suo talento regalandogli diverse opportunità di mettersi in mostra. Dal fisico statuario e dalla discreta tecnica di base, per molti potrebbe diventare il nuovo Koulibaly, visti i mezzi fisici e tecnici a disposizione. Capitano di tutte le rappresentative giovanili francesi, ha già messo nel mirino la convocazione in Nazionale maggiore: guardando la sua storia, non dovrebbe essere un obiettivo irraggiungibile. 

Diogo Dalot, 18 marzo 1999

Nonostante non abbia ancora avuto moltissime occasioni di mettersi in mostra, Diogo Dalot è da molti considerati uno dei terzini destri più promettenti del panorama europeo. Tecnico, veloce e molto disciplinato tatticamente (può ricoprire più ruoli ed è anche molto dotato in fase difensiva), i paragoni con Joao Cancelo e Dani Alves si sprecano. Lui, nel frattempo, attende la sua chance al Manchester United, che ha deciso di anticipare la concorrenza prelevandolo dal Porto dopo solo 6 partite disputate.

Matthijs de Ligt, 12 agosto 1999

Neanche vent'anni e gli occhi di tutte le big europee, disposte ad offerte pazzesche per strapparlo all'Ajax, ad osservare continuamente i suoi progressi: De Ligt è già oggi uno dei difensori più forti del prossimo decennio. Forte fisicamente, dotato di grande sensibilità tecnica con entrambi i piedi, è da molti considerato come il perfetto diamante da sgrezzare. Capitano dell'Ajax a soli 19 anni, sembra che l'unico limite che abbia sia il cielo. 

Gedson Carvalho Fernandes, 9 gennaio 1999

Disciplina tattica, visione di gioco, buone tecnica di base, elevate capacità aerobiche: Gedson Fernandez è il prototipo perfetto del centrocampista "box to box" che molti appassionati di calcio inglese amano. Quest'anno il Benfica ha deciso di concedere qualche minuto importante al giovane prodotto del vivaio, che ha già attirato l'interesse di molte squadre importanti. Un nome da segnare con la matita rossa, senza dubbio.

Nicolò Zaniolo, 2 luglio 1999

Dopo questi primi sei mesi di Serie A della sua carriera, sono in molti a scommettere sul fatto che Nicolò Zaniolo possa essere il futuro del centrocampo della Nazionale di calcio italiana. Figlio dell'ex-calciatore Igor Zaniolo, Nicolò è cresciuto nelle giovanili dell'Inter, passando alla Roma quest'estate nell'ambito dell'operazione Nainggolan. Sotto la guida tecnica di Di Francesco, sono arrivati tanti minuti per mettere in mostra tutte le sua qualità: duttilità, capacità tecniche e fisiche di buon livello, ottima visione di gioco. Uno dei migliori talenti della sua generazione.

Brahim Abdelkader Díaz, 3 agosto 1999

Se a 19 anni il Real Madrid decide di investire 17 milioni di euro su di te, non devi assolutamente essere un giovane prospetto qualunque. Se si considera poi che quei soldi il Real li ha dati al Manchester City, si capisce perchè Brahim Diaz sia considerato uno dei migliori talenti del calcio europeo, nonostante le sole cinque apparizioni con la maglia dei Citizens. Praticamente ambidestro, dotato di gran tiro e di ottimo dribbling, Diaz può giocare sia al centro del campo sia sulle due fasce come esterno offensivo, e fa della tecnica e della rapidità le sue armi migliori. Se avete la possibilità di seguirlo, non esitate a farlo. 

Kai Havertz, 11 giugno 1999

Assieme a De Ligt e Donnarumma è probabilmente il classe '99 con più esperienza e classe di questa formazione: Kai Havertz è già oggi uno dei centrocampisti più completi ed apprezzati del campionato tedesco, dove con la maglia del Bayer Leverkusen regala prestazioni di alto livello ogni settimana. Ha già battuto numerosi record di precocità con la maglia del suo club, e non sembra intenzionato a fermarsi: dotato di una maturità tecnico-tattica pazzesca, in molti sono pronti a scommettere che un'offerta faraonica presto lo porterà in una delle migliori squadre del mondo. 

Benjamin Woodburn, 15 ottobre 1999

Esterno offensivo sinistro dotato di grandissima velocità e tecnica, Woodburn è considerato da molti connazionali gallesi come l'erede di Gareth Bale, di cui non vede l'ora di ripercorrere le orme. Il fatto che sia di proprietà del Liverpool è già un bel punto di partenza, ed il prestito allo Sheffield United dovrà essere solo propedeutico ad un salto di qualità che in molti danno quasi per scontato. Dovesse avvenire, tra le mani di Klopp potrebbe diventare il prossimo Manè. 

Alexander Isak, 21 settembre 1999

Come il suo compagno di top 11 Zagadou, anche Isak è uno dei giovani di belle speranze che il Borussia Dortmund ha deciso di coccolare e far crescere in casa alle spalle dei suoi migliori giocatori. Attaccante dal fisico longilineo ma comunque capace di muoversi con fluidità anche sull'esterno, è devastante in progressione, dove riesce a seminare i difensori avversari con grande facilità. Cresciuto nelle giovanili dell'AIK Solna, dopo aver realizzato 10 gol in pochi mesi da professionista, il Borussia ha dovuto vincere la concorrenza del Real Madrid per portarlo in Germania: non esattamente una brutta investitura. 

Justin Kluivert, 5 maggio 1999

Figlio d'arte per eccellenza, sin da giovanissimo Kluivert ha sempre dimostrato di saper reggere benissimo il peso delle aspettative. Cresciuto nelle giovanili dell'Ajax, dal 2016 al 2018 è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante in prima squadra, realizzando numerose reti a valle di prestazioni di grande spessore tecnico. Quest'estate la Roma ha deciso di puntare forte su di lui, e, dopo un normale periodo di ambientamento, nelle ultime settimane il suo talento sembra essere sbocciato in maniera definitiva. Ala rapida, tecnica, dal baricentro basso e dotata di grande estro, Kluivert ha tutto per poter sfondare e ripercorrere le stesse orme del padre: la genetica al potere. 

Per chi crede che il calcio, come il buon vino, magari migliorerà invecchiando, ma che quelle passate siano sempre ottime annate. Per chi è vintage inside (e anche un pizzico nerd outside). Per chi al calcetto del giovedì "sai, io sono nato nel 1982, anno di Kakà Gilardino e Adriano, anno da bomber". Per i nostalgici compulsivi e per chi si è sempre chiesto, "Ok, De Gregori, La leva calcistica della classe '68...ma tutte le altre?". Ma anche per i più giovani con la cresta, i talent scout da videogiochi sempre aggiornatissimi. #LaClassenonèAcqua, è la rubrica targata Fantagazzetta che ripercorre più di mezzo secolo di storia del calcio, proponendovi le Top 11 per anno di nascita, dal 1940 al 2000.  


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