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Serie A: alla scoperta dei ventenni terribili

Ecco tutti i classe '92 che stanno invadendo (per fortuna) il massimo campionato


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La rivoluzione della scorsa estate ha incredibilmente cambiato gli scenari della nuova serie A: monte stipendi decisamente abbassati, cessioni illustri utili per fare cassa (Ibra, Thiago Silva, Lavezzi sono solo alcuni nomi) ma soprattutto una consistente e consapevole rivisitazione delle rose, sempre più orientata verso il mercato dei giovani, hanno ridefinito i caratteri di un campionato che aveva troppa poca considerazione del potenziale delle giovani leve e che aveva necessario bisogno di nuove soluzioni anti-crisi. Un orientamento così diffuso, quello di preferire i giovani in rampa di lancio, da non comprendere solo la scelta delle neopromosse (Sampdoria e Pescara ad esempio), ma anche delle Big, che un tempo non potevano rischiare di scendere in campo con degli 'adolescenti'. Dei 'ventenni terribili' bisogna fidarsi invece, come hanno fatto le grandi d'Europa con alcune baby stelle pronte alla definitiva maturazione: si pensi a Neymar, Eriksen, Muniain, Isco e Gotze, già affermati nonostante la giovane età. E' la generazione dei classe '92, ovvero tutti coloro che hanno compiuto o compiranno entro il 31 dicembre 20 anni. In Italia possiamo dire di non essere poi messi così male: a partire dai due capocannonieri attuali, è lunga la lista dei ventenni che stanno a poco a poco diventando (in punta di piedi) assoluti protagonisti nel nostro campionato. Impariamoli a conoscere dunque, perchè sono loro il futuro di quello che resta (nonostante i tagli) il più bel campionato del mondo.

 

 

Portieri:

- MATTIA PERIN (PESCARA): Il ragazzo di Latina è da molti è considerato un predestinato: campione Primavera col Genoa prima, poi miglior portiere della Serie B col Padova, è riuscito già ad ottenere la prima convocazione in Nazionale maggiore con Prandelli a soli 19 anni. Quest'anno è il suo primo da titolare in Serie A e si sta comportando alla grande, nonostante i 23 gol subiti dal suo Pescara. 

- GABRIEL VASCONCELOS FERREIRA (MILAN): attualmente è la terza scelta in casa Milan, ma ha già fatto vedere di potersi meritare la fiducia dei compagni. Acquistato l'estate scorsa per soli 700mila euro, ha già difeso i pali della Nazionale verdeoro prima a Londra 2012, poi contro la Svezia in amichevole

 

 

 

Difensori:

- FREDRIK SORENSEN (BOLOGNA): Lanciato nella Juve da Gigi Del Neri come terzino destro, attualmente è in comproprietà al Bologna, squadra che può sicuramente garantirgli più minutaggio. Il 'danesino' ha già collezionato 23 presenze in massima serie ed un gol, quello rifilato al Palermo lo scorso aprile.

- MATTIA DE SCIGLIO (MILAN): Milanese di Pontesesto, è' una delle poche note positive della stagione del Milan. Terzino di piede destro, sa adattarsi anche sull'out sinistro ed è in possesso di un buon piede. Ha già esordito in Champions l'anno scorso ed è un punto fermo dell'Under 21 di Mangia

- MARIO SAMPIRISI (GENOA): Di origini siciliane ed ex Capitano della Primavera del Milan, è finito al Genoa nel 2011. Dopo una grande stagione con i baby genoani De Canio l'ha promosso definitavamente come terzino destro, ruolo che continua a ricoprire anche con Del Neri. Già convocato in Under 21 non ha ancora esordito.

- MICHELE CAMPORESE (FIORENTINA): Il centrale pisano ha debuttato in A con la Mihajlovic a soli 18 anni, ed è pure andato in gol qualche settimana dopo nella trasferta di Palermo. Ultimamente fatica a trovare spazio e potrebbe andare via in prestito.

- VINCENZO CAMILLERI (CAGLIARI): Siciliano, prodotto del vivaio della Reggina, è un centrale robusto che può vantare un breve passato nelle file di Chelsea e Juve, con la quale giocò benissimo nella trasferta di Europa League nel gelo di Poznan. Dopo la parentesi in LegaPro dell'anno scorso è a Cagliari in prestito con diritto di riscatto.

- SHKODRAN MUSTAFI (SAMPDORIA): Uno dei prospetti più interessanti della futura difesa tedesca è proprio il sampdoriano di origine albanese. Ha giocato pochissimo fin ora, eccetto i 90 minuti della sfida di Palermo, nella quale è stato impiegato come terzino destro.

- UROS COSIC (PESCARA): Difensore centrale serbo ex Stella Rossa, è approdato in prestito a Pescara dal CSKA Mosca, proprietaria del cartellino. Con i delfini ha giocato poco meno di 500 minuti senza particolari amnesie.

- DODO (ROMA): Josè Rodolfo Pires Ribeiro è il terzino sinistro arrivato alla Roma quest'anno, svincolato dal Corinthians dopo un brutto infortunio. Il laterale sudamericano ha esordito nel 2-3 contro l'Udinese ma si è visto troppo poco, chiuso nel suo ruolo da Balzaretti. 

- ALTRI: MARCO MIGLIORINI (TORINO) e EMILIO MACEACHEN (PARMA)

 

 

Centrocampisti:

- ERIK LAMELA (ROMA): 'El Coco' è a tutti gli effetti una delle stelle del nostro campionato, se non fosse per le otto reti (sei consecutive) che lo portano in vetta alla classifica cannonieri. Ha già raddoppiato le reti dello scorso anno, quello dell'esordio, nel quale si fermò a quattro. E l'argentino non è affatto sazio...

- ALEKSANDR MERKEL (GENOA): Talentuoso regista di centrocampo, è nato in Kazakistan da genitori tedeschi ed è arrivato in Italia, al Milan, addirittura nel 2008. Da lì un è iniziato il via vai con Genova: 7 presenze coi rossoneri e 18 col Genoa, con la quale è andato anche in gol quest'anno nel match contro il Cagliari.

- PEDRO OBIANG (SAMPDORIA): Originario della Guinea Equatoriale ma spagnolo a tutti gli effetti, è uno dei punti di forza del centrocampo doriano. Strappato per circa 130 mila euro all'Atletico Madrid nel 2008, adesso vale una fortuna e piace già a tante Big europee.  

- SAPHIR TAIDER (BOLOGNA): Acquistato in saldo dopo il fallimento del Grenoble, è un centrocampista completo e decisamente maturo. L'anno scorso fu opzionato dalla Juve ma è rimasto al Bologna; adesso è uno dei punti di forza del centrocampo felsineo e della Nazionale under 20 francese, nonostante le sue origini tunisine.

- PHILIPPE COUTINHO (INTER): Prelevato dai neroazzurri a soli sedici anni e lasciato in Brasile a maturare, è un trequartista mobile ed estremamente fantasioso. In Serie A si è già messo in luce, così come in Liga un anno fa: 16 presenze e 5 gol con l'Espanyol sono un bottino niente male...

- OGENYI ONAZI (LAZIO): Arrivato nella capitale un anno fa, è subito diventato uno dei capisaldi della Primavera laziale. Adesso il centrocampista nigeriano scalpita, ma scalare le gerarchie della linea mediana biancoazzurra non è facile. Per lui in campionato solo spezzoni.

- AFRIYIE ACQUAH (PARMA): Il ghanese fu l'ennesima scoperta degli osservatori rosanero e arrivò in Sicilia nel 2010, diventando subito protagonista con 31 presenze in due stagioni decisamente positive. Quest'anno è sbarcato a Parma in prestito con diritto di riscatto sulla compartecipazione, ma si sta vedendo poco. 

- AMIDU SALIFU (CATANIA): Connazionale e concittadino di Acquah, anche Salifu è il classico centrocampista africano, un combattente veloce e disciplinato. La Fiorentina lo acquistò dal Vicenza nel 2011 salvo scaricarlo al Catania la scorsa estate dopo 15 presenze. Coi rossoazzurri appena una presenza.

- ALTRI: GASTON BRUGMAN (PESCARA)

 

 

Attaccanti:

- STEPHAN EL SHAARAWY (MILAN): Il Faraoncino nato a Savona sta vivendo un anno indimenticabile: capocannoniere della Serie A (otto gol), convocazione in Nazionale maggiore e primi gol europei. Adesso deve solo confermarsi: le carte in regola per stupire ancora ci sono tutte, sia nel Milan che nell'Italia prandelliana.

- ISHAAK BELFODIL (PARMA): L'ariete franco-algerino ex Lione è una delle sorprese del campionato: 9 presenze e già due reti contro Chievo e Roma, quanto basta per meritarsi sempre più spesso un posto nell'undici di Donadoni.

- HARIS SEFEROVIC (FIORENTINA): Lo svizzero di origini bosniache è ancora alla ricerca del primo gol in serie A, visto che neanche l'anno scorso a Lecce riuscì nell'impresa. Montella lo tiene comunque molto in considerazione nonostante sia indietro nelle gerarchie viola.

- JUNIOR TALLO (ROMA): il giovane ivoriano è tutt'ora in comproprietà tra Chievo e Roma. L'anno scorso si mise in luce nell'undici di Luis Enrique, e risultò decisivo con un suo assist contro il Napoli. Quest'anno vedere il campo sarà dura: solo tre panchine sino ad ora.

 

 

Il potenziale di questi giovanissimi, come avete potuto vedere, non è per niente da sottovalutare. Ecco lo spregiudicato undici con il quale scenderebbero in campo i migliori talentini classe '92:

 

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Massimiliano Macaluso

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