SHARE

Soriano e Alan hanno le ali, il Salisburgo macchina da gol dell'EL

La squadra austriaca vola con i suoi attaccanti: il primo capocannoniere della scorsa edizione, il secondo di quella attuale


|

Ormai non è più una sorpresa: già lo scorso anno il Salisburgo era stato protagonista di un'ottima Europa League vincendo a punteggio pieno con 18 punti il proprio girone (con Esbjerg a 13, Elfsborg a 4 e Standard Liegi a 1), strapazzando l’Ajax ai sedicesimi (vittorie per 0-3 all’andata in Olanda, 3-1 al ritorno), arrendendosi poi agli ottavi al Basilea (che aveva sconfitto nel girone di Champions per due volte il Chelsea) con il 2-1 subito alla Red Bull Arena dopo lo 0-0 dell’andata in Svizzera. Il capocannoniere della passata edizione della competizione, vinta allo Juventus Stadium contro il Benfica dal Siviglia, era stato proprio uno degli attaccanti della squadra austriaca, lo spagnolo Jonathan Soriano, con 8 gol davanti all’altro spagnolo del Valencia, Paco Alcácer.

 

A sorpresa in estate c’era stata l’eliminazione ai preliminari di Champions (fallito l’accesso per il terzo anno consecutivo) contro il Malmö: 3-0 subito in Svezia dopo la vittoria per 2-1 in casa e aver eliminato nel turno precedente gli azeri del Qarabag. Nonostante il cambio di allenatore, da Roger Schmidt, passato al Bayer Leverkusen dopo due stagioni in Austria, all’ex Grödig, Adolf Hütter, il club si sta ora confermando su alti livelli, anche in Europa, con il primo posto conquistato nel gruppo D: 16 punti, 5 vittorie e 1 pareggio, davanti a Celtic (8), Dinamo Zagabria (6), Astra (4). Soprattutto impressionante per la facilità con cui trova la rete: 21 gol (media di 3,5 a partita), miglior attacco della fase a gironi (14 ne hanno fatte le tedesche Wolfsburg e Moenchengladbach seconde). Ancora in bella mostra nella classifica capocannonieri gli attaccanti della prolifica squadra austriaca: comanda stavolta il brasiliano Alan con 8 centri (dopo i 4 della passata edizione) in 5 partite giocate, a quota 5 Soriano. La squadra austriaca, in attesa dell’ultimi aggiornamento 45esima nel Ranking Uefa con 41.035 punti, continua a guadagnare dopo il buon bottino (18.560) della scorsa stagione e può rappresentare un pericolo da non sottovalutare per le italiane non teste di serie, Torino e Roma, nel sorteggio dei sedicesimi di lunedì.

 

In Austria, la squadra di Hütter, con 38 punti in 18 giornate, sta controllando il campionato con 8 punti di vantaggio sul Wolfsberger. Il goleador con 19 reti, neanche a dirlo, Soriano; “solo” 9 centri per Alan. La squadra di Salisburgo, di proprietà dal 2005 della società austriaca di bevande Red Bull, che sponsorizza anche l’“Arena” da 30.188 posti, ha vinto 8 scudetti nella sua storia, 5 dei quali negli ultimi 8 anni: 2006/2007 (con Trapattoni alla guida della squadra), 2008/2009, 2009/2010, 2011/2012, 2013/2014. Al Rapid Vienna il 2007/2008, allo Sturm Graz il 2010/2011, all’Austria Vienna il 2012/2013, sempre secondo il Salisburgo quando non ha vinto. Nella passata stagione aveva chiuso con 80 punti in 36 gare e 110 gol fatti: 31 dal capocannoniere Soriano e 26 dal collega di reparto Alan.

 

Jonathan Soriano – Lo spagnolo classe ’85, diventato capitano della squadra austriaca, si affermò nel 2010/2011 segnando in Segunda División 32 volte in 37 partite nel Barcellona B di Luis Enrique, che nella stagione successiva avrebbe allenato la Roma. Per questo il suo nome fu accostato, tra le altre, anche ai giallorossi, ma il gennaio successivo (2012) se lo aggiudicò per soli 500mila euro il Salisburgo. E’ ora il miglior marcatore della storia della squadra, sono 112 (di cui 19 nelle coppe europee) i suoi gol in 124 presenze. Un ritmo impressionante. Nel 2014 grazie ai suoi 31 gol nel campionato austriaco (moltiplicati per il coefficiente UEFA 1,5) si è piazzato al quinto posto nella classifica della Scarpa D’Oro, pur segnando gli stessi gol di Cristiano Ronaldo e Suarez (coefficiente 2 per loro, naturalmente più alto quello di Liga e Premier League per la maggiore difficoltà dei campionati).

 

 

Alan Carvalho – Meno conosciuto il collega di reparto, brasiliano classe ’89, anche ieri autore di una doppietta nel 5-1 contro l’Astra che gli ha permesso di consolidare il primato nella classifica capocannonieri dell’Europa League. Arrivato nel 2010 dal Fluminense, fresco vincitore del campionato brasiliano, ha vissuto un lungo periodo sfortunato, dopo la prima stagione in Austria, con la rottura del legamento crociato nell’agosto 2011. Problemi completamente lasciati alle spalle nel 2013, poi gol a raffica: sono ora 93 in 128 presenze.

 

 

Silvestro Giaquinto

Condividi con i tuoi amici!