SHARE

Palermo-Napoli, dalla B alla A il derby delle due Sicilie

Alcuni dei Palermo-Napoli più significativi degli ultimi anni


|

Campionato di serie B 2003\2004. Palermo e Napoli si affrontano da prospettive completamente diverse. Quel Palermo è sempre più vicino alla promozione. Quel Napoli, invece, è sempre più vicino al baratro della scomparsa. Il 4-0 rimediato alla favorita dai rosanero di Toni e Zauli, è una mortificazione sportiva che evidenzia l’agonia di una società, le difficoltà di una squadra e, più di ogni altra cosa, di un simbolo. Il Ciuccio quella domenica finisce sotto una pioggia di goal e di umiliazioni. Il Palermo dà spettacolo e i partenopei diventano provincia del “Regno”. La Napoli calcistica, forse, non desidera altro che ricominciare.

 

 

Dopo il fallimento, la rinascita azzurra passa per due campionati di C e uno di B. Palermo e Napoli si ritrovano in A, nel campionato 2007\2008. Un altro Napoli, che, seppur sconfitto per 2-1 da un Palermo cinico e grintoso, ha ormai ritrovato stimoli e margini di crescita. L’undici di Reja è il diamante allo stato grezzo che gli allenatori del futuro provvederanno a raffinare. Il vantaggio di Bogliacino, tra i reduci della traversata delle categorie minori, non scoraggia il Palermo. Il centrocampista del Napoli rischia grosso per avventarsi su un pallone che vale il vantaggio azzurro, mentre i siciliani, nonostante una gara generosa dei partenopei, riescono a rimontare e fare proprio l’incontro. Tedesco si trasforma in goleador, firmando addirittura una doppietta.

 

 

Aprile 2011. Il Napoli è reduce dalla sconfitta interna con l’Udinese che, di fatto, pone fine alle speranze scudetto del Ciuccio, fino alla domenica prima inseguitore a sorpresa del Milan. In Sicilia il Napoli perde la bussola, nonostante il vantaggio iniziale firmato da Cavani su calcio di rigore. I rosanero dominano l’incontro e, al di là di un arbitraggio dannoso per i padroni di casa, s’impongono per 2-1. Balzaretti e Bovo firmano il tabellino e il giovane Hernanez sciupa palle goal a ripetizione. Il Napoli di Walter Mazzarri gioca una brutta partita. La qualificazione in Champions però è dietro l’angolo. Dopo tanti anni il Napoli tornerà nella massima competizione europea per club.

 

 

Agosto 2012, prima di campionato. Il Napoli, rigenerato dalla conquista della Coppa Italia, inizia la nuova stagione con un sonante 3-0 ai danni di un Palermo spaesato e già in crisi. Al Renzo Barbera Cavani e Hamsik dominano la scena. Maggio spezza in due la difesa palermitana e si capisce subito che il Ciuccio si candida tra le pretendenti al titolo. I partenopei chiuderanno il campionato al secondo posto, dietro la Juventus imprendibile di Antonio Conte. Il Palermo, invece, retrocederà.

 

 

Per la ventitreesima giornata del campionato 2014\2015 un Napoli stanco e nervoso fa visita a un Palermo sornione e tatticamente perfetto. Grazie a una clamorosa disattenzione di Rafael, Laazar trova un goal praticamente da centrocampo. Il Napoli commette errori a ripetizione e i siciliani imperversano con grande facilità. Vasquez e Rigoni completano il tris e Gabbiadini accorcia le distanze. 

 

 

 

Condividi con i tuoi amici!