SHARE

Parma, ombra Taçi sulla nuova proprietà: tutto sul petroliere albanese

Al momento è solo un'indiscrezione, ma sono molti i segnali che rimandano al potente imprenditore. Piccola biografia di una figura potente, complessa e innamorata del calcio


|

Di Monia Bracciali

 

 

Bologna, Roma, Milan. Parma. Stavolta Rezart Taçi potrebbe essere riuscito a coronare il suo sogno: l'acquisto di un club italiano. Ufficialmente l'ex presidente Ghirardi ha lasciato il trono a Petrit “Pietro” Doka, titolare di una gioielleria. Il neo patron è albanese e  pare sia il rappresentante della cordata delle società di Cipro che hanno avviato e chiuso la trattativa. I contorni dell'operazione sono ancora molto sfumati e per saperne di più si dovranno attendere i prossimi giorni. 

 

Nonostante la smentita ufficiale del portavoce personale Milton Nushi, indiscrezioni vogliono che il vero regista della compravendita sia il petroliere albanese Rezart Taçi, una figura importante e che con l'Italia ha molti contatti. Non sarebbe la prima volta che il potente imprenditore tenta di acquisire la proprietà di un club italiano. Era già accaduto nel 2009 col Bologna e negli anni a seguire con la Roma e il Milan. É con la società milanese che Taçi ha instaurato rapporti molto stretti. Amico intimo di Berlusconi e di Galliani, è partner commerciale del sodalizio rossonero in Albania, nazione nella quale ha aperto il Milan Junior Camp e nella stagione 2011-12 la Taçi Oil ha fatto da premium sponsor al club dell'ex premier. 

 

Adesso un passo indietro di quarant'anni, 1971, anno di nascita del petroliere. Ma chi è Rezart (letteralmente “raggio di sole”) Taçi? La sua biografia è alquanto complessa, tra affari eterogenei che spaziano in ogni campo e leggende metropolitane più o meno da confermare. Nel delinearne il ritratto, è stato fondamentale l'apporto del giornalista Toni Nika del quotidiano albanese “Sport Ekspres”

 

Il poliglotta Taçi (conosce ben cinque lingue) è nato nella piccola città di Erseke, famosa – prima di lui – per la produzione del miele. Con l'industria del petrolio ha iniziato nel 1998, affermandosi con la “Armo” nel 2008, ex industria di Stato, riconvertita nella privata “Taçi Oil”. Non solo oro nero: due anni fa l'imprenditore ha acquistato la grande compagnia televisiva “Albania Screen”. L'interesse per lo sport e il calcio, invece, c'è sempre stato. Ecco che per prima cosa è diventato proprietario della squadra della sua città natale che si chiama Gramozi Erseke. Aumentando gli affari, Taçi non ha passato la mano ma ha lasciato la presidenza al padre Mustafa. Con la famiglia del petrolio, il piccolo club, partito dalla Seconda Divisione, è riuscito in tre anni a conquistare la Super Liga. Più che per questo exlpoit, la Gramozi la si ricorda per le amichevoli organizzate contro  il Milan e il Real nel 2009 e nel 2010 e che sono costate a Taçi ben due milioni di euro. Con le merengue fu sorprendente il risultato di 2 a 1, quando in campo c'era anche l'osannato Cristiano Ronaldo. É comunque in occasione del match con i rossoneri che si accende la scintilla di poter entrare a far parte del calcio italiano, con un occhio anche alle prospettive di mercato petrolifero che l'Italia potrebbe garantirgli. 

 

Taçi è stato per una notte presidente del Bologna prima che saltasse tutta l'operazione, poi ha cercato di entrare nel pacchetto azionario del Milan e adesso – come pubblicato in questi giorni anche dalla stampa albanese – l'interesse di acquisire la proprietà del Parma ma non da solo, assieme alla “Vetro Energy”, sua al 51% e che si occupa di investimenti petroliferi e gassosi.  

 

Sull'imprenditore di Erseke, legato all'ex premier albanese Sali Berisha, non mancano ombre su affari e vicende personali, tanto che online c'è un sito a lui dedicato proprio su queste accuse. Presidente della Federazione locale di scacchi, si dice che il suo fatturato annuo si aggiri sui sette miliardi di dollari

 

Non è dato ancora sapere se davvero nell'acquisizione del Parma ci sia la mano di Taçi tuttavia – come reso noto dalla Gazzetta dello Sport questa mattina – nell'organigramma del Parma figura il suo avvocato di fiducia, il nuovo vicepresidente, l'avvocato Fabio Giordano.

Condividi con i tuoi amici!