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LIGA - Il Valencia si prende il quarto posto. Chi retrocederà?

Real Sociedad bloccata e superata dai valenciani. Bagarre pura per salvarsi


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Splendidi gol, verdetti importanti, un addio prestigioso e molto altro hanno caratterizzato il 37esimo e penultimo week-end di Liga, giocato domenica sera tutto rigorosamente in contemporanea. Nonostante le prime tre posizioni siano consolidate ormai da tempo, a tenere banco sono state la lotta per i posti in Europa e quella per non retrocedere, due delicatissime questioni che saranno risolte soltanto negli ultimi 90 minuti. 

 

 

In attesa dell'arrivo di Neymar il Barça campione ha affrontato in trasferta il derby catalano contro l'Espanyol, ancora senza Messi. I blaugrana (ancora una volta con la casacca giallo-arancio) hanno prevalso con gol per tempo (Sanchez e Pedro) toccando quota 97 punti in campionato. Un bottino che domenica, nella sfida casalinga contro il Malaga, potrebbe essere ulteriormente ritoccato. Ha onorato eccome queste ultime uscite in campionato anche il Real Madrid, prossimo alla scissione con Mourinho. I madrileni hanno rallentato la corsa della Real Sociedad, che cercava l'ennesima vittoria di prestigio per continuare il sogno Champions. All'Anoeta è finita 3-3, e i baschi (privi di Vela, squalificato) devono ringraziare Xabi Prieto che con una doppietta ha riacciuffato il pari proprio nei secondi finali dopo che le 'merengues' erano andate addirittura sul doppio vantaggio (Higuain e Callejon). Questa battuta d'arresto frena le ambizioni della Real Sociedad, che in meno di un mese ha dilapidato un vantaggio di 5 punti e adesso è stata scavalcata dal Valencia dopo l'1-0 rifilato al Granada. Nella giornata dedicata ad Antonio Puchades (bomber dei valenciani negli anni '50) è stato ancora una volta decisivo Roberto Soldado, giunto a quota 22 in campionato. Domenica basterà un successo per brindare ancora alla Champions, un traguardo che sembrava inarrivabile tre mesi fa.

 

 

Se la bagarre per il quarto posto non è affatto decisa, non può dirsi lo stesso per l'Europa meno nobile, conquisata da Malaga e, quasi sicuramente, Betis. Il club blanco-azul ha festeggiato davanti al pubblico amico l'approdo in Europa League dopo il 3-1 inflitto al Deportivo, e adesso attende solo l'ok della UEFA che dovrebbe rimuovere il provvedimento che inibiva agli andalusi la partecipazione alle coppe europee. Le reti del successo portano la firma di Saviola (non segnava da febbraio), Julio Baptista ed Isco, all'ultima partita con la casacca del Malaga. Il talento spagnolo farà le valigie così come mister Pellegrini. Ad un passo dalla qualificazione come settima classificata anche il Betis di Pepe Mel, reduce da una stagione super: domenica non sono stati fatti sconti al pericolante Saragozza, sotto già dopo 14 secondi. Nel 4-0 finale in mostra ancora una volta il colombiano Dorlan Pabon, decisivo con una doppietta.  L'ex attaccante del Parma è senza dubbi il miglior giocatore della settimana, confermando quanto espesso negli ultimi mesi (8 gol da quando è arrivato in Spagna). Gol e guai, invece, per Ruben Castro: prima segna il 18esimo gol in stagione, poi viene arrestato per presunte molestie alla sue ex. Dietro, però, occhio al Rayo, ancora in corsa in caso di suicidio del Betis: per i madrileni, dopo il 2-1 sul campo del Getafe, è già stagione da record.

 

 

Assolutamente in bilico anche la lotta per non retrocedere, che sta tenendo col fiato sospeso ancora quattro squadre. Tra queste non c'è l'Osasuna, che ha raggiunto la salvezza aritmetica dopo il 2-1 inflitto in rimonta al Siviglia. Per i 'rojillos' fondamentali le reti del veterano Punal (guardate che gol!) e di Cejudo. Fondamentale come il successo del Celta sul campo del Valladolid firmato Cabral e Iago Aspas: i galiziani si giocheranno tutto nel turno finale, in compagnia di Deportivo, Saragozza e Maiorca, che ha strappato un punto sul campo dell'Atletico. Tre di loro si riincontreranno in Segunda. Per chiudere, una menzione particolare va fatta riguardo il match tra Athletic Bilbao e Levante: l'ultimo nel celebre stadio del San Mamès prima della demolizione. E' finita 1-0 per gli ospiti ma non importa, i supporters baschi abbandoneranno il glorioso impianto dopo 100 anni e 1738 incontri disputati.

 

 

Risultati:

Athletic Bilbao - Levante 0-1

Getafe - Rayo Vallecano 1-2

Valladolid - Celta Vigo 0-2

Atletico Madrid - Maiorca 0-0

Real Sociedad - Real Madrid 3-3

Valencia - Granada 1-0

Osasuna - Siviglia 2-1

Betis Siviglia - Real Saragozza 4-0

Malaga - Deportivo La Coruna 3-1

Espanyol - Barcellona 0-2

 

 

Classifica:

Barcellona 97; Real Madrid 82; Atletico Madrid 73; Valencia 65; Real Sociedad 63; Malaga 57; Betis Siviglia 55; Rayo Vallecano 52; Siviglia e Getafe 47; Levante 45; Espanyol ed Athletic Bilbao 44; Valladolid 43; Granada ed Osasuna 39; Deportivo La Coruna 35; Real Saragozza e Celta Vigo 34; Maiorca 33. 

 

 

Prossimo turno:

Barcellona - Malaga

Deportivo La Coruna - Real Sociedad

Siviglia - Valencia

Real Madrid - Osasuna

Celta Vigo - Espanyol

Granada - Getafe

Levante - Betis Siviglia

Maiorca - Valladolid

Real Saragozza - Atletico Madrid

Rayo Vallecano - Athletic Bilbao

 

 

 

 

Massimiliano Macaluso

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