SHARE

Mister Leggenda: il clamoroso addio di Stefano Sanderra

Nonostante i risultati, il Latina silura il tecnico della promozione in Serie B


|

I nerazzurri pontini sono finalmente riusciti a centrare un traguardo mai raggiunto prima, tuttavia le prime scelte operate dal sodalizio di Piazzale Prampolini da matricola, almeno per quanto concerne la guida tecnica – il primo e delicato tassello nella costruzione della squadra – hanno lasciato sbalordita la piazza. Logica avrebbe voluto che “Mister Leggenda”, al secolo Stefano Sanderra, venisse confermato alla guida del Latina, se non altro per i brillanti risultati ottenuti in questi anni, ed in primis l’ultima e prestigiosa conquista, il torneo cadetto, che gli hanno appunto valso questo ricercato e prestigioso appellativo.

 

E invece, una conferma che sembrava ovvia e scontata si è trasformata in pochi giorni in un clamoroso esonero. Per diversi giorni è andata in onda la telenovela-allenatore: prima sono sballottati diversi nomi, Moriero, Gautieri e addirittura – in maniera ridicola e poco responsabile, aggiungerei – il sogno Zeman, poi sembrava davvero tutto fatto per Marcolin (tant’è che più fonti hanno riportato che l’ex Modena aveva visitato il “Francioni” e che la firma era ormai imminente), soluzione però osteggiata dai più. A questo punto, con un clamoroso colpo di scena, è poi spuntato dal nulla Gaetano Auteri, esperto tecnico già in B con la Nocerina, piazzato sulla panchina del Latina all’improvviso, lasciando spiazzato tutto il tifo organizzato.

 

Stefano Sanderra, venerato, adorato ed idolatrato (giustamente) dal tifo latinense, visto quello che è riuscito a compiere dalle parti del “Francioni” in pochi anni (dal 2011, doppia promozione dalla C2 alla B; nel mezzo, una salvezza in C1 ai danni della nobile Triestina e la conquista della Coppa Italia Lega Pro), è stato ingiustamente defenestrato e trattato come uno dei tanti tecnici che nel corso degli anni hanno occupato la panchina nerazzurra raccogliendo solo briciole, come (non me ne vogliano, sono solo esempi scritti di getto) Rambaudi, Torrisi, Petrelli, e via discorrendo.

 

“Mister Leggenda” ha incassato elegantemente la “botta”, sportivamente ma con comprensibile amarezza, quando, a parere dello scrivente, una sua conferma (a furor di popolo) sarebbe stata sicuramente più giusta. Non solo un legittimo riconoscimento a chi ha lavorato davvero bene e ha ottenuto risultati più che positivi, ma anche dare continuità ad un progetto iniziato con lui che ha dato i suoi frutti, spremendo al massimo il fattore entusiasmo che, spesso, ha pagato nel torneo cadetto (vi ricordate, il miracoloso Castel di Sangro, matricola assoluta che confermò in blocco la squadra e il tecnico della promozione, Osvaldo Jaconi, conquistando contro tutti i pronostici una brillante salvezza?).

 

Quindi, premessa tutta la stima per Auteri, un tecnico navigato che ha fatto la gavetta, la dirigenza nerazzurra poteva gestire meglio un rapporto bellissimo e che sarebbe stato ancor più bello continuare. Perché è la piazza che lo richiedeva. Sanderra, tra l’altro, aveva battuto Auteri sul campo (vedasi i recenti playoff), ma questo evidentemente non è bastato. La sua chanche la meritava tutta, ma ormai la frittata è stata fatta. Resta da fare un giusto tributo a colui che resterà per sempre “Mister Leggenda” e che dalle parti di Latina sarà sempre accolto come un eroe. In ogni caso, un fatidico in bocca al lupo per entrambi i tecnici che si ritroveranno, ne sono certo, al centro di stimolanti avventure professionali.

 

Cristian Vitali

 

Calciobidoni.it - Profilo Facebook - Pagina Facebook - Canale Youtube

 

 

Redazione FG

diRedazione FG

Cristian Vitali (Terracina, 1980), ha il calcio nel sangue: lo testimoniano le telecronache in mezzo ai tifosi, la Radio con la compianta Francesca Bonfanti, il Campionato di Eccellenza Lazio con il Quotidiano "Il Territorio". Nel 2006 ha creato Calciobidoni.it e quindi il "Calciobidone", ironico premio dirimpettaio del "Bidone d'Oro". Nel 2010 per Piano B ha pubblicato "Calciobidoni. Non comprate quello straniero".


Ti è piaciuto questo articolo? Dillo ai tuoi amici!