SHARE

Il Fantacalcio lo vince chi aspetta: i 5 giocatori da non svincolare (ancora)

Ecco alcuni acquisti di cui vorreste sbarazzarvi, ma che vi consigliamo di tenere... almeno ancora per un po'


|

Con la seconda pausa per le Nazionali dell'anno archiviata con una vittoria all'ultimo respiro dell'Italia, è tempo di ricominciare - ammesso, per assurdo, che abbiate mai smesso - di pensare al Fantacalcio. Storicamente, il periodo di sosta è quello più propizio per dedicarsi agli scambi o al mercato di riparazione. Attenzione, però, a sbarazzarsi a cuor leggero di chi, finora, ha reso al di sotto delle aspettative: potreste pentirvene amaramente con il prosieguo della stagione (Under docet). Diamo quindi uno sguardo ai 5 giocatori che meritano ancora un po' di fiducia, escludendo volutamente dalla disamina i top player fantacalcistici: sul serio vorreste svincolare un calciatore strapagato all'asta dopo appena 8 giornate? 


CANDREVA Antonio - Da top player, o quasi, ai tempi della Lazio fino a settima-ottava scelta quest'anno nella maggior parte delle leghe a 8: la parabola di Antonio Candreva ha forse raggiunto il suo punto più basso, complice la scorsa stagione, chiusa con un inspiegabile 0 nel tabellino dei gol segnati. Un'annata sciagurata che lo ha rilegato ad essere poco più che un rincalzo nella maggior parte delle fantaleghe attuali. Eppure il classe '87 sembra aver cambiato registro: subito +3 alla prima presenza in campionato (gettone guadagnato, però, solo alla 3.a giornata) e buone occasioni per accrescere il bottino nei match successivi, purtroppo non capitalizzate. Nota dolente, piuttosto, la titolarità: sebbene Spalletti continui ad affidarsi al giocatore di Tor de' Cenci, Candreva non rappresenta più una pedina fondamentale dello scacchiere del tecnico nerazzurro, anche in virtù degli acquisti di Keita Balde e Politano. Sono infatti 4 le partite da titolare disputate, 1 la presenza da subentrato (coincisa con la rete) e per ben 3 volte è risultato, invece, inutilizzato. Più di un fantallenatore potrebbe sentirsi tentato dal cederlo in cambio di una contropartita che dia maggiori garanzie. Attenzione però: con la fantamedia che si assesta a 6,9 sarebbe un peccato rinunciare ad Antonio per tentare altre scommesse, soprattutto se a gennaio dovesse effettivamente concretizzarsi il suo passaggio al Torino.

+


CIOFANI Daniel - Il capitano del Frosinone è stato probabilmente tra gli attaccanti delle 'piccole' più acquistato dai fantallenatori, memori dei 9 gol timbrati nell'ultima esperienza in Serie A con i ciociari, nonostante la retrocessione, nella stagione 2015/2016. Tuttavia l'attaccante, complice anche l'infortunio alla coscia patito in avvio di stagione, sembra ancora lontano dalla forma migliore: lo testimoniano le 3 presenze da subentrato e l'unico gettone da titolare nell'8.a giornata contro il Torino, dove è riuscito a realizzare un assist. il consiglio? Nonostante la permanenza nella massima Serie sembri una chimera per la squadra di Longo, la sensazione è che Ciofani riuscirà presto a dare il suo contributo per rincorrere il sogno di una difficile salvezza, ritagliandosi nuovamente un posto speciale nei cuori dei fantallenatori.

CORIC Ante - Ammettetelo, anche voi vi siete lasciati ammaliare dal talentino croato sperando in un Under-bis. Più che lecito, soprattutto nelle leghe numerose ed anche 'per colpa' dei continui elogi di mister Di Francesco (da "ho provato Coric in attacco" a "può fare il vice Pastore", e chi più ne ha più ne metta...). Risultato? Neanche un minuto disputato in gare ufficiali per l'ex Dinamo Zagabria. Occhio però a svincolarlo senza remore. Dopotutto non speravate in un Under-bis, si diceva? Ebbene, l'ascesa del turco bisogno attendere addirittura febbraio, quando iniziò a giocare (e segnare) con maggiore continuità, spostando più di qualche fanta-equilibrio, con chi lo aveva - comprensibilmente - tagliato a gennaio che non poteva far altro che mangiarsi le mani. È pur vero che Cengiz era già sceso in campo diverse volte prima di sbloccarsi. Non disperate, però: il mercato invernale potrebbe fare al caso vostro. E intanto il buon Ante segna il primo gol giallorosso in amichevole...

HATEBOER Hans - Lo scorso anno aveva già 'ferito' in molti. I fantallenatori, orfani di un Andrea Conti accasatosi al Milan, avevano puntato prepotentemente sull'olandese già lo scorso anno, speranzosi che avrebbe potuto ripercorrere le orme dell'ex compagno di squadra. Così non è stato, ma il +3 realizzato nella primissima giornata di campionato aveva riacceso il barlume di speranza per questa stagione. Da lì in poi, invece, appena 2 sufficienze, 3 insufficienze, ed inoltre in ben 2 occasioni relegato in panchina in favore di Gosens-Castagne, e tante opportunità sciupate. Prima di far calare la scura falce dello svincolo sul povero Hateboer, proviamo ad aspettare la ripresa dell'Atalanta: è lapalissiano che le prestazioni deludenti dell'esterno passino anche dalla crisi di risultati degli orobici, fermi a 6 punti in classifica, ad appena una lunghezza dall'Empoli terzultimo. Tempo al tempo, magari finalmente vi ritroverete il terzino con il vizio del gol che speravate.

Primo e unico +3 stagione di Hateboer in campionato, Atalanta-Frosinone (Getty)

+

SENSI Stefano - Alzi la mano chi era convinto che, con De Zerbi alla guida del Sassuolo, Sensi avrebbe finalmente fatto il salto di qualità che ci si attendeva. Il talento del centrocampista classe '95 non si discute: il ragazzo aveva dato assaggi della sua classe fin dai tempi del Cesena, e purtroppo solo a sprazzi in neroverde, complice anche qualche infortunio di troppo. Quantità e qualità per un autentico jolly di centrocampo dal quale è lecito aspettarsi di più: nelle prime 8 giornate solo 3 volte è partito dal 1', subentrando in un'occasione e risultando inutilizzato nelle restanti 4 partite. Considerando, però, che gli emiliani hanno già affrontato ben quattro big match (Inter, Juventus, Milan, Napoli), si auspica che il rendimento complessivo della squadra - fantacalcisticamente parlando - possa migliorare e che lo stesso Sensi possa beneficiarne nelle prossime partite.

Domenico Ruggiero

diDomenico Ruggiero

Giornalista, ma prima ancora degustatore di pizze fritte; ha visto la luce a Napoli nell'ultima annata palindroma del secolo scorso, il 1991. Oscilla tra un apparentemente imperituro ottimismo - era fermamente convinto che l'Inter acquistasse Sanchez nel 2011, povero stolto - ed un confortante pessimismo leopardiano. Segni particolari: videogiocatore incallito, serie tv dipendente, irrimediabilmente pazzo di Leo Ortolani. Genio, miliardario, playboy, filantropo: non è nulla di tutto ciò.


Ti è piaciuto questo articolo? Dillo ai tuoi amici!